Vita e destino

Vasilij Grossman

Con la tua recensione raccogli punti Premium
pagabile con 18App pagabile con Carta del Docente
Articolo acquistabile con 18App e Carta del Docente
Traduttore: Claudia Zonghetti
Editore: Adelphi
Collana: Gli Adelphi
Anno edizione: 2013
Formato: Tascabile
In commercio dal: 13 marzo 2013
Pagine: 750 p., Brossura
  • EAN: 9788845927805
Salvato in 806 liste dei desideri

€ 17,10

€ 18,00
(-5%)

Punti Premium: 17

Venduto e spedito da IBS

Quantità:
LIBRO
Aggiungi al carrello
spinner
PRENOTA E RITIRA

Vita e destino

Vasilij Grossman

Caro cliente IBS, da oggi puoi ritirare il tuo prodotto nella libreria Feltrinelli più vicina a te.

Non siamo riusciti a trovare l'indirizzo scelto

Prodotto disponibile nei seguenti punti Vendita Feltrinelli

{{item.Distance}} Km

{{item.Store.TitleShop}} {{item.Distance}} Km

{{item.Store.Address}} - {{item.Store.City}}

Telefono: 02 91435230

{{getAvalability(item)}}

Prenota ora per ritirarlo oggi dalle {{item.FirstPickUpTime.hour}}:0{{item.FirstPickUpTime.minute}} Prenota ora per ritirarlo oggi dalle {{item.FirstPickUpTime.hour}}:{{item.FirstPickUpTime.minute}}
Prenota ora per ritirarlo oggi dalle {{item.FirstPickUpTime.hour}}:0{{item.FirstPickUpTime.minute}} Prenota ora per ritirarlo oggi dalle {{item.FirstPickUpTime.hour}}:{{item.FirstPickUpTime.minute}}
*Solo al ricevimento della mail di conferma la prenotazione sarà effettiva

Spiacenti, il titolo non è disponibile in alcun punto vendita nella tua zona

Compralo Online e ricevilo comodamente a casa tua!
Scegli il Negozio dove ritirare il tuo prodotto
Entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:0{{shop.FirstPickUpTime.minute}} riceverai una email di conferma Entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:{{shop.FirstPickUpTime.minute}} riceverai una email di conferma
Recati in Negozio entro 3 giorni e ritira il tuo prodotto

Inserisci i tuoi dati

Errore: riprova

{{errorMessage}}

Riepilogo dell'ordine:


Vita e destino

Vasilij Grossman

€ 18,00

Ritira la tua prenotazione presso:


{{shop.Store.TitleShop}}

{{shop.Store.Address}} - {{shop.Store.City}}

Telefono: 02 91435230


Importante
1
La disponibilità dei prodotti non è aggiornata in tempo reale e potrebbe risultare inferiore a quella richiesta
2
Solo al ricevimento della mail di conferma la prenotazione sarà effettiva Solo al ricevimento della mail di conferma la prenotazione sarà effettiva (entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:0{{shop.FirstPickUpTime.minute}}) Solo al ricevimento della mail di conferma la prenotazione sarà effettiva (entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:{{shop.FirstPickUpTime.minute}})
3
Per facilitarti il ritorno in libreria, abbiamo introdotto un nuovo servizio di coda virtuale. Ufirst ti permette di prenotare comodamente da casa il tuo posto in fila e può essere utilizzato in tante librerie laFeltrinelli, fino a 30 minuti prima della chiusura del negozio. Verifica qui l'elenco aggiornato in tempo reale dove è attivo il servizio ufirst.
4
Una volta ricevuta la mail di conferma, hai tempo 3 giorni per ritirare il prodotto messo da parte (decorso questo termine l'articolo verrà rimesso in vendita)
5
Al momento dell'acquisto, ai prodotti messi da parte verrà applicato il prezzo di vendita del negozio

* Campi obbligatori

Grazie!

