Amori regalati - Olimpio Talarico - ebook

Amori regalati

Olimpio Talarico

Con la tua recensione raccogli punti Premium
pagabile con 18App pagabile con Carta del Docente
Articolo acquistabile con 18App e Carta del Docente
Testo in italiano
Cloud: Scopri di più
Compatibilità: Tutti i dispositivi (eccetto Kindle) Scopri di più
Dimensioni: 545,44 KB
Pagine della versione a stampa: 255 p.
  • EAN: 9788893231725
Salvato in 2 liste dei desideri

€ 9,99

Punti Premium: 10

Venduto e spedito da IBS

EBOOK

Compatibile con tutti i dispositivi, eccetto Kindle

Cloud: Sì Scopri di più

Aggiungi al carrello
spinner
Fai un regalo
spinner

non è possibile acquistare ebook su dispositivi Apple. Puoi comunque aggiungerli alla wishlist

Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

Una telefonata da oltreoceano induce l’ormai anziano Martino a partire per Buenos Aires: Tomaso, l’amico di un tempo, non c’è più, e il suo esecutore testamentario convoca il protagonista con la promessa di sciogliere finalmente i nodi che hanno portato alla fine di un rapporto intenso ed importante. Tomaso, Martino, Marta. Un girotondo di affetti e un caleidoscopio di passioni percorrono le pagine di questo singolare romanzo fatto di amori e destino, tra un flashback e l’altro, dalla Berlino del 1945 alla Calabria fascista all'Argentina di oggi. Pennellate di ricordi e guizzi di passato si intrecciano con una punta di giallo e una sottile ansia per il futuro che promette – o minaccia? – rivelazioni dolorose.
Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

5
di 5
Totale 1
5
1
4
0
3
0
2
0
1
0
Scrivi una recensione
Con la tua recensione raccogli punti Premium
  • User Icon

    Subhaga Gaetano Failla

    04/08/2018 14:18:26

    “Amori regalati” è la storia d’una amicizia e d’un ritorno a casa. Dove sia questa casa, se nel cuore pulsante dell’universo, in un frammento di terra di questo pianeta, nell’indicibile essenza d’un uomo in viaggio sull’itinerario più arduo da compiere, quello da qui a qui, oppure in tutti questi luoghi contemporaneamente, chissà. Borges diceva che ogni narratore, sin dalle origini, continua a raccontare, in modi diversi, sempre la stessa storia. Olimpio Talarico sussurra questa storia con grazia insolita. “Amori regalati” mi ha entusiasmato (etimo di entusiasmo: il dio dentro, posseduto dal dio) sin dalle prime righe. Le vicende di quattro amici dispersi nel tempo e nello spazio, tra la fine degli anni Venti del Novecento e gli anni Novanta, tra Calabria, Germania e Argentina, mi hanno posseduto attraverso il dominio benefico d’una scrittura elegante, a tratti sontuosa, che intreccia i fili della trama, ondeggianti come flutti d’un mare profondissimo, in maniera magistrale. Il risultato è un disegno che emoziona e commuove. Camus diceva, a proposito di Ignazio Silone, della sua narrativa e del suo nativo Abbruzzo: “Guardate Silone. Egli è radicalmente legato alla sua terra, eppure è talmente europeo.” Olimpio Talarico, con “Amori regalati”, conduce il paese reale della sua prima formazione, Caccuri, situato nella Presila crotonese, e l’intera Calabria, oltre gli angusti confini meridionali, verso l’universalità letteraria. E come in passato ho avuto il desiderio di visitare le Langhe di Pavese o l’Altipiano di Rigoni Stern, oggi vorrei giungere a Caccuri, nel luogo di Talarico, e di Martino, Tomaso, ‘Ntriella, Pignanelli, i quattro amici di questo romanzo memorabile. Naturalmente, so che non troverei Caccuri, come è impossibile trovare l’Altipiano del vecchio sergente, le Langhe dei falò pavesiani o il villaggio verosimile di Fontamara. Per fortuna, questi luoghi sono impossibili da raggiungere, come la linea dell’orizzonte. In ciò sta la loro ineffabile bellezza.

Note legali