Salvato in 181 liste dei desideri
disponibilità immediata disponibilità immediata
Info
Il figlio del dio del tuono
15,20 € 16,00 €
;
LIBRO
Dettagli Mostra info
Il figlio del dio del tuono 150 punti Effe Venditore: IBS
Chiudi
Altri venditori
Prezzo e spese di spedizione
ibs
15,20 €
Disponibilità immediata Disponibilità immediata
Info
Nuovo
Libreria Nani
15,20 € + 5,50 € Spedizione
Disponibile in 3 gg lavorativi Disponibile in 3 gg lavorativi
Info
Nuovo
LIBRERIA KIRIA
16,00 € + 4,90 € Spedizione
Disponibilità immediata Disponibilità immediata
Info
Nuovo
Libreria Novissima Snc
16,00 € + 5,00 € Spedizione
Disponibile in 2 gg lavorativi Disponibile in 2 gg lavorativi
Info
Nuovo
Libreria Bortoloso
16,00 € + 5,49 € Spedizione
Disponibile in 5 gg lavorativi Disponibile in 5 gg lavorativi
Info
Nuovo
ilsalvalibro
8,50 € + 5,00 € Spedizione
Disponibilità immediata Disponibilità immediata
Info
Usato Usato - Ottima condizione
Tomi di Carta
19,99 € + 5,00 € Spedizione
Disponibile in 2 gg lavorativi Disponibile in 2 gg lavorativi
Info
Usato Usato - Ottima condizione
Libraccio
8,64 € Spedizione gratuita
Usato
Aggiungi al carrello
Altri venditori
Prezzo e spese di spedizione
ibs
15,20 €
Disponibilità immediata Disponibilità immediata
Info
Nuovo
Libreria Nani
15,20 € + 5,50 € Spedizione
Disponibile in 3 gg lavorativi Disponibile in 3 gg