Richiesta inoltrata al Negozio

Riceverai una Email di avvenuta prenotazione all'indirizzo: {{formdata.email}}

Entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:0{{shop.FirstPickUpTime.minute}} riceverai una Email di avvenuta prenotazione all'indirizzo: {{formdata.email}}

Entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:{{shop.FirstPickUpTime.minute}} riceverai una Email di avvenuta prenotazione all'indirizzo: {{formdata.email}}

N.Prenotazione: {{pickMeUpOrderId}}

Vita e destino

Vasilij Grossman

€ 18,00

Quantità: {{formdata.quantity}}

Ritira la tua prenotazione presso:

{{shop.Store.TitleShop}}

{{shop.Store.Address}} - {{shop.Store.City}}

Telefono: 02 91435230


Importante
1 La disponibilità dei prodotti non è aggiornata in tempo reale e potrebbe risultare inferiore a quella richiesta
2 Solo al ricevimento della mail di conferma la prenotazione sarà effettiva Solo al ricevimento della mail di conferma la prenotazione sarà effettiva (entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:0{{shop.FirstPickUpTime.minute}}) Solo al ricevimento della mail di conferma la prenotazione sarà effettiva (entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:{{shop.FirstPickUpTime.minute}})
3 Per facilitarti il ritorno in libreria, abbiamo introdotto un nuovo servizio di coda virtuale. Ufirst ti permette di prenotare comodamente da casa il tuo posto in fila e può essere utilizzato in tante librerie laFeltrinelli, fino a 30 minuti prima della chiusura del negozio. Verifica qui l'elenco aggiornato in tempo reale dove è attivo il servizio ufirst.
4 Una volta ricevuta la mail di conferma, hai tempo 3 giorni per ritirare il prodotto messo da parte (decorso questo termine l'articolo verrà rimesso in vendita)
5 Al momento dell'acquisto, ai prodotti messi da parte verrà applicato il prezzo di vendita del negozio

Altri venditori

Mostra tutti (10 offerte da 17,10 €)

Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

"Il libro segue con ottocentesca, tolstojana generosità molteplici destini individuali spostandosi da Stalingrado (città doppia: simbolo di difesa e libertà contro la violenza nazista e insieme luogo-emblema dell'Urss staliniana; solo nella 'casa di Grekov' si vive secondo onore e senza gerarchie) ai lager sovietici e ai mattatoi nazisti, da Mosca (le stanze del potere, le celle della Lubjanka) alla provincia russa. E raccontando la 'crudele verità' della guerra, le storie intrecciate di eroi e traditori, automi di partito ed esseri pensanti, delatori, burocrati, intriganti, carnefici, martiri, personaggi fittizi e reali, inframmezzando la narrazione con numerosi dialoghi (di ascendenza, questi, dostoevskiana), Grossman continua a interrogarsi sull'essenza di sistemi che uccidono la realtà - di conseguenza anche gli uomini - falsificandola, sostituendola con l'idea. Al posticcio e menzognero 'bene' di Stato lo scrittore può opporre soltanto, per quanto ardua e apparentemente impossibile in tempi disumani, la bontà individuale, rivendicando - sommessamente, ma con tenacia - l'irripetibilità del singolo destino umano. Giacché 'Ciò che è vivo non ha copie... E dove la violenza cerca di cancellare varietà e differenze, la vita si spegne'." (Serena Vitale).
Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

4,53
di 5
Totale 79
5
58
4
13
3
3
2
3
1
2
Scrivi una recensione
Con la tua recensione raccogli punti Premium
  • User Icon

    Sardegna

    18/07/2020 07:21:34

    Un capolavoro, non può essere definito altrimenti. All'inizio ci si può perdere (tanti personaggi, vicende che si intrecciano...), ma, una volta che si è superato il primo disorientamento, tramortisce con la sua bellezza. Alcuni lettori lo hanno accostato a Dostoevskij, paragone molto azzeccato: come Dostoevskij, è un faro luminoso. (Se preferite, una stella). Fantastico.

  • User Icon

    Franco

    29/05/2020 10:56:19

    “Vita e destino” è un racconto vasto come la Russia, che in tanti passaggi ricorda le opere degli scrittori russi dell’Ottocento. Un vera e propria epopea, dove numerosi sono i temi che s’intrecciano: l’occupazione nazista della Russia e il senso di appartenenza del popolo alla madre patria, la libertà dell’individuo e il potere - spesso brutale - dello Stato, lo studio delle analogie tra lager e gulag, le vicende personali e quelle collettive, la riscoperta della civiltà ebraica come strategia di sopravvivenza, anche psicologica, al crollo di ogni certezza... Tuttavia, su tutti primeggia il tema della maternità e dell’istinto di accudimento di tante figure femminili, esposto e sviluppato, senza nessuna retorica, come motore della storia e principio di riscatto personale e collettivo. Un vero gioiello tra tanti: la storia di David, che mi ha ricordato quella di Kolia Krasotkin ne “I Karamazov” (e ho detto tutto). Se ne potrebbe trarre un racconto a parte, magari in occasione del Giorno della Memoria; spero che qualche editore ci pensi davvero. Cinque stelle solo perché non c’è ne sono di più.

