Bambini nel tempo

Ian McEwan

Traduttore: S. Basso
Editore: Einaudi
Collana: Super ET
Anno edizione: 2015
Formato: Tascabile
In commercio dal: 29 settembre 2015
Pagine: 254 p., Brossura
  • EAN: 9788806227371
pagabile con 18App pagabile con Carta del Docente

Articolo acquistabile con Carta del Docente e 18App

Approfitta delle promozioni attive su questo prodotto:
Disponibile anche in altri formati:

€ 10,20

€ 12,00

Risparmi € 1,80 (15%)

Venduto e spedito da IBS

10 punti Premium

Disponibilità immediata

Quantità:
 
 
 

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    Raffaele

    02/02/2018 19:42:47

    Questo è un romanzo sul dolore dove, dopo il terribile, insopportabile, straziante inizio che toglie il fiato, non deve succedere nulla; abbiamo solo il dovere di porci nella condizione di questo padre totalmente distrutto e di ascoltare il suo lamento interiore cercando di comprenderlo. Non è possibile condividere una così immane tragedia, McEwan con le parole e con i silenzi ha cercato di aiutarci, a mio parere in modo impareggiabile.

  • User Icon

    silvia

    15/12/2017 17:08:47

    Credo sia il primo romanzo che ho letto di questo autore, ricordavo l'argomento a grandi linee, l'ho riletto dopo anni e subito dopo aver finito di leggere "Nel guscio". Qui lo stile è acerbo e meno rifinito, la prosa confusa, quasi delirante, ben rispecchia lo stato d'animo del protagonista, al di là della condizione particolare che si trova ad affrontare, il tema generale sono le situazioni di stallo, la palude decisionale. "Era la solita vecchia abitudine a teorizzare, a prendere posizione, a piantare la bandierina dell'identità e del riconoscimento di sé, per poi combattere strenuamente ogni oppositore senza pietà." "Le svariate piccole ansie connesse alla preparazione di un pranzo di tre portate le animavano il viso."

  • User Icon

    AdrianaT.

    24/11/2017 08:31:21

    I racconti di McEwan portano spesso un bel carico d'angoscia, che di primo acchito mi scoraggia un po'. Mi chiedo se ho proprio voglia di intristirmi, se mi prendo la briga di incupirmi quel tanto da tenere le mascelle contratte e l'espressione corrucciata durante la lettura. Ma so che il cuore mi si rialleggerisce non appena chiudo il libro; ché se è vero che la lettura interrompe i miei cortocircuiti mentali, è anche vero che io stacco con quelli dell'autore non appena tolgo gli occhiali da lettura. Quindi una storia come questa la si può leggere e reggere, anche perché la costruzione del romanzo è perfetta e la scrittura di McEwan è profonda e impeccable, anche quando è così manierata, cerebrale e pedagogica.

  • User Icon

    liberandoci

    02/09/2017 15:27:16

    Non è semplice fare una piccola recensione di questo romanzo di Ian McEwan senza rivelare qualcosa... ma ci provo! Stephen, autore di libri per bambini di successo, vive un dramma personale e familiare di portata mastodontica: un giorno, facendo la spesa, perde sua figlia. Una vita perfetta e di successo diventa da quel momento un incubo. Stephen si chiuderà in se stesso e tra routine, alcool e fughe depressive, vivrà una distruzione interiore. Il finale è a sorpresa e riesce a dare forza a una storia che, come in un vortice, era destinata a un buco nero. La narrazione è scorrevole e l'autore riesce a portare il lettore nello stato onirico della persona depressa, dove a volte è difficile distinguere tra realtà e finzione mentale.

  • User Icon

    maurizio

    19/08/2015 00:16:11

    Pagine maestose da 5/5 alternate a noiosissimi passaggi che a stento meritano 1/5.

  • User Icon

    GianniF.

    19/03/2015 11:17:40

    Considero McEvan uno dei maggiori scrittori del xx secolo, ogni suo romanzo e' una garanzia, pur ritenendo "Espiazione"irraggiungibile. Questo "Bambini nel tempo" ha in se' le caratteristiche tipiche dei lavori di McEvan: descrizioni profonde delle caratteristiche dei personaggi, pennellate cromatiche naturalistiche ed avvenimenti multipli che finiscono con l'intrecciarsi tra loro. Ecco, forse, in questo romanzo, si e'ecceduto, su questo ultimo aspetto.

  • User Icon

    marcello

    23/01/2015 18:02:18

    Interrotto 4 volte a distanze varie, l'ultima a pag 98. Incomprensibile, sarà bello ma non riesco a penetrarlo e mi comunica solo disinteresse e noia.

  • User Icon

    Michele

    07/01/2015 09:41:09

    Un romanzo profondo e delicato; peccato per il ritmo che si abbassa in troppi punti, e per certe lungaggini sinceramente inutili (per esempio le riunioni della commissione).

  • User Icon

    rain

    29/07/2010 11:04:24

    speravo che,come altri autori che alla lettura del primo libro mi hanno deluso, con questo scritto mi facesse cambiare idea, ma confermo che davvero mcewan non è il mio genere di autore; ho letto oltre a questo libro "espiazione" e confermo la stessa difficoltà a portarlo a termine. Con "bambini nel tempo" ho notato una divagazione dal tema principale, che poteva essere anche interessante, che porta completamente fuori dalla storia. Insomma noioso, prolisso e poco interessante. Rain

  • User Icon

    Maurizio Ricci

    19/03/2008 10:34:27

    Mah, a me ha lasciato l'impressione di un buon progetto portato a conclusione in maniera deludente; probabilmente il McEwan di oggi lavorerebbe di più con il cesello e potrebbe trarre un capolavoro da questa - di per sè straziante - storia. Il voto corretto sarebbe 3,5 / 5 ma qui non è possibile esprimere i mezzi voti....

