Euridice aveva un cane

Michele Mari

Editore: Einaudi
Anno edizione: 2015
Formato: Tascabile
  • EAN: 9788806229412
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Recensioni dei clienti

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    alida airaghi

    24/01/2016 19:25:34

    I diciotto racconti di Michele Mari recentemente riproposti da Einaudi avevano già conosciuto un notevole successo nel 1993, al momento della prima edizione presso Bompiani. Mari è oggi considerato fra i maggiori scrittori italiani, tra i più originali e inventivi; il suo linguaggio arcaicizzante -al limite del manierismo-, imbevuto di letterarietà (colto, allusivo, spiazzante), lo situa nella scia di pochi altri grandi scrittori del nostro 900: Gadda, Landolfi, Manganelli. Il racconto che dà il titolo al volume è forse l'unico che si dipana in maniera più tradizionale, narrando delle vacanze estive del giovane protagonista nella casa dei nonni al paese di Scalna, e del suo perpetuo e tormentato rapporto con i vicini. Questo rifiuto elitario del mondo adulto, ritenuto ottuso ed eticamente ingiustificabile, si ritrova in altri capitoli del libro, e si ripropone quasi come un topos in tutta la narrativa di Mari. Ad esempio, nel primo splendido racconto, "I palloni del signor Kurz", in cui gli allievi di un collegio maschile combattono le loro velleitarie partite di calcio contro un diabolico vicino che puntualmente si impossessa dei loro palloni sconfinati nel suo giardino. Oppure ancora in "Cicoria matta", dove un imbranato Giovannino è ossessionato dall'idea di scoprire quale misteriosa e affascinante "essa" si celi sotto la gonna della matta del paese. E ne "Il volto delle cose" troviamo un bambino obeso e sbeffeggiato che medita sul brutto voto impartitogli dal "maestro stizzito" (due paginette di esibita maestria letteraria!). C'è poi un altro tema che affiora continuamente dalla scrittura di Michele Mari: una sorta di corteggiamento della morte, un cupio dissolvi in atmosfere da incubo, l'angoscia del dissolvimento o dell'imputridimento di oggetti e corpi, tenuto a bada sempre con un'ironia sferzante, un sarcasmo acuto e doloroso. Il lettore rimane annichilito da alcune soluzioni finali inaspettate, imprevedibili, e perciò tanto più corrosive e divertenti.

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    Fabio Scarnati

    11/12/2015 21:35:17

    18 racconti, molti dei quali sono un mero esercizio di stile. Ma la raccolta contiene almeno due perle che da sole valgono l'acquisto del libro. "I palloni del signor Kurz" e "Tutto il dolore del mondo" sono Capolavori, due tra i più bei racconti che abbia letto in vita mia.

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    Alberto

    09/03/2009 10:06:19

    Ammetto di non averlo finito, sono riuscito ad arrivare a metà. Non comprendo cotanto entusiasmo nelgi altri giudizi. Giustifico il tutto con: il mondo è bello perché vario. Non amo nella sua scrittura l'uso di termini "strani"; forse troppo accademici, trovo che appesantiscano solo la lettura senza aggiungere alcun valore ulteriore; inoltre sul povero racconto dei palloni di Kurz, magari è scritto pure bene, ma solo sulle pagine di un libro può esistere un bambino che preferisce un gesto poetico (sacrificio in onore del racconto) ad una bella partita al sole.

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    Fabio Scarnati

    31/01/2009 15:08:39

    Mah...che dire. Un libro fortemente diseguale. Mari è bravo non c'è dubbio, ma dei diciotto racconti che compongono la raccolta se ne salvano solo due: il già citato "I palloni del signor Kurz" e soprattutto "Tutto il dolore del mondo" che a mio modesto avviso è ancora superiore e rasenta il capolavoro. Gli altri racconti sono di scarso valore, a volte troppo brevi ed epigrammatici per lasciare un segno. Il voto è al libro nel suo complesso. Voto 5/5 per i due racconti sopra citati, 1/5 per gli altri racconti. Proverò a leggere l'ultimo di Mari, "Verderame". Speriamo in meglio.

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    Fabio

    24/07/2008 13:54:37

    Racconti straordinari e melanconici da leggere e perchè no anche da rileggere !

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    Fabio Moglia

    25/11/2007 19:18:52

    Un poeta scrittore come pochissimi e non solo in Italia. E' stata una fortuna imbattermi nelle sue opere superbe e geniali. Imperdibile.

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    Martino Baldi

    25/03/2007 00:32:09

    Concordo con chi mi ha preceduto. Quel racconto è davvero un miracolo.

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    Nicola Lagioia

    01/11/2004 21:06:53

    "I palloni del signor Kurtz", per esempio, è uno dei migliori racconti italiani scritti negli ultimi dieci anni. Se vi sembra poco.

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