Contro il sacrificio. Al di là del fantasma sacrificale

Massimo Recalcati

Collana: Temi
Anno edizione: 2017
In commercio dal: 16 novembre 2017
Pagine: 147 p., Brossura
  • EAN: 9788860309686
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Descrizione
Un saggio che svela forme nuove di un rituale antico: dal terrorismo jihadista all'economia finanziaria

«Ma quale sacrificio? E sacrificio di cosa? Che vuol dire sacrificare? A rispondere a queste domande decisive, con l'intensità di un'intelligenza libera da pregiudizi di scuola, è Massimo Recalcati»La Repubblica

«Sacrificare le nostre aspirazioni, privarci della nostra libertà, fare a meno di cose a cui teniamo è un clamoroso autogoal e anche uno sgarbo nei confronti degli altri. Il filosofo Massimo Recalcati spiega perché, recuperando tra l'altro un messaggio cristiano: onorare i doni ricevuti, i talenti, e anche un dovere: realizzare i propri desideri.» - Antonella Fiori, Natural Style

«Recalcati offre un apporto particolarmente significativo all'inesausto dibattito sul sacrificio.» - TTL - La Stampa

"L'esistenza non è da sacrificare, e non la si può sacrificare. La si può soltanto distruggere o condividere."

La passione per il sacrificio è solo umana. Gli uomini non si sono limitati a sacrificare sull’altare animali offerti ai loro Dei ma hanno sacrificato su quell’altare anche la loro vita. È il caso dell’uomo ipermorale che sacrifica il suo desiderio, o del martire del terrorismo che si immola per una Causa. Un fantasma fondamentale ha attraversato l’Occidente: vivere nel sacrificio per ottenere un rimborso illimitato (da Dio, dalla propria famiglia, dall’Altro). In psicoanalisi questa è la Legge paradossale del Super-io: il sacrificio non è una semplice rinuncia al soddisfacimento ma una forma masochistica del soddisfacimento. È un fantasma che proviene da una interpretazione solo colpevolizzante del cristianesimo. La psicoanalisi, insieme alla parola più profonda di Gesù, si impegna invece a liberare la vita dal peso del sacrificio. Il che comporta un diverso pensiero della Legge: l’uomo non è schiavo della Legge perché la Legge – come sostiene la lezione cristiana – è fatta per l’uomo e non l’uomo per la Legge.

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Recensioni dei clienti

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    n.d.

    17/07/2018 15:51:06

    Non sempre di immediata comprensione, ma ricco di spunti interessanti. Riappacificante...

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    n.d.

    13/07/2018 14:21:49

    recalcati e' un mito, in ogni tema trattato fa sempre centro

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    Egome

    10/12/2017 13:54:26

    Questo non è un saggio che induce alla semplice ‘recensione’ Questa lettura coinvolge, affascina, inquieta. Si tratta certamente di un percorso impegnativo, a volte indirizzato ad esperti scalatori ( ‘addetti ai lavori’) , ma spesso reso fruibile anche per ‘inesperti’, curiosi di capire qual è la meta finale. Tutto si incentra sul ‘sacrificio simbolico’ - la Legge del desiderio, del Padre, che caratterizza la natura umana ‘nobilitandola’ e distinguendola da quella animale - in antitesi e conflitto con il ‘fantasma sacrificale’ (l’imperativo categorico di Kant, Il Super-Io freudiano ), destruente , sadica e mortifera interpretazione e deviazione, che porta l’individuo a dimenticare la Legge del desiderio per offrirsi masochisticamente al culto sacrificale che appiattisce e annienta l’Io, in nome di un’ideologia, una religione, un oggetto, un qualsiasi cosa o persona causa di asservimento totale e codardo (vedi l’esempio del cammello di Nietsche). Razzismo, terrorismo, fondamentalismo sono figli naturali perversi di questo altrettanto perverso fantasma sacrificale Recalcati sa trovare un punto di convergenza fra laicità e religiosità, fra psicanalisi e religione. Gesù emerge come figura tetragona: incarna la Legge del Padre, per ‘riformarla e portarla a compimento’, rispetto alla interpretazione che emerge nel Vecchio Testamento. Tutta la sua predicazione (attraverso parabole affascinanti , come quella del padrone della vigna) e la sua vita sono dedicate a sconfiggere il ‘fantasma sacrificale’ che ottenebra e annichlisce l’uomo nella sua vera natura, anche umana, carnale. Alla legge del Super –Io Gesù contrappone la legge del Padre (desiderio) che non è basata sulla applicazione ‘fiscale’ della stessa ( ad ogni sbaglio un pena commisurata), ma sull’ Amore, e quindi sulla comprensione e perdono per chi sbaglia.La morte di Cristo in croce mira a liberare definitivamente l'uomo dal fantasma sacrificale

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