ACAB. All cops are bastards

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Paese: Italia; Francia
Anno: 2011
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'ACAB' è l'acronimo di 'All cops are bastards' ('tutti i poliziotti sono bastardi') un motto che, partito dal movimento skinhead inglese degli anni Settanta, è diventato nel tempo un richiamo universale alla guerriglia nelle città, nelle strade, negli stadi. Cobra, Negro e Mazinga sono tre 'celerini bastardi'. 'Celerini', così si sentono, più che poliziotti. Sulla loro pelle hanno imparato ad essere bersaglio perché vivono immersi nella violenza. Nel momento forse più delicato delle loro esistenze, quando la vita privata arriva alla resa dei conti, incontrano 'il futuro' in una giovane recluta, Adriano, appena aggregata al loro reparto.
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    Luca

    11/03/2019 12:28:22

    Film che cerca di mostrare la vita dei celerini con riferimenti alla cronaca recente dell'Italia. Un film abbastanza bilanciato, cerca di mostrare la realtà senza condannare ne assolvere nessuno. Da un lato si mostrano gli abusi di potere e dell'altro l'incapacità della Stato a fare rispettare il diritto.

2012 - Nastri d'Argento Miglior Attore Protagonista Favino Pierfrancesco
2012 - Nastri d'Argento Miglior Attore Non Protagonista Giallini Marco

  • Produzione: 01 - Home Entertainment, 2012
  • Distribuzione: Eagle Pictures
  • Durata: 90 min
  • Lingua audio: Italiano (DTS 5.1 HD)
  • Lingua sottotitoli: Italiano per non udenti; Inglese
  • Formato Schermo: 2,35:1
  • AreaB
  • Contenuti: trailers; dietro le quinte (making of); scene inedite in lingua originale
  • Allegati:
  • Pierfrancesco Favino Cover

    Attore italiano. Diplomato all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio D’Amico, si dedica da subito alla professione teatrale lavorando in molti spettacoli di L. Ronconi. Noto a molti per alcune interpretazioni in varie fiction italiane (Amico mio, Padre Pio, Gli insoliti ignoti), approda presto al grande schermo: colleziona una doppia nomination (David, Ciak d’Oro) vestendo i panni del sergente Rizzo in El Alamein (2002) di E. Monteleone. Acquista notorietà tra il grande pubblico con Da zero a dieci (2002) di L. Ligabue, a cui segue una serie di apparizioni in film di discreto successo, quali Passato prossimo (2003) di M.S. Tognazzi, Mariti in affitto (2004) di I. Borrelli, Le chiavi di casa (2004) di G. Amelio, Nessun messaggio in segreteria (2005) di P. Genovese e L. Miniero, Amatemi... Approfondisci
  • Filippo Nigro Cover

    "Attore italiano. Conseguito il diploma al Centro sperimentale di cinematografia, affianca interpretazioni sul grande schermo a ruoli in serie televisive (tra cui, I ragazzi del muretto, dal 1991; Il maresciallo Rocca, dal 1996; La dottoressa Giò, 1997-98; R.I.S. - Delitti imperfetti, 2005-07). Dà inizio alla carriera nel cinema girando Donne in bianco (1998) di T. Pulci e, tre anni dopo, Le fate ignoranti per la regia di F. Ozpetek, autore con il quale lavora anche in La finestra di fronte (2003). All’Andrea Gautieri di A luci spente (2004) di M. Ponzi segue il ruolo di Marcantonio nel teen movie di L. Prieto Ho voglia di te (2007) e quello di Lele in Amore, bugie e calcetto (2008) di L. Lucini. Sempre nel 2008 è in Un gioco da ragazze di M. Rovere." Approfondisci
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