  • User Icon

    sergio

    27/05/2020 22:14:23

    un libro coraggioso con dei vertici estremamente poetici

  • User Icon

    Federica

    15/05/2020 06:34:26

    Non mi spaventano i libri voluminosi, adoro Tolstoj e Dostoevskij, i romanzi storici, sono abituata alla lettura di romanzi "lunghi". Questo mi è stato consigliato da un collega che lo definì "un capolavoro". All'inizio però ho fatto veramente fatica a entrare nella storia, per un centinaio di pagine mi sono persa ed ho anche pensato di abbandonare la lettura (cosa impensabile, per me). Ma ho continuato e mi sono immersa completamente nella tragedia della Russia della Seconda guerra mondiale, dello stalinismo, dei soldati in trincea, dei condannati nei gulag o nei lager. E' proprio vero, è un capolavoro, è proprio vero che "i libri non sono mai lunghi, ma larghi".

  • User Icon

    Sofi

    14/05/2020 12:08:49

    Un viaggio nella Russia della seconda guerra momdiale durante la battaglia di Stalingrado dove venne sconfitto il nazismo di Hitler, impera Stalin, padrone assoluto della Russia, i vari persoanaggi che si susseguono raccontano la loro vita tra paure e destini vari , al fronte e nelle città, la fame e le sofferenze , gli amori e i lager, bata una parola sbagliata per morire, i vari protagonisti dimostrano la loro onestà d'animo e le loro miserie. Un affresco realistico del periodo dell0ascesa di Stalin non voluta da Lenin. Istruttivo e emozionante . Il libro fu confiscato dal KGB nel 1960, in Tussia solo 19990, una copia riemerse in occidente

  • User Icon

    Ula

    13/05/2020 17:03:54

    Le opere come queste sono dei grandissimi esempi di coraggio, di passione, di volontà. L'autore racconta e racconta le vicende terribili della guerra sul territorio russo. Lo stile giornalistico, colto, raffinato, diretto, scava in profondità le vite dei personaggi, rendendoli vivi, umani. Tedeschi e russi si scontrano e combattono fino all'estremo delle conseguenze, raggiungendo livelli di violenza folli. Civili e militari, nulla si salva, le città si trasformano in un immenso cimitero di anime e di corpi.

  • User Icon

    Fabrizio

    12/05/2020 16:26:33

    Il libro. Il libro da leggere almeno una volta nella vita. Una epopea sconvolgente, scrittura sublime, non fatevi spaventare dalla mole. Il viaggio del treno verso il lager, dove sanno di andare a morire, rappresenta una delle pagine più alte della letteratura. Come scritto da persone più autorevoli, questo libro cancella la maggior parte "dei romanzi importanti" del XX secolo.

  • User Icon

    A

    12/05/2020 14:47:23

    Non è certo una lettura per svago, racconto travagliato che si intreccia alla storia più cupa.

  • User Icon

    Davide C.

    11/05/2020 12:59:09

    Romanzo totale. Affresco di tutto ciò che di buono e malvagio nasce e muore nel cuore degli uomini. Epopea novecentesca, sublime inno alla libertà. Santuario sventrato dell'umanità afflitta. Capolavoro riassumibile con una sola frase di una protagonista: «Non è niente, non è niente, mio caro, è la vita».

  • User Icon

    sergio

    11/05/2020 12:41:21

    capolavoro assoluto. da leggere

  • User Icon

    andrea

    26/02/2020 13:51:13

    Monumentale capolavoro della letteratura. Intreccio complesso, ma affatto pesante. Da leggere con carta e penna a portata di mano per segnare alxune delle tante frasi memorabili che contiene il romanzo

  • User Icon

    Marta

    23/12/2019 08:34:48

    Ho letto con qualche difficoltà questo che non definirei romanzo ma piuttosto un racconto di denuncia contro regimi totalitari (siano essi derivati dall'ordine e dalla disciplina della destra - in questo caso da Hitler - o dall'estrema “democrazia” di sinistra guidata da Stalin, costruita sul sospetto e sulla denuncia ) . Due facce dello stesso “male” come emerge in un colloquio notturno tra Liss, comandante di un lager tedesco e il bolscevico Mostovskoj. Libro complesso con pagine bellissime e struggenti alternate a pagine “difficili” con riferimenti a artisti, poeti, filosofi russi completamente sconosciuti e quindi difficili da apprezzare se non profondi conoscitori dei popoli slavi. Racconto discontinuo che è, a volte, come un pugno nello stomaco, ma che fotografa una certa epoca, con avvenimenti storici e tragedie indicibili.

