Categorie

Cristina Caboni

Editore: Garzanti Libri
Anno edizione: 2015
Pagine: 328 p. , Rilegato
  • EAN: 9788811682929

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    Claudio

    04/10/2016 14.42.42

    Sarà che mi piace il miele, mi piace la Sardegna, sarà che il libro è bello, a me è piaciuto molto, come mi era piaciuto il primo. E aspetto quello che uscirà nei prossimi giorni.

  • User Icon

    Adriana Rosas

    23/08/2016 07.56.48

    Non è un brutto romanzo, non è un bel romanzo; è scritto con uno stile pulito, semplice, ma privo di forza, troppo morbido (come il miele?!?) per appassionare il lettore (che immagino essere esclusivamente di genere femminile!). Ha la classica struttura della fiaba (quella descritta da Propp, nel 1928, nel suo famosissimo saggio Morfologia della fiaba); come in ogni fiaba, l'eroina deve superare varie prove prima dell'happy end (scontato). La storia si snoda un po' lentamente, accompagnata dai vari tipi di miele (descritti - in modo un po' esagerato - da una apicoltrice per apicoltori o sommelier del miele!!); i personaggi appaiono - insieme agli episodi che ne hanno segnato la vita - in modo un po' improvvisato e sono abbastanza stereotipati; la Sardegna in cui la vicenda è ambientata sembra - anche se ci sono precisi riferimenti alla realtà - un luogo incantato, in cui - per certi versi - il tempo si è fermato.

  • User Icon

    Vaduz

    01/03/2016 16.24.49

    Andamento piano e dolce (e non solo per il miele). Piacevole sebbene non indimenticabile lettura.

  • User Icon

    Mariflo

    21/02/2016 17.36.15

    Piacevole lettura senza troppe pretese, si legge senza fatica, ma non lascia granché al termine. Lo stile e quello già visto ne Il sentiero dei profumi, è anche lo scheletro del libro è più o meno lo stesso. Qui protagonista è il miele, forse un po' troppo per coloro che non sono poi così interessati alla sua produzione. Diventa lo spunto per dare al libro un'aura di poesia mista a magia, e ci riuscirebbe pure se non fosse troppo favolistico. Della Sardegna che conosco, la mia terra, non vedo molto, però apprezzo il tentativo. Consigliato comunque, meglio se in edizione economica.

  • User Icon

    Silvia P.

    08/01/2016 22.44.27

    Amore. Amore nel senso più elevato del termine, è ciò che celebra questo meraviglioso romanzo. A cominciare dall'amore incondizionato per la propria terra d'origine, aspra e dura, che Angelica Senes, la protagonista, nutre per quella meravigliosa isola, la Sardegna, che ha dovuto lasciare troppo presto. Terra che ama talmente tanto che pure di difendere è disposta a mettersi da sola contro tutti, anche contro l'uomo che ama.Amore smisurato per le api, di cui conosce ogni più recondito segreto. Angelica è depositaria di un'antica sapienza che le è stata tramandata da Jaja e che dovrà gelosamente custodire e a sua volta tramandare solo ed esclusivamente se incontrerà sul suo cammino un'altra custode. Un libro che racconta in modo dettagliato il lavoro dell'apicoltore, con una protagonista che canta alle sue api e le manovra tranquillamente senza dover ricorrere ad alcuna protezione, perché lei è una custode e le api la riconoscono: non le faranno mai del male. Una trama piacevole e scorrevole, in un susseguirsi di passaggi non privi di poesia, che ha saputo coinvolgermi dall'inizio alla fine. Consigliato a tutti gli amanti della natura, della Sardegna e delle storie di donne coraggiose.