  • User Icon

    Philip

    07/03/2008 16:26:52

    Avendolo letto dopo "Chesil Beach",sono rimasto parzialmente deluso.Il nitore della prosa non è in discussione,ma il ritmo,spesso stiracchiato e lento,decisamente sì.Le tematiche sono toccate con profondità e sensibilità,anche sotto il profilo politico/sociale-esemplare mi pare in tal senso la figura del primo ministro.Comunque leggerò altro di questo autore-mi incuriosisce in particolare "Espiazione".

  • User Icon

    Mirella

    29/01/2008 14:13:05

    Ho iniziato a leggere questo libro tre mesi fa, ma l'ho lasciato a metà perchè in quel momento non era nelle mie corde. L'ho ripreso la settimana scorsa dopo la delusione dell'ultima prova di McEwan "Chesil beach" e devo dire che mi sono riappacificata con l'autore. Il tema trattato è difficile, ma McEwan riesce a trattarlo con ferma delicatezza senza cadere nella drammatizzazione. Offre inoltre diversi spunti di approfondimento e di riflessione, anche se forse quelli di carattere politico sociale sono un po' pedanti. Alla fine comunque il messaggio è positivo, è un omaggio all'amore e alla vita.

  • User Icon

    Franco

    12/01/2008 18:26:16

    L'ho letto tutto perché è comunque, come sempre in McEwan, scritto in maniera impeccabile, ma la vicenda, a parte l'inizio, risulta noiosa. Avrebbe dovuto ridurla di un bel po' di pagine. Mi ha dato l'impressione di uno scrittore che tende un po' troppo a gonfiare la sua prosa.

  • User Icon

    Claudia

    25/10/2007 12:04:33

    Il libro l'ho letto più di 10 anni fa ed è meraviglioso. A differenza di altri romanzi di Mc Ewan in cui la morte e la violenza sono molto in evidenza, in "Bambini nel tempo" viene trattato il dolore della perdita, la cosiddetta "elaborazione del lutto". E' un libro molto introspettivo dove la descrizione degli stati d'animo è ammaliante, mi sono sentita trascinata dai pensieri e dalle emozioni di questo uomo, dal dolore straziante per la scomparsa della figlia, dal buco nero in cui sprofonda una coppia dopo un tragico evento. Bellissimo inoltre il racconto dell'incontro dei genitori del protagonista, di come è nato il loro rapporto, delle premesse alla sua nascita. Bellissimo, da leggere e rileggere.

  • User Icon

    Gianluca Blasi

    11/10/2007 22:17:56

    Che delusione!! Dopo "L'amore fatale" ed "Espiazione" credevo che McEwan fosse infallibile e invece...Le digressioni, marchio di fabbrica di questo autore, stavolta non servono a creare tensione nel lettore, ma solo ad appesantire la narrazione rendendola a volte inconsistente. A mio avviso un'occasione sprecata, viste le premesse. Non me la sento,comunque, di sconsigliarlo, forse non era semplicemente nelle mie corde

  • User Icon

    mato

    04/06/2007 18:37:03

    Mi è piaciuto in parte. Spesso lento. Credo che avrebbe dovuto sfruttare meglio l'argomento.

  • User Icon

    CiammaiC

    28/05/2007 12:39:17

    Sono rimasto molto colpito da questo libro. Travolgente e straziante la parte iniziale; piu' lento, ma non meno coinvolgente, tutto il resto del romanzo. Mi sono immdesimato nel personaggio principale e ho sofferto con lui. I profili psicologici dei personaggi sono curati bene, la struttura del libro non ha sbavature, la scrittura e' scorrevole e pulita... Impossibile trovare difetti. L'unica pecca e' nella descrizione del romanzo in quarta pagina di copertina che da una blanda indicazione sul finale. Un grazie a chi me lo ha consigliato.

  • User Icon

    Gianluca

    24/11/2006 19:12:11

    E' un libro molto bello, poetico a tratti, personalmente mi ha scosso più del dovuto perchè ho un figlio anche io e mi sono immedesimato nel dolore. Un finale bellissimo che da il titolo al libro (la traduzione dall'inglese inganna, forse volutamente).

  • User Icon

    silvia

    17/07/2006 15:33:38

    geniale. è l'unica parola adatta ad una trama ed ad uno stile come quelli di questo romanzo. ci sono pagine di poesia. Un po' scontato in alcuni punti, ma ne vale assolutamente la pena!

  • User Icon

    Fede

    27/03/2006 19:41:18

    Il primo capitolo avrebbe meritato da solo il voto più alto. Una quarantina di pagine dalle quali non ci si riesce a staccare, scritte in maniera semplicemente sublime. Ma per tutto il resto del libro l'autore non riesce mai più a raggiungere quelle vette, e di certo non nell'ambizioso finale, a mio parere troppo retorico ed assai scontato. Comunque un buon libro, che si lascia leggere con piacere e solo ogni tanto con un po' di noia, ma di certo non quel capolavoro che ci aveva illuso potesse essere dopo un incipit così.

Vedi tutte le 21 recensioni cliente (dalla più recente) Scrivi una recensione