  • User Icon

    vudumiles

    16/10/2019 08:32:23

    monumentale. la storia di più vite che diventa la storia di un popolo

  • User Icon

    MDB

    04/09/2019 18:36:44

    Sarò sintetica : un libro che dovrebbe essere letto.Fatelo per riflettere e , soprattutto, per crescere.

  • User Icon

    Giancarlo

    25/08/2019 21:42:39

    Tre mesi. Poche pagine al giorno. Un Flusso di bellezza narrativa. Una potenza quasi unica. Da leggere assolutamente. Non credete a chi scrive che ci si perde dietro nomi e personaggi, bisogna lasciarsi trascinare dalle parole come se fossero note di una sinfonia. E poi c’è la “Storia”.

  • User Icon

    Cristiano Cant

    26/07/2019 05:50:19

    "...lei sa, capisce con tutta l'anima il significato della vita che è stato dato di vivere a lei e ai suoi cari, e benché né lei né nessuno di loro possa dire cosa li aspetti, e benché essi sappiano che in un tempo così terribile l'uomo non è più artefice della propria felicità, e che il destino del mondo ha ricevuto il diritto di graziare o punire, di portare alla gloria o coprire di fango, e trasformare in polvere di lager, tuttavia non è concesso al destino del mondo e alla Storia, alla mano irosa dello Stato, alla gloria, o all'infamia della lotta, di trasformare coloro che hanno nome di uomini. Qualunque cosa li attenda, la celebrità per la loro fatica o la solitudine, la disperazione e la miseria, il lager e la condanna, essi vivranno da uomini, e da uomini moriranno, come quelli che sono periti hanno saputo fare; proprio in questo consiste per l'eternità l'amara vittoria umana su tutte le forze maestose e disumane che ci sono state e ci saranno nel mondo." Non c'è niente da fare: con rassegnata umiltà e gratitudine immensa per queste pagine inarrivabili era ed è giusto lasciar parlare l'autore, consegnarsi alle sue riflessioni, al suo inferno di dentro, alla sua vita. Libro possente, mappa morale dell'intero secolo, poche altre prove riescono a starle accanto. Si arranca fra stenti e degradi, fra tradimenti e barbarie, ma la lucentezza del messaggio, sotto quelle coltri amare, via via sale e lievita nelle pagine come ossigeno salvifico. Opera disumana quasi ogni resistenza nel bene rispetto all'epica del dramma, ma non è possibile in fondo altra scelta. La bontà come seme e lascito, come sorso e futuro, come realizzazione e smacco. Ci sono stelle di impareggiabile valore, superbe, portentose. Adagiarsi in questo romanzo è come esserne cullati, trascinati, lungo una rotta che non è altro che l'umano reso poesia. Non si può aggiungere altro, solo il silenzio che comanda all'incontro, e che spegne da solo ogni altro sembiante attorno. Un libro, un destino.

  • User Icon

    Francesca

    15/07/2019 14:24:43

    Anche per me è un capolavoro. Ciò che emerge, al di là degli intrecci delle storie, è il confronto tra due totalitarismi che partono da presupposti molto diversi ma che portano alla stessa tragica conclusione: quella di togliere la libertà individuale in nome di un bene apparentemente più grande ma che priva l'essere umano della sua dignità. Da leggere assolutamente.

  • User Icon

    sonia

    03/06/2019 08:31:29

    L'ho iniziato con un po' di timore, non nascondo una iniziale difficoltà a ricordare e collocare i molteplici personaggi con nomi russi, patronimici, diminutivi; ma una volta superato questo mi sono sentita risucchiata nel libro dal carattere e dalla forza della Storia. Una Storia che forse non tutti conosciamo così a fondo e così profondamente e drammaticamente descritta. Ho colto l'occasione per approfondire alcuni argomenti come l'Internazionale Comunista, i fatti del '37, la rivoluzione di Ottobre, alcuni personaggi come Bakunin, Trotsky, ecc. Insomma non solo un libro ma una lezione di Storia e Pensiero. Una lettura che consiglio anche per la sua sconcertante attualità.

  • User Icon

    Fiume Erminia

    10/03/2019 22:24:45

    Dopo oltre quattro mesi, terminare "Vita e destino" di Grossman è come essere improvvisamente abbandonati lungo la strada; una strada che, passando per le più terribili esperienze di violenza, fino a quelle più insospettabili di amore, giungerebbe all'essenza stessa dell'essere umano. Un abbandono in un tal viaggio e su una tal rotta, dunque, non può che far disperare. Detto questo, "Vita e destino" non è né un affresco, né una storia lineare. Piuttosto è l'uno e l'altra. Parla del male, dell'universo concentrazionario, dei lager nazisti e dei gulag sovietici - che Grossman mette in parallelo, cosa che gli costò molto - ma lo fa con una incredibile dolcezza. Ben inteso, il libro è duro, durissimo; tutto si percepisce della violenza ma, proprio la violenza, è il sintomo della sconfitta del totalitarismo, del sua non ineluttabilità. Se il totalitarismo rinunciasse alla violenza, argomenta Grossman, cesserebbe di esistere. La violenza è qui la traccia della sconfitta del totalitarismo, il segno più chiaro della sua debolezza. Un capolavoro.

  • User Icon

    Stefano Mannucci

    07/03/2019 17:46:46

    Ho conosciuto per caso questo romanzo, leggendo un editoriale di Saviano in una importante rivista italiana. Prima di allora non sapevo chi fosse Grossman. Mi è bastato sapere che le vicende del romanzo erano incentrate a Stalingrado durante la Seconda Guerra Mondiale – periodo per cui ho sempre sortito un interesse storico – ad indurmi a cercare di ottenere qualche ulteriore informazione. Così, sono a venuto a conoscenza delle travagliata storia della pubblicazione di questo romanzo, delle tristi vicende di censura che hanno colpito lo scrittore e che lo hanno lasciato a morire con l'animo rammaricato di non sapere se il suo romanzo sarebbe mai stato pubblicato. Rimasto colpito dalle avversità che aveva dovuto affrontare questo libro affinché la sua edizione vedesse la luce, ho deciso di acquistarlo. Ed ora - anche grazie alla pregevole edizione economica dell’Adeplhi, caratterizzata da una copertina a mio avviso molto bella - è tra le letture che spesso consiglio per chi voglia affrontare quel periodo storico. Ambientato fra il luglio del 1942 ed il febbraio del 1943, e diviso in tre parti, il romanzo narra l'assedio e la battaglia di Stalingrado, le storie delle persone coinvolte nel dramma di quei mesi, la ferocia dei lager nazisti, la sopravvivenza sotto le macerie e la distruzione, i destini che s’incrociano, la voglia di non inchinarsi al potere e rimanere fedeli ai propri ideali. Vita e destino - il cui respiro epico è stato spesso paragonato a Guerra e Pace di Tolstoj, ma con una scrittura secca, perfetta e completa nel suo essere concisa e spesso avvolta da un'infinita poesia – è un romanzo che, nel narrare gli orrori della guerra e la ferocia della dittatura, lascia tuttavia trapelare dalle sue pagine uno struggente inno alla vita.

Vedi tutte le 79 recensioni cliente
  • Vasilij Grossman Cover

    Vasilij Semënovic Grossman è stato un giornalista e scrittore sovietico di origine ebraica.Diventò ingegnere e dopo essere cresciuto a Ginevra e aver studiato a Kiev, all'epoca dei piani quinquennali credette talmente nella costruzione dell' "uomo nuovo" da abbandonare i cantieri minerari del Donbuss, dove lavorava, per mettersi a raccontare l'epopea dell'Unione Sovietica. Fu corrispondente di guerra per il quotidiano dell'esercito "Stella rossa" e seguì il fronte fino alla Germania. In quel periodo cominciò a comporre una grande opera sulla guerra, incentrata sulla Battaglia di Stalingrado, e diede alle stampe "Il popolo è immortale" (1943), esaltazione dei sacrifici sofferti dai popoli dell'Unione Sovietica durante l'invasione tedesca del 1941.... Approfondisci
Note legali