La banda degli onesti. Totò falsario

Paese: Italia
Anno: 1956
Supporto: DVD

nella classifica Bestseller di IBS Film - Commedia - Comico

Approfitta delle promozioni attive su questo prodotto:

€ 9,99

Venduto e spedito da IBS

10 punti Premium

Disponibilità immediata

Quantità:
Aggiungi al carrello

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    ziogiafo

    18/10/2017 14:02:28

    ziogiafo - La banda degli onesti - Italia, 1956 - 1^ parte - Una comicità ineguagliabile e sempre attuale è quella «dell’immenso» Antonio De Curtis in arte Totò, che ha sempre spaziato con la sua maestosa personalità nella più raffinata parodia, caratterizzando i suoi personaggi cinematografici con un insieme di gesti e modi di dire ormai famosi. La vastissima filmografia di Totò non solo racchiude un prezioso patrimonio dell’arte comica più elevata ma aggiungerei che costituisce quasi una sorta di… «terapia del buon umore». “La banda degli onesti” è un vero e proprio gioiello del “genere”, ed è un classico dei film di Totò che in coppia con lo straordinario Peppino De Filippo darà vita ad uno degli migliori spettacoli comici dell’epoca. Per un caso fortuito il portiere Antonio Bonocore (Totò) viene in possesso di una matrice originale della Zecca dello Stato per la fabbricazione di banconote da diecimila lire, il bancario morente che gliela consegna confessa al fidato portiere di averla trafugata tempo addietro ma di non averla mai usata. Pentito e in fin di vita l’ex impiegato supplica Antonio di distruggere o buttare nel Tevere al più presto possibile quel clichè, per evitare che venga utilizzato da qualche malintenzionato che possa stampare illegalmente quei biglietti da diecimila lire. Dopo qualche giorno di riflessione, Antonio, pensando di sopperire facilmente alle sue eterne esigenze economiche decide di adoperare quel cliché, almeno per il giusto necessario… quel tanto che basti per rimettere in sesto il suo bilancio familiare e poi distruggerlo. …/continua nella 2^ parte.

  • User Icon

    ziogiafo

    18/10/2017 13:58:02

    ziogiafo - La banda degli onesti - Italia, 1956 - 2^ parte - Per mettere in atto il suo “delicato” progetto Antonio ha bisogno però di aiuto e trovandosi di fronte a questa problematica propone a due condomini di sua conoscenza il suo piano. I due signori interpellati da Antonio dopo una breve titubanza accettano di partecipare all’ardua impresa. Il tipografo (Lo Turco) interpretato da un magistrale Peppino De Filippo, l’ esperto dei colori (Cardoni) un bravissimo Giacomo Furia, insieme a Totò (il portiere) si mettono rapidamente al lavoro. Da questo momento in poi si assisterà ad una fenomenale rappresentazione dell’arte comica ad opera del divertentissimo “terzetto” che all’interno della bottega di Lo Turco (nottetempo) concepirà con grande concentrazione il primo biglietto falso. La sorte però vuole che nel bel mezzo “dell’operazione” il figlio di Bonocore - Guardia di Finanza in servizio al Nord - torna a casa per trasferimento e nella sua città viene assegnato alla sezione falsificazioni. Tutto apparentemente precipiterà buttando all’aria i fantastici sogni di ricchezza dei tre che, impauriti, faranno del tutto per liberarsi rapidamente della “matrice” e dei biglietti falsi stampati. Quella che dominerà alla fine sarà la «vera morale» che distingue i componenti di questa pseudo banda di“falsari” i quali, in realtà, hanno sempre preferito di guadagnarsi la vita onestamente. Ottima la regia del bravissimo Camillo Mastrocinque che ha diretto molti dei film “storici” di Totò, sempre con grande maestria. «I soldi si fabbricano al Policlinico dello Stato…» (Antonio Bonocore). Alta scuola di comicità… Cordialmente, ziogiafo.

  • User Icon

    cataldo zingaropoli

    16/09/2017 06:10:40

    Ancora Toto' e Peppino , esempi sublimi dell'arte di inventare,inseguirsi sulle improvvisazioni ,nelle sterzate repentine dai copioni che,spesso erano solo un canovaccio .La famosa scena della stampa delle banconote ,come tutte nel cinema di quegli anni, era girata in presa diretta , nel silenzio piu' assoluto . Nel discettare degli acquisti da fare con i soldi stampati, Toto' cerca ( e' una sua costante ) di far male a Peppino,facendolo sporcare al naso con l'inchiostro , versandogli sul capo un liquido (se si fissa lo sguardo su Toto',si puo' notare che gli scappa una mezza risata ) .Ebbene a quel punto nella registrazione si odono le risate irrefernabili dei tecnici presenti !!! Stop alla scena con sonora arrabbiatura di Peppino ,che vedeva perso il suo stato di grazia ,motivo per cui non volle ripetere la scena prima di due giorni . E Giacomo Furia ,immenso attore , che i critici etichettavano come "caratterista" ( ma simili attori,ancora oggi,in America vengono portati all'oscar ),sommessamente si lamento' con Toto' e Peppino per non essere stato informato delle improvvisazioni che i due avevano in mente,trovandosi cosi' a disagio e facendo quasi scena muta... Per il resto buona visione di uno dei classici della commedia italiana.

  • User Icon

    Ernesto

    14/07/2013 22:11:32

    "La banda degli onesti" è il 1° film girato dalla celebre coppia. Antonio Bonocore e Giuseppe Lo Turco sono i personaggi principali di questa divertente commedia. Dove il povero Lo Turco dovrà sopportare le numerose storpiature(non si sa quanto involontarie)all'indirizzo del suo cognome da parte di Bonocore. Lo Sturzo, Lo Struzzo, Lo Turzo, Gianturco, e per finire Turchetti. E qui perdonatemi ma mi verrebbe da aggiungere " Fiato alle trombe".

Vedi tutte le 4 recensioni cliente (dalla più recente) Scrivi una recensione
  • Film in bianco e nero
  • Produzione: Medusa Home Entertainment, 2013
  • Distribuzione: Warner Home Video
  • Durata: 90 min
  • Lingua audio: Italiano (Dolby Digital 1.0 - mono)
  • Lingua sottotitoli: Italiano per non udenti
  • Formato Schermo: Widescreen
  • Area2