Salvato in 931 liste dei desideri
disponibilità immediata disponibilità immediata
Info
L' arte di essere fragili. Come Leopardi può salvarti la vita
14,25 € 19,00 €
;
LIBRO
Dettagli Mostra info
L' arte di essere fragili. Come Leopardi può salvarti la vita 14 punti Premium Venditore: IBS
Chiudi
Altri venditori
Prezzo e spese di spedizione
ibs
14,25 €
Disponibilità immediata Disponibilità immediata
Info
Nuovo
Libraccio
10,26 € Spedizione gratuita
Usato
Aggiungi al carrello
Altri venditori
Prezzo e spese di spedizione
ibs
14,25 €
Disponibilità immediata Disponibilità immediata
Info
Nuovo
Altri venditori
Prezzo e spese di spedizione
Libraccio
10,26 € Spedizione gratuita
Usato
Aggiungi al carrello
Chiudi
L' arte di essere fragili. Come Leopardi può salvarti la vita - Alessandro D'Avenia - copertina
L' arte di essere fragili. Come Leopardi può salvarti la vita - Alessandro D'Avenia - 2
L' arte di essere fragili. Come Leopardi può salvarti la vita - Alessandro D'Avenia - 3
Chiudi

Prenota e ritira

Verifica la disponibilità e ritira il tuo prodotto nel Negozio più vicino. Scopri il servizio

Chiudi

Riepilogo della prenotazione

L' arte di essere fragili. Come Leopardi può salvarti la vita Alessandro D'Avenia
€ 19,00
Ritirabile presso:
Inserisci i dati

Importante
  • La disponibilità dei prodotti non è aggiornata in tempo reale e potrebbe risultare inferiore a quella richiesta
  • Per facilitarti il ritorno in libreria, abbiamo introdotto un nuovo servizio di coda virtuale. Ufirst ti permette di prenotare comodamente da casa il tuo posto in fila e può essere utilizzato in tante librerie laFeltrinelli, fino a 30 minuti prima della chiusura del negozio. Verifica qui l’elenco aggiornato in tempo reale dove è attivo il servizio Ufirst.
  • Una volta ricevuta la mail di conferma, hai tempo 3 giorni per ritirare il prodotto messo da parte (decorso questo termine l’articolo verrà rimesso in vendita)
  • Al momento dell’acquisto, ai prodotti messi da parte verrà applicato il prezzo di vendita del negozio.
Chiudi

Grazie!
Richiesta inoltrata al negozio

Chiudi

Descrizione


In un dialogo intimo e travolgente con il nostro più grande poeta moderno, Alessandro D'Avenia porta a magnifico compimento l'esperienza di professore, la passione di lettore e la sensibilità di scrittore per accompagnarci in un viaggio esistenziale sorprendente.

"Esiste un metodo per la felicità duratura? Si può imparare il faticoso mestiere di vivere giorno per giorno in modo da farne addirittura un'arte della gioia quotidiana?" Sono domande comuni, ognuno se le sarà poste decine di volte, senza trovare risposte. Eppure la soluzione può raggiungerci, improvvisa, grazie a qualcosa che ci accade, grazie a qualcuno. In queste pagine Alessandro D'Avenia racconta il suo metodo per la felicità e l'incontro decisivo che glielo ha rivelato: quello con Giacomo Leopardi. Leopardi è spesso frettolosamente liquidato come pessimista e sfortunato. Fu invece un giovane uomo affamato di vita e di infinito, capace di restare fedele alla propria vocazione poetica e di lottare per affermarla, nonostante l'indifferenza e perfino la derisione dei contemporanei. Nella sua vita e nei suoi versi, D'Avenia trova folgorazioni e provocazioni, nostalgia ed energia vitale. E ne trae lo spunto per rispondere ai tanti e cruciali interrogativi che da molti anni si sente rivolgere da ragazzi di ogni parte d'Italia, tutti alla ricerca di se stessi e di un senso profondo del vivere. Domande che sono poi le stesse dei personaggi leopardiani: Saffo e il pastore errante, Nerina e Silvia, Cristoforo Colombo e l'Islandese... Domande che non hanno risposte semplici, ma che, come una bussola, se non le tacitiamo possono orientare la nostra esistenza.
Leggi di più Leggi di meno

Dettagli

1
2016
31 ottobre 2016
216 p., Rilegato
9788804665793

Valutazioni e recensioni

3,73/5
Recensioni: 4/5
(83)
Scrivi una recensione Scrivi una recensione
5
(30)
4
(24)
3
(14)
2
(7)
1
(8)
mlv
Recensioni: 5/5

Ad oggi, uno dei miei libri preferiti. D'Avenia ha la capacità di far vedere in chiave positiva anche un poeta come Leopardi, considerato l'emblema del pessimismo. Introspettivo.

Leggi di più Leggi di meno
Ivan Coralluzzo
Recensioni: 1/5

Delusione, difficile ultimarlo. Tranne il titolo è inconcludente.

Leggi di più Leggi di meno
Francesca
Recensioni: 3/5

Libro interessante per riscoprire Leopardi

Leggi di più Leggi di meno
Chiudi

Recensioni

3,73/5
Recensioni: 4/5
Scrivi una recensione Scrivi una recensione
5
(30)
4
(24)
3
(14)
2
(7)
1
(8)

Voce della critica

“Da te ho imparato, Giacomo, come si guardano le stelle da una finestra mentre il mare, specchio del purissimo azzurro del cielo, respira infaticabile e tranquillo. Da te ho imparato come ci si meraviglia, sovrastati dalle cose non fatte dall’uomo che ispirano quelle che ancora può fare.”