  • User Icon

    Susanna Mereu

    06/12/2015 22.49.08

    Sconsigliò vivamente al lettore incauto di buttare i propri soldi con un romanzetto rosa in salsa sarda.Il libro non solo è più scadente del peggiore degli Harmony, ma è addirittura una fotocopia del primo libro dell'autrice ( il sentiero dei profumi) che a sua volta è la brutta copia del "il linguaggio segreto dei fiori" della Diffenbaugh. L'unica differenza è che al posto dei profumi c'è il miele,a significare la scarsa fantasia dell'autrice che intende sfruttare con furbizia sempre la stessa formula. Il bello è che viene spacciato per un "prezioso gioiello", per una storia indimenticabile,ma di indimenticabile c'è soltanto l'italiano povero e sgrammaticato della romanziera.Non ha una vera trama, e quel poco che c'è si risolve in accadimenti di poco conto.Le descrizioni sono estenuanti e tuttavia non riescono a scendere in profondità, solo un ripetere ossessivo di colori,profumi e miele,così tanto che alla fine sembra di essere caduti in un barile di melassa.Ma ciò che non ho digerito sono i personaggi che oltre ad essere piatti e stereotipati hanno un misero repertorio di sole 4 azioni:annuì.. Scosse la testa..scrollò le spalle...sospirò.. Da tutto ciò si evince una scarsa padronanza della lingua italiana e l'evidente inesperienza nella gestione della storia in tutte le sue parti.Non parliamo poi della Sardegna proposta dalla Caboni,stucchevolezze che abbozzano un territorio forzatamente favoleggiante. Da sarda posso dire che di Sardegna tra le sue pagine non c'è nulla.Non bastano delle parole in lingua sarda per ricreare lo spirito della Sardegna.Da lettrice forte posso dire che le scopiazzature da altri autori sardi ben più noti per il valore della loro scrittura,sono disseminate per tutto il libro come se fare un collage di tutti gli elementi che contraddistinguono la letteratura sarda bastasse ad assicurarsi un'opera di successo.

  • User Icon

    manuela

    20/11/2015 15.47.16

    Ho respirato ogni emozione, profumo e sensazione. Immedesimata completamente nelle descrizioni, mi ha dato fino alla fine un gran senso di benessere. L'ho letto in due sere ed è stato uno di quei libri che poi mi lascia l'amarezza per averlo finito e la leggiadria del racconto. Interessanti i particolari sulla tipologia del miele.

  • User Icon

    annalisa

    19/11/2015 20.02.50

    Bella storia. Molto affascinante. Ho acquistato questo libro a seguito de "il sentiero dei profumi ". Anche in questo caso la Caboni non mi ha delusa. Racconto estremamente emozionale. Si percepiscono colori e profumi di quest'angolo di Sardegna. Consigliato

  • User Icon

    camilla

    13/11/2015 09.14.10

    Accattivante la descrizione di luoghi e tradizioni, la storia in se è un po' banale con finale scontato, fortunatamente il racconto è scorrevole.

  • User Icon

    Elena

    11/11/2015 21.14.05

    Leggendo questo libro ho avuto la netta sensazione di un'opera costruita a tavolino, di un team che si siede e dice: bene, mettiamo insieme gli ingredienti, una storia d'amore, una mamma sola che cresce la figlia, la donna che vuole realizzare un sogno, un po' di tradizioni paesane, un lieto fine... et voilà, ecco un libro per fare cassetta e mettere un po' di tenerezza nel cuore. Banale: non vedevo l'ora di finirlo. Unica nota interessante: le ultime quattro pagine con la lista delle qualità di miele.

  • User Icon

    luisa

    27/10/2015 08.50.05

    Cristina Caboni per me e' una garanzia. il primo libro bellissimo; questo altrettanto. Riesce ad evocare in maniera perfetta l'attimo, il momento il luogo. Basta chiudere gli occhi e ti ritrovi catapultata dentro le pagine.. e riesci a vedere quello che sta scrivendo.....a vivere l'emozione che sta raccontando. Il classico libro che non vedi l'ora di poter leggere ma che nello stesso tempo temi di finire.

  • User Icon

    Roberta

    07/10/2015 11.44.48

    Resto sempre affascinata dai romanzi che parlano di antiche tradizioni, di terre lontane dove la vita è ancora strettamente radicata alle proprie origini e alle usanze tramandate dalle varie generazioni. E "La custode del miele e delle api" parla esattamente di questo: è immergersi nella natura e nella sua bellezza troppe volte sottovalutata, è ritrovare il piacere di osservare un'ape su un fiore o la danza delle lucciole in una sera d'estate, è sentire l'aroma del pane appena sfornato e assaporare, anche se solo con l'immaginazione, tutte le varietà di mieli prodotti da Angelica. Il tutto accompagnato da una dolce storia d'amore e da consigli utilissimi sui vari utilizzi del prezioso nettare! Un libro che oltre ad appassionarci con la sua trama ricca di sorprese, ci mette di fronte all'importanza del preservare luoghi ed equilibri naturali dalla contaminazione a volte eccessiva dell'uomo. Sono pienamente soddisfatta da questa lettura semplice ma ricca di emozioni, anche la copertina è bellissima ed evocativa e la Caboni è un'autrice che ho scoperto da poco ma che entra di diritto tra le mie preferite!

Vedi tutte le 12 recensioni cliente (dalla più recente) Scrivi una recensione