Il Il Castello Rackrent - Maria Edgeworth,Pietro Meneghelli - ebook

Il Il Castello Rackrent

Maria Edgeworth

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Traduttore: Pietro Meneghelli
Editore: Fazi
Formato: EPUB
Testo in italiano
Cloud: Scopri di più
Compatibilità: Tutti i dispositivi (eccetto Kindle) Scopri di più
Dimensioni: 730,74 KB
Pagine della versione a stampa: 133 p.
  • EAN: 9788876251887
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Gaia la libraia

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Thady Quirk è il vecchio servitore di un’antica famiglia anglo-irlandese. Nel corso della sua lunga vita trascorsa al castello Rackrent (letteralmente il castello ‘arraffa-affitti’) ha assistito alla progressiva decadenza dei suoi aristocratici padroni: Sir Patrick, che riempie la casa di ospiti e si ubriaca fino alla morte; Sir Murtagh, il suo erede, un “grande avvocato” che rifiuta di pagare i debiti di Sir Patrick “per una questione d’onore”; e Sir Kit, giocatore d’azzardo che alla fine vende la proprietà al figlio di Thady. Generazione dopo generazione, il graduale declino della famiglia diventa la simbolica premonizione dei profondi cambiamenti che investiranno la società irlandese e dei problemi che, a oltre duecento anni di distanza, sono ancora ben lontani dall’essere risolti. Apparso all’inizio del 1800, anno in cui si compiva l’esautorazione del Parlamento di Dublino e si preparava la strada all’unione tra l’Irlanda e la Gran Bretagna, Il Castello Rackrent ebbe un enorme successo. Politicamente audace, stilisticamente innovativo e incredibilmente piacevole, questo romanzo è una tappa fondamentale della letteratura irlandese e un grande classico da riscoprire. «Un libro essenzialmente, unicamente irlandese... raramente nelle opere dell’Ottocentosi trova una tanto acuta coscienza del carattere pratico, economico della nostra esistenza». Giorgio Manganelli «Una delle cronache più ispirate mai scritte in inglese». W.B.Yeats
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    luciano

    24/10/2018 07:15:37

    La scrittrice, nella prefazione, scrive: “L'autore del seguente memoriale è un vecchio servitore che è cresciuto, fin dalla nascita, presso la famiglia Rackrent, che ci racconta, nel suo dialetto, di quell'ubriacone di Sir Patrick, di quel litigioso di Sir Murtagh, di quell'attaccabrighe Sir Kit e di quel trasandato di Sir Condy”. Il vecchio servitore è il novantenne Thady Quirk, “l'onesto Thady”, che racconta il declino della famiglia Rackrent, fino a che l'ultimo erede vende le proprietà e il castello per onorare i debiti di gioco. Il racconto è corredato da un interessante apparato di note che forniscono gustose notizie sugli usi e i costumi dell'Irlanda del diciottesimo secolo. Un esempio per tutti: il buon Thady inizia il suo racconto il “lunedì mattina”, in quanto “nessuna grande impresa, può essere cominciata sotto buoni auspici, in Irlanda, in altra mattina se non quella del lunedì: 'Lunedì mattina penseremo a tagliare la torba...Lunedì mattina cominceremo cavare le patate'...”. Salvo, poi, che “quando arriva il lunedì mattina, dieci a uno, la faccenda è rimandata al lunedì mattina successivo”.

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    Anna

    18/09/2018 20:56:16

    Delusione, questa la parola chiave per la mia prima lettura. Ho aspettato per poter acquistare questo titolo e, appena uscito, sono corsa a comprarlo. Tratta della storia di una nobile famiglia irlandese e del suo declino, raccontata dal “povero Thady”, il maggiordomo che, per tantissimi anni, ha servito fedelmente la famiglia. La vicenda, quindi, è raccontata dall’interno, da un occhio non sempre attendibile, visto che il narratore è sempre molto affezionato ai suoi padroni. La narrazione, però, procede lenta e noiosa. Il libro, diviso in due parti, presenta inizialmente soltanto una sfilza di nomi con le loro “malefatte”; la seconda parte, invece, si incentra su un unico personaggio, ma anche questo presentato in maniera superficiale. Se si legge l’introduzione del libro, si vede che l’intento dell’autrice non era diverso da quello che poi ha raggiunto: raccontare, ovvero, semplicemente la rapida decadenza della famiglia, rappresentata dal castello Rackrent, unico vero protagonista. Il libro si incentra maggiormente sull’aspetto politico, senza però riuscire a coinvolgere il lettore. Sarà che mi aspettavo una storia completamente diversa, ma sono uscita da questa lettura con un grande “bah”.

  • Maria Edgeworth Cover

    (Bourton Abbts, Oxfordshire, 1769 - Edgeworthstown, Longford, 1849) scrittrice inglese. Studiosa di pedagogia, scrisse novelle morali per l’infanzia e romanzi di vita irlandese che piacquero a W. Scott: Il castello Rackrent (Castle Rackrent, 1800), L’assenteista (The absentee, 1812), Ormond (1817), Helen (1834). Approfondisci
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