Uno dei giochi che il professore Alessandro D’Avenia ama fare con i suoi studenti del liceo è quello di iniziare a raccontare la vita di scrittori e poeti partendo da un’immagine o da una fotografia. A suo dire questo è un modo alternativo di fare le presentazioni, come se si trattasse di un amico incontrato per caso.

Con un solo poeta D’Avenia esordisce in maniera diversa, lo presenta come “Il più grande poeta moderno” e poi i ragazzi devono indovinare di chi si tratta. Difficilmente viene fuori il nome di Giacomo Leopardi, perché purtroppo Leopardi si porta dietro quel manto di “sfiga” e pessimismo che una certa critica gli ha affibbiato molti lustri fa. Non deve essere facile per un professore innamorato della sua poetica, convincere gli studenti che quello di Giacomo Leopardi non è pessimismo, ma che il suo pensiero anzi è vitale, esplosivo, tendente all’infinito.

Già il regista Mario Martone con il film Il giovane favoloso del 2014 ha provato, anche grazie a una magistrale interpretazione di Elio Germano, a capovolgere l’immagine del poeta di Recanati. Oggi D’Avenia riparte dalla stessa identica immagine, quella di un adolescente seduto vicino alla finestra e intento a leggere i testi dell’immensa biblioteca paterna ma sempre tenendo un occhio fuori, verso la natura, per creare un contatto intimo tra Giacomo Leopardi e tutti gli adolescenti.

In questo libro, che è una lunga lettera scritta in seconda persona, Alessandro D’Avenia si rivolge direttamente al suo amico Giacomo chiedendogli essenzialmente due cose: cosa vuol dire essere adolescenti e cosa rimane dentro di noi di questa età della vita. Per poi, naturalmente, ringraziarlo.

 “Grazie per avermi ricordato che l’immaginazione non è cosa da poeti, ma da uomini che fanno di ogni azione poesia, cioè compimento: è poesia un amore fedele, è poesia un piatto gustoso, è poesia una spiegazione appassionante. Questa lezione mi serve tutti i giorni in classe, quando devo mettere la mia immaginazione al servizio dei volti acerbi dei miei alunni, per vedere l’invisibile che si cela dietro il loro informe essere al mondo. Questa è la poesia del mio mestiere […]. Loro sono la mia biblioteca di inediti.”

Una cosa è subito chiara: gli adolescenti non hanno domande, ma sono domande, sono un continuo oscillare tra desideri e disastri (de-sidera, distanza dalle stelle e dis-astro, assenza di stelle). Ma come fare a trasformare questa estrema fragilità, questo limite incipiente, in bellezza? 

È Giacomo Leopardi l’unico poeta ad aver creato massimi esempi di bellezza partendo dai suoi stessi limiti ed è lui il testimonial migliore per spiegare a tutti gli adolescenti di oggi come fare a capovolgere in positivo le loro vite.

Attraverso la lettura delle sue opere, soprattutto dello Zibaldone che Alessandro D’Avenia dimostra di conoscere approfonditamente, partecipiamo alla creazione di un nuovo Leopardi e intraprendiamo un viaggio sorprendente al termine del quale la natura, la sapienza e il nostro io si congiungono in un unico elemento alchemico.

Se sia una lettura più indicata per l’adolescente che voglia affrontare con slancio questa fase della vita, o per il docente che abbia voglia di misurarsi con la grande sfida lanciata da D’Avenia, questo non possiamo dirlo. Di certo possiamo dire che questa nuova prova dell’autore di Bianca come il latte, rossa come il sangue non è solo un romanzo d’amore, ma è una dichiarazione d’amore, verso un’età della vita e soprattutto verso il suo mestiere di insegnante.

Recensione di Annalisa Veraldi

Leggi di più Leggi di meno

Conosci l'autore

Alessandro D'Avenia

1977, Palermo

Scrittore, insegnante e sceneggiatore. Frequenta il Liceo Classico a Palermo, dove ha come insegnante di Religione padre Pino Puglisi, dal quale sarà profondamente influenzato (e alla cui figura dedicherà il suo romanzo Ciò che inferno non è). Laureato nel 2000 alla sapienza di Roma in Letteratura Greca, consegue il dottorato di ricerca in Lettere Classiche, e poi insegna Greco e Latino al Liceo. Il suo romanzo d'esordio è Bianca come il latte, rossa come il sangue (Mondadori, 2010), da cui viene tratto l'omonimo film prodotto da Rai Cinema, alla cui sceneggiatura partecipa in prima persona. Tra le altre pubblicazioni si ricordano: Cose che nessuno sa (Mondadori, 2011), Ciò che inferno non è (Mondadori, 2014) e L'appello (Mondadori,...

Chiudi
Aggiunto

L'articolo è stato aggiunto al carrello

Chiudi

Chiudi

Siamo spiacenti si è verificato un errore imprevisto, la preghiamo di riprovare.

Chiudi

Verrai avvisato via email sulle novità di Nome Autore