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La cittadina dove il tempo si è fermato - Bohumil Hrabal,Annalisa Cosentino - ebook

La cittadina dove il tempo si è fermato

Bohumil Hrabal

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Traduttore: Annalisa Cosentino
Editore: E/O
Formato: EPUB con DRM
Testo in italiano
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Compatibilità: Tutti i dispositivi (eccetto Kindle) Scopri di più
Dimensioni: 1,3 MB
Pagine della versione a stampa: 160 p.
  • EAN: 9788866322788

€ 7,99

Punti Premium: 8

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Gaia la libraia

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«...E allora, mentre svuotavo le cassette con le elemosine per le riparazioni della chiesa, prima presi cinque corone, poi le restituii, ma poi le presi in prestito definitivamente, con la ferma convinzione che le avrei rimesse a posto, dissi anche al Cristo dorato in sagrestia: “Sull’anima mia e parola d’onore, le prendo solo in prestito...”, e le mostrai a Gesu`, perche? vedesse che non stavo prendendo di piu`. Io ci parlavo spesso con Cristo, perche? con Dio non ne avevo il coraggio, soprattutto da quando il contadino Farda, di cui si diceva che per notti intere litigava e gridava contro Dio e Dio contro di lui, dunque questo contadino trasportava l’ultimo carico di fieno e io stavo proprio tornando da scuola e si avvicinava un temporale, Farda frustava il cavallo per riporre il fieno secco in solaio prima che si mettesse a piovere, allora sotto il ponte cominciarono a cadere dei goccioloni e poi scoppio` un acquazzone e venne giu` un diluvio, e il contadino Farda prendeva manciate di fieno bagnato e le lanciava per aria, verso i cieli, e gridava a Dio: “To’, ingozzati!”. E Dio rispose con un lampo che spacco` in due il pioppo sull’argine, e i cavalli tremavano e io pure tremavo...». Questo breve episodio e` un esempio del ritmo travolgente del romanzo di Hrabal e della sua comicita`. Questa sarabanda guidata dallo scatenato zio Pepin, adorabile matto e poeta spaccone, e` il libro piu` divertente che Hrabal abbia scritto. E se il lettore vi ritrova anche la vena tragica dell’autore praghese, come nelle malinconiche pagine finali, o la vena lirica e sensuale, come nel meraviglioso corteggiamento della macellaia, il piu` delle volte e` costretto a piegarsi in due dalle risate, perche? lo zio Pepin, quando e` in forma, urla e combina guai come «cento divisioni austriache al comando dell’arciduca Carlo»!
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    Lina

    05/02/2016 19:36:17

    i personaggi dalla tragica comicità involontaria (che è poi la migliore) sono la cifra stilistica di Hrabal. ma dei suoi libri letto uno...letti tutti.

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    Sasso

    26/07/2005 22:34:59

    Secondo me non è il capolavoro di Hrabal, scrittore che amo immensamente, però è un bellissimo libro. Stupendo soprattutto l'accostamento tra ascesa e decadenza dello zio Pepìn e quelle del gatto Celestyn.

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    Erica Mezzoli

    21/07/2002 22:19:31

    Difficile trovare un autore i cui personaggi siano in grado di uscire in maniera così prepotente dalle pagine di un libro. Solo a sfiorare una pagina si può sentire la ruvida barba incolta di zio Pepin. Il suo grande grande capolavoro.

  • Bohumil Hrabal Cover

    Nato a Brno, capoluogo dell'attuale Moravia meridionale, Hrabal è stato ben presto sedotto da Praga e dalle atmosfere che la capitale boema offriva in quantità.Ha svolto mille mestieri, attingendo poi alla sua movimentatissima biografia nel corso della sua carriera di scrittore: fu magazziniere, preparatore di malto in una fabbrica di birra, copista presso uno studio notarile, commesso viaggiatore, capostazione, telegrafista, operaio, imballatore di carta da macero.Comincia con la poesia sin dagli anni trenta, ma è con la sua produzione narrativa che diverrà noto a livello internazionale. Questa stessa produzione - inzialmente concepita come destinata solo a sé stesso - circola clandestinamente durante gli anni seguenti la fine della primavera di Praga.I... Approfondisci
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