La vita è meravigliosa

It's a Wonderful Life

Con la tua recensione raccogli punti Premium
Titolo originale: It's a Wonderful Life
Regia: Frank Capra
Paese: Stati Uniti
Anno: 1946
Supporto: DVD
Salvato in 72 liste dei desideri
Quando suo padre muore George abbandona ogni progetto per mandar avanti la società che il padre ha fondato con l'intento di costruire case a buon mercato. Egli prosegue con successo l'opera paterna, superando l'ostilità del vecchio milionario Potter, finanziere senza cuore. La vigilia di Natale, il vecchio zio di George smarrisce ottomila dollari della società, esponendo questa al pericolo del fallimento. Potter, che ha trovato la somma smarrita, si guarda bene dal restituirla e quando George gli domanda aiuto, glielo nega. George, disperato, decide d'uccidersi, ma la Divina Provvidenza gli manda incontro il suo Angelo Custode che gli farà vedere quali sarebbero state le conseguenze per le persone che ama. George comprenderà il valore della vita.
4,57
di 5
Totale 7
5
6
4
0
3
0
2
1
1
0
Scrivi una recensione
Con la tua recensione raccogli punti Premium
  • User Icon

    matteo

    15/05/2020 16:03:06

    film incredibilmente bello, il classico dei classici di natale, a cui tutti gli altri si sono ispirati..meraviglioso

  • User Icon

    Tiziana

    01/07/2019 05:26:29

    Film meraviglioso da guardare almeno una volta nella vita.

  • User Icon

    Marika

    28/01/2019 13:05:48

    Straordinario! Assolutamente da non perdere.

  • User Icon

    ziogiafo

    05/09/2017 10:06:20

    ziogiafo – USA, 1946 – La vita è meravigliosa - Uno dei più importanti capolavori della cinematografia mondiale, un messaggio d’amore straordinario. Un film semplice che tocca il cuore con un linguaggio diretto, popolare e affronta in modo universale la tematica della solidarietà, in uno scenario incredibile - carico di umanità - creato ad hoc da un grandissimo Frank Capra che per l’occasione si adoperò moltissimo affinché ciò avvenisse per ribadire un semplice concetto: «Nessun uomo è un fallito». “La vita è meravigliosa” è un film commovente, che affronta la problematica di coloro che si lasciano prendere dallo sconforto, dall’abbattimento fisico e morale, che in seguito a seri dispiaceri si lasciano andare… rinunciando a tutto ciò che hanno, perdendo il proprio equilibrio esistenziale, precipitando inevitabilmente nella depressione, desiderando di “non essere mai nati”. Di chiara matrice cattolica il film racconta in un suggestivo clima natalizio questa appassionante storia che ha come protagonista George Bailey, interpretato in maniera stratosferica da un insuperabile James Stewart. George, un uomo semplice che crede molto nei valori umani ed ha trascorso tutta la sua vita in modo ineccepibile… padre esemplare, lavoratore instancabile, sempre pronto ad aiutare il prossimo… Per una serie di problemi, purtroppo, viene preso da un terribile momento di disperazione e decide di suicidarsi. Clarence, ( un simpatico angelo in attesa di ali) lo aiuterà usando un convincente espediente - facendogli vivere l’incubo di non essere mai nato - attraverso questa incredibile esperienza, George si renderà conto del terribile sbaglio che stava per commettere e con tutte le sue forze ovviamente “agevolato” da Clarence, ritorna su i suoi passi comprendendo questa volta che non bisogna mai abbandonare la speranza e che le cose possano mettersi a posto… ma soprattutto, bisogna sapere che “lassù qualcuno ci ama” e che la vita è un regalo prezioso di Dio. Cordialmente, ziogiafo

  • User Icon

    Claudio

    18/04/2017 21:58:00

    Film capostipite dei film natalizi. Non mi stanco mai di guardarlo, è perfetto sotto ogni punto di vista: trama, sceneggiatura, cast, regia. Tutto azzeccatissimo. Un capolavoro!

  • User Icon

    Ernesto

    10/12/2012 21:48:19

    Ci fa capire che ciò che conta nella vita sono gli affetti, non il denaro. La vita di un uomo è lagata a tante altre vite. E quando questo uomo non esiste, lascia un vuoto. Il film di Natale per eccellenza.

  • User Icon

    Mauro Lanari

    10/03/2012 06:52:30

    Uno dei difetti principali presenti in "The Butterfly Effect" è che il finale scelto fra i molti girati (e rintracciabili online) non è poi così aperto come potrebbe sembrare: lui e lei si reincontrano, hanno la sensazione del "volto già noto", ma poi proseguono andando ognuno per la propria strada. S'è persa un'opportunità forse più unica che rara, nella storia del cinema, per spingere all'estremo l'impostazione leibniziana del frankcapriano "La vita è meravigliosa". L'analisi comparativa dei possibili mondi alternativi, la differenziale fra gli scenari storicamente e cosmicamente controfattuali è doverosa, ma termina ancora con una scelta precisa, proprio come nel b/n del '46. Invece oggi sappiamo che ciò ci è umanamente indecidibile, esorbita le nostre capacità di giudizio e discernimento, ci obbliga a una "epoché" inedita nella sua postmoderna voraginosità. Oggi, se due registi esordienti avessero avuto il coraggio d'osare fino in fondo, avrebbero proposto TUTTI i finali girati, dal più smaccato happy ending al nichilistico esito della tragedia sofoclea come nell'"Edipo a Colono" ("Non nascere: questa è la parola migliore. Oppure quando si è nati tornare al più presto là donde si è venuti": terzo stasimo, vv. 1224-7).

Vedi tutte le 7 recensioni cliente

Probabilmente è il capolavoro di Frank Capra, certamente uno dei film più belli e amati usciti dalla fucina americana, sostenuto da una magistrale interpretazione di James Stewart.

Trama
La storia è molto semplice: George Bailey per tutta la sua vita rinuncia a qualche cosa pur di servire gli altri. Da bambino salva il fratello caduto in uno stagno ghiacciato, ma prende un'otite che lo rende sordo da un orecchio. Da giovane rinuncia alla laurea per restare nella sua cittadina e fare andare avanti la società fondata dal padre per fornire case ai meno abbienti. E così, di rinuncia in rinuncia, George tira avanti; si sposa, va ad abitare in una vecchia casa umida, ha tre figli.

  • Film in bianco e nero
  • Produzione: DNA, 2001
  • Distribuzione: Terminal Video
  • Durata: 130 min
  • Lingua audio: Italiano (Mono);Italiano (Dolby Digital 5.1);Inglese (Mono)
  • Lingua sottotitoli: Italiano
  • Formato Schermo: 4:3
  • Area2
  • James Stewart Cover

    Attore statunitense. Laureatosi in architettura a Princeton, dopo avere recitato a Broadway debutta a Hollywood in Ultime notizie (1935) di T. Whelan. Il primo ruolo da protagonista arriva nel 1936 in Nata per danzare di R. Del Ruth, e la sua stella si afferma con grande rapidità grazie a una recitazione garbata, un'affabilità istintiva e un misurato talento interpretativo che ne fanno l'attore in cui il pubblico americano si identifica con maggiore trasporto. Recita con grande assiduità in numerosi film di successo, tra cui L'eterna illusione (1938) e Mister Smith va a Washington (1939) di F. Capra, Questo mondo è meraviglioso (1939) di W.S. Van Dyke ii, e, nel 1940, Scrivimi fermo posta di E. Lubitsch, Bufera mortale di F. Borzage e Scandalo a Filadelfia di G. Cukor. Dopo aver combattuto... Approfondisci
  • Donna Reed Cover

    Nome d'arte di D. Belle Mullenger, attrice statunitense. Bruna, bellezza delicata, viso da brava ragazza, esordisce appena ventenne sul grande schermo con parti a lei congeniali di giovane e brava moglie americana. Il trampolino per il successo arriva con il piccolo ruolo di Bess in La commedia umana (1943) di C. Brown e con le pellicole successive: è la dolce moglie di J. Stewart in La vita è meravigliosa (1946) di F. Capra, giovane prostituta dal nobile cuore in Da qui all'eternità (1953, con cui ottiene l'Oscar) di F. Zinnemann, cognata affidabile e leale in L'ultima volta che vidi Parigi (1954) di R. Brooks, madre alla ricerca del figlio rapito in Il ricatto più vile (1956) di A. Segal. Dagli anni '60 dirada l'attività per dedicarsi alla televisione e alle opere di beneficenza. Approfondisci
Note legali