Cucinare un orso - Mikael Niemi,Alessandra Albertari,Alessandra Scali - ebook

Cucinare un orso

Mikael Niemi

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Editore: Iperborea
Testo in italiano
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Dimensioni: 1,72 MB
Pagine della versione a stampa: 507 p.
  • EAN: 9788870915556
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Gaia la libraia

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Corre l'anno 1852 e nel profondo nord della Svezia tuona la parola di Laestadius, carismatico pastore di origini sami che ha fondato un rivoluzionario movimento spirituale in lotta con le autorità libertine del distretto. Al suo fianco Jussi, un ragazzo lappone dal tragico passato che lui ha accolto e istruito come un figlio ma che tutti chiamano con timore e disprezzo "noaidi", lo sciamano. La tensione tra il pastore e i suoi nemici sale quando una giovane serva viene trovata morta nella foresta. Il giudice Brahe dichiara subito che è stato un orso, ma Laestadius, che è anche un esperto botanico, abituato a osservare i più minuziosi dettagli del paesaggio, trova diverse tracce riconducibili a un assassino. Uomo di fede e di ragione, letterato e biologo teso a indagare la natura quanto l'anima per elevare lo spirito umano, il predicatore si fa ingegnoso detective per ricercare la verità, mentre il male che vi si annida travolge sempre più Jussi - il diverso, l'indifeso, il capro espiatorio designato - facendo vacillare ogni fiducia nella giustizia umana e divina. Le atmosfere del "Nome della rosa" rivivono in questo romanzo ispirato da un personaggio storico che attraverso l'istruzione e il potere della parola scritta ha cercato di dare voce e riscatto alla bistrattata minoranza sami.
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    Francesca

    24/08/2020 10:15:20

    Originale romanzo che da’ l’occasione al lettore di conoscere qualcosa della cultura rurale finlandese dell’800 e in particolare della scarsa considerazione per la popolazione Sami. La forma del giallo rende più avvincente la trama che altrimenti potrebbe risultare un po’ troppo filosofica. Interessante, ma non per tutti.

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    mauria

    20/08/2020 05:54:10

    Una bella scrittura ed un finale sorprendente

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    Nadia

    20/05/2020 07:50:54

    Un signor romanzo: corposo, avvincente, profondo, con un'ambientazione affascinante, nitidamente evocata, e personaggi intriganti. Non do 5 stelle solo perché non mi ha del tutto convinto il finale. Anche alcuni dettagli un po' troppo crudi e "forti" avrebbero potuto essere evitati, secondo il mio parere. Ma resta un libro che consiglierei.

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    Alice

    14/05/2020 22:46:29

    La cura di Iperborea nella scelta degli autori, nella traduzione, nell’impaginazione è sempre straordinaria e questo libro ne è l’ennesima dimostrazione. Cucinare un orso è un sostanzioso romanzo ambientato nell’estremo nord della Svezia, tra campagne e foreste che l’autore descrive in modo estremamente evocativo, denotando la minuziosa ricerca che sta dietro l’opera. Il libro è ricchissimo di piacevoli rimandi alla botanica, sembra quasi di essere tra le brughiere con Laestadius e Jussi a raccogliere erbe da riporre poi con cura tra spessi volumi nella ricca biblioteca del pastore. Inizialmente il romanzo può sembrare un semplicissimo giallo dalle tinte cupe, ma andando avanti la storia si fa sempre più complessa, arricchendosi di riflessioni sulla fede, la religione, la conversione, la morale. Molte descrizioni sono davvero crude e ci restituiscono l’immagine di una comunità apparentemente pacifica e dedita al lavoro ma in realtà avvelenata dall’odio nei confronti del diverso, dalla necessità di sfogare le frustrazioni per una vita di fatica sul primo capro espiatorio innocente che capita a tiro. Il finale è sconcertante e vi lascerà probabilmente con molti interrogativi, ma amerete sicuramente il fatto che non sia scontato.

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    mario

    13/05/2020 21:10:54

    titolo un pò ambiguo, ma molto carino come libro

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    Franco

    13/05/2020 08:54:34

    Davvero un romanzo molto bello che ci trasporta in altri tempi e luoghi apparentemente molto lontani ma in fondo così vicini. Bellissima e commovente storia d'altri tempi

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    Syberia

    12/05/2020 19:42:13

    Il nome della rosa in salsa lappone. Un maestro, il suo allievo, un misterioso omicidio e le foreste nordiche: cucinare un orso è un giallo con il folklore dei popoli scandinavi a fare da filo conduttore. Si legge con scorrevolezza, anche nelle scene più crude e non mancano i numerosi spunti di riflessione che l’autore ci regala fra le pagine, il tutto accompagnato da nozioni di botanica, teologia, zoologia e sociologia. Non faccio spoiler ma se ad un certo punto il lettore crede di avere la soluzione del giallo in tasca, ecco che si delinea un finale per niente scontato. Bellissima la copertina e simpaticissimo il titolo… anche se non “c’azzeccano” niente!

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    priMario

    27/10/2019 17:00:55

    Devo dire che mi ha sorpreso: la prima parte del libro sembra un classico giallo, ma l'autore cesella i vari personaggi a tutto tondo e alla file tutti i nodi intrecciati vengono sciolti meravigliosamente.

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    A. I.

    23/09/2019 14:27:17

    Affascinanti atmosfere nordiche, suggestioni dalla cultura dei Sami, richiami a "Il nome della rosa" sono gli ingredienti fondamentali di un giallo storico in cui nulla è come appare.

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    Laura

    22/09/2019 10:53:11

    Questo libro per me ha significato fare un viaggio: in altri tempi e in altri luoghi, in una cultura, quella finnica, che mi affascina molto e che non è così conosciuta. Niemi cattura con questo romanzo, lo consiglio davvero.

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    SalvoChiLegge

    21/09/2019 19:23:50

    "Cucinare un orso" non è un titolo indovinato (ma chi l'ha scelto?). Siamo in un paesino svedese alla metà dell'ottocento. A parte l'orso che ha comunque un ruolo di comparsa, per il resto è un romanzo che ricalca per certi versi Il nome della rosa. Come Adso da Melk, Jussi, ragazzo lappone, segue le orme del suo Guglielmo da Baskerville, il predicatore Laestadius, per raccogliere tramite metodi scientifici e spirito di osservazione una serie di indizi per investigare sulla scomparsa di una ragazza e, in seguito, su alcuni omicidi. Definire il genere mi è alquanto difficile. Parte come una favola scandinava per poi toccare stili diversi: dal giallo all'horror, dal trattato teologico al clima quasi gotico, condita di una tenera storia d'amore. Sicuramente avrei avuto un giudizio più che positivo almeno fino a 4/5 del romanzo quando l'autore decide di virare la storia e maltrattare un personaggio a me caro. Malgrado questo evento che ho preso sul personale, il giudizio rimane positivo; è una storia che ho divorato e ne consiglio la lettura.

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    AA

    21/09/2019 13:41:09

    Una serie di inspiegabili omicidi turbano un tranquillo paese della Svezia. Laestadius pastore e studioso della natura cerca di risolvere il mistero applicando i metodi "scientifici" a disposizione, contro il volere e la comprensione della polizia e dei concittadini. Nel frattempo, come spesso accade, i sospetti ricadono sul "diverso", il giovane e chiuso lappone che il pastore aveva accolto in casa molti anni prima.

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    mare bluprofondo

    18/07/2019 07:07:14

    spiritualità ancestrale unita ad una razionalità sorprendente. si legge d'un fiato.

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    rob

    01/07/2019 09:00:04

    leggetelo, e basta!

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    nihil

    20/03/2019 15:01:10

    scritto benissimo con ritmo costante, ma l'autore mette troppa carne al fuoco: folklore, religione, politica, leggende, usanze, filosofia. La trama del giallo rimane in sottofondo e si perde tra mille rivoli, di cui qualcuno non si sa che fine faccia.

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    consuelo

    15/03/2019 19:38:36

    Libro meraviglioso! Le scene cruente non mancano ma questo libro è decisamente scorrevole e accattivante, ricorda un pochino il nome della rosa, anche qui abbiamo un investigatore appartenente alla chiesa e un valido assistente

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    Fabiana P.

    26/02/2019 15:12:37

    Non solo un giallo storico, ma anche un libro capace di far riflettere sull'animo umano. Una scrittura per niente scontata, personaggi davvero tali, con una personalità capace di trasparire oltre le pagine. Sicuramente leggerò altro di questo autore.

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    Paola

    03/01/2019 10:25:14

    Avevo letto Musica rock da Vittula e lo avevo trovato straordinario. Questo non è etichettabile semplicemente come "giallo", perché è molto di più: parla di vita, di morte, del tempo che passa, dell'uomo e di eternità, e la traduzione è stupenda, così come lo sono tutti i suoi personaggi. Sa fare anche riflettere sui tempi odierni, sull'odio verso tutto ciò che è diverso e sull'arroganza e la stupidità del potere. Appena finito, alcune parti le ho rilette avidamente.

Vedi tutte le 18 recensioni cliente
  • Mikael Niemi Cover

    Nato nel 1959 a Pajala, cittadina svedese al confine con la Finlandia, Mikael Niemi ha raggiunto il successo con "Musica rock da Vittula" (pubblicato in Italia da Iperborea nel 2002). Il romanzo, vincitore del Premio August nel 2000, ha superato le 700.000 copie ed è diventato uno dei romanzi più amati e letti in Svezia negli ultimi anni. Iperborea ha pubblicato anche "Il manifesto dei cosmonisti" (2007), "L'uomo che morì come un salmone" (2011), "La piena" (2013). Approfondisci
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