L’Occidente è una categoria storico-culturale che indica l’insieme delle società europee e nordamericane formatesi tra eredità greco-romana, cristianesimo e modernità. Il termine assume significati politici e geopolitici soprattutto dal XIX secolo.
Il concetto di Occidente viene indagato come costruzione storica, spazio geopolitico e tradizione culturale. Interessa a chi vuole comprenderne le radici antiche, le trasformazioni moderne e il ruolo nelle relazioni internazionali contemporanee. I libri su questo tema intrecciano un intento definitorio e storico con una prospettiva politico-sociale, chiarendo come l’idea di Occidente si sia formata tra Impero greco-romano, cristianità medievale e Illuminismo.
Alcuni titoli ricostruiscono la genealogia culturale che va da Atene e Roma fino alle rivoluzioni atlantiche del XVIII secolo, con riferimenti alla Rivoluzione francese del 1789 e alla nascita degli Stati Uniti. Una parte dei volumi affronta la dimensione istituzionale, analizzando la formazione delle democrazie liberali, delle costituzioni moderne e di organizzazioni come l’Unione europea e la NATO. Sono presenti studi dedicati al confronto tra Occidente e altre aree del mondo, dal colonialismo ottocentesco alla Guerra fredda, fino agli equilibri successivi al 1989. Questo ambito editoriale è utile per chi cerca saggi di storia delle idee, analisi geopolitiche e riflessioni sul rapporto tra identità, modernità e globalizzazione.