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Romain Gary

Traduttore: R. Fedriga
Editore: Neri Pozza
Collana: Biblioteca
Anno edizione: 2016
Pagine: 124 p. , Brossura
  • EAN: 9788854512412

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    Cristiano Cant

    26/10/2016 09.08.50

    Lo scandalo Ajar, il giallo su un'identità sfuggente; lo stesso o l'Altro? Il gemello interiore o l'appena somigliante? Lo scherzo geniale ordito da un'unica mente o l'autentica novità che si affaccia nel mondo editoriale con qualche sorprendente richiamo all'altra? Breve e intensissima riflessione sulle tante prigioni dell'io, di un ruolo, di un volto, l'inganno alle "corsorterie alle cricche plaudenti", alla stupidità e alle miserie di una critica stantia, in un racconto senza retoriche o risparmi al termine del quale si potrà udire un drammatico colpo di pistola. Romain Gary e il suo straordinario doppio saluteranno la vita e ogni altra sfida a comprenderla nel multiforme gorgo della scrittura: "Del fatto che la letteratura abbia creduto - e preteso - di essere in tutto questo tempo un contributo allo sviluppo e al progresso dell'uomo, non resta più nemmeno l'illusione lirica". Come una lettera aperta sul segreto dell'arte, ecco correre una storia di tentazioni obbedite, la volontà di mutarsi, un proteiforme slancio a travolgere sponde più insicure, nella maestria e nella padronanza ben congegnate di un mistero che lega per anni il mondo delle lettere francesi e non solo:"La verità è che sono sempre stato affetto da una tale fame di vita che ogni gusto assaggiato non faceva che accrescerla senza fine. E lo strumento romanzo era ed è strumento d'incarnazioni sempre nuove. Grazie ad esso toccavo l'illusione perfetta di una nuova illusione di me stesso".Un prendersi gioco di tutto che è dunque -al tempo stesso- un'indiretta e magnifica sete interiore appagata al meglio dal suo grande talento,e, insieme,la divertita cronaca dei suoi espedienti sociali, mondani,ad allungare quest'ombra, questa presenza-assenza, prima del vero addio.Qualcuno alla fine capirà,toccherà le chiavi di quel canto oscuro,del resto "ci sono anche quelli che hanno il tempo di leggere e che non si limitano a scivolare sulla superficie della realtà". L'importante è divertirsi,FAIRE PSEUDO!

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