Categorie

Chiara Moscardelli

Editore: Giunti Editore
Collana: A
Anno edizione: 2016
Pagine: 272 p. , Brossura
  • EAN: 9788809810792
Disponibile anche in altri formati oppure usato:

La vita di Agata Trambusti può essere definita tutt’altro che interessante: appassionata di arte, ipocondriaca e restia a stringere qualsiasi tipo di legame con le persone a lei sconosciute.

Ma un giorno, recandosi a valutare i quadri di un importante cliente italo-greco, di nome Papadopulos, Agata si ritrova coinvolta, suo malgrado, in una situazione assai pericolosa. Dopo esser sfuggita, quasi per miracolo, a un tentativo di aggressione, Agata inizia ad esser perseguitata da personaggi bizzarri e pittoreschi. Ma sarà durante un viaggio di lavoro, finito male, a Barcellona, dove Agata doveva valutare dei quadri preziosissimi, che la protagonista di queste pittoresche vicende incontrerà Fabrizio Calcaterra, un uomo bellissimo che sta facendo di tutto per salvare la vita della povera Agata. Il mistero si infittisce e i due dovranno improvvisarsi detective per risolvere un mistero che ha origine proprio dal loro passato.

«Come si comincia a credere nell’Amore? In che modo stacchi il cervello e improvvisamente decidi di provare a lasciarti andare alle emozioni? Erano trascorse tre settimane dall’ultima volta che avevo visto Fabrizio a casa mia. E tre settimane sono ventuno giorni. E ventuno giorni sono cinquecentoquattro ore, più o meno. Ognuno di noi ha bisogno del proprio tempo nella vita e del proprio ritmo., un po’ come la musica avrebbe detto Calcaterra. L’importante è essere pronti quando il famoso momento arriva.» (Agata, pag. 169)

Divertente, brillante e davvero emozionante. Queste sono solo poche delle parole che potrei utilizzare per descrivere il romanzo di Chiara Moscardelli. Inizialmente, lo confesso, mi sono approcciato a questo libro con una decisa dose di curiosità miscelata da una certa diffidenza. Una storia d’amore, magari sdolcinata. In fondo, perché no? Una leggera evasione da letture più impegnative, da saggi, articoli di giornali piuttosto che una “pausa” un po’ scontata dalle dure giornate lavorative. Posso dire, con grande soddisfazione, che mi sono dovuto ricredere. Se la curiosità era decisamente meritata (e ad ora non saprei dirvi come mai, dato che di Chiara Moscardelli non avevo mai letto nulla) la mia aspettativa di avere tra le mani un libro qualsiasi è stata completamente stravolta.

"Volevo solo andare a letto presto" (chi non ha mai detto una frase del genere prima di ritrovarsi coinvolto in qualche serata sopra le aspettative) è una storia di avventura gradevole, dotata di personaggi brillanti e “scompisciosissimi” (passatemi il termine poco aulico ma che ben rende l’idea) e di una trama che non è affatto scontata. Chiara Moscardelli, con la sua penna brillante è in grado di emozionare il lettore con le (dis)avventure di Agata Trambusti, una sorta di moderno Paperino in versione femminile, che deve risolvere un mistero più grande di quello che fa da sfondo alla vicenda: scoprire che lei sia per davvero e vivere la vita in tutta la sua pienezza.

Forse le mie parole sono ancora riduttive, è difficile riuscire a spiegare qualcosa di così piacevole ed entusiasmante allo stesso tempo, ma per saperne di più vi invito a leggere questo libro davvero grandioso. In attesa di un vostro parere su questo libro faccio i miei più sinceri complimenti all’autrice per questo libro davvero speciale.

Recensione di Gabriele Scandolaro.


Un brano dell'intervista di Chiara Moscardelli sul Venerdì di Repubblica

Il suo è un romanzo di formazione? Una commedia rosa? Gialla? Visto che c'è anche un crimine. Esiste un genere per contenerlo?

«Non credo esista una definizione. A me piace definirla Rosa Crime. C'è sempre una protagonista che un po' mi assomiglia (non fisicamente. Nella fiction mi piace essere più generosa), che vive una situazione statica di amicizie, lavoro e singletudine e che a un certo punto, suo malgrado, si imbatte in un crimine, un intrigo, un mistero. Questo è il motore che muove la storia e che la porta a fare un incontro importante. Quindi c'è il giallo e c'è la commedia romantica. Un po' tipo Caccia al ladro di Hitchcock».

Nei suoi libri lei fa sempre sfoggio di una cultura di telenovelas e serie tv.
«Non avendo una grande vita sentimentale, vivo quella di qualcun altro. Mi sono sempre nutrita di serie tv e telenovelas in cui la protagonista vive amori travolgenti. Dalla serie di Angelica al più recente Elisa di Rivombrosa passando per le appassionanti vicende di Juan e Beatrice in Cuore selvaggio. Insomma vorrei che ci fosse un Juan per tutte noi o un conte Ristori».

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    Laura

    13/03/2017 09.11.52

    Se una maniaca del controllo, intimorita da tutto quello che scardina la normale routine, si trova trascinata in una specie di intrigo internazionale nel campo dell'arte, subisce inseguimenti di biechi individui poco raccomandabili e si scontra più volte con un fascinoso sconosciuto che le scombina la vita, le conseguenze non possono che essere imprevedibili e decisamente esilaranti. Agata Trambusti, pur nella sua sconclusionatezza è un personaggio spumeggiante e vivace e il libro che ne narra le disavventure è leggero e frizzante, adatto per passare qualche ora di spensieratezza.

  • User Icon

    Marta

    22/01/2017 15.49.46

    Agata Trambusti vi terrà incollati al libro fino a leggerlo tutto d un fiato. Mi è piaciuto molto. L'ho trovato divertente, brioso, avvincente. Lo consiglio a chi vuole una lettura intrigante ma con un pizzico di leggerezza che non guasta mai. Buona lettura!

  • User Icon

    Silvana

    16/01/2017 11.11.09

    Iniziato a leggere incuriosita dalla recensione entusiastica; interrotto dopo sessanta pagine; protagonista improbabile e per nulla interessante; francamente non ci ho trovato nulla di divertente. Tanta buona carta sprecata ed ennesima fregatura per aver dato retta ad una recensione; meno male che era in prestito e non ci ho speso soldi altrimenti mi sarei arrabbiata con chi ha scritto la recensione

  • User Icon

    Lalla278

    03/11/2016 12.52.16

    Un altro bel libro frizzante, simpatico ed ironico, Da Leggere per staccare dalla routine di tutti i giorni.

Vedi tutte le 4 recensioni cliente (dalla più recente) Scrivi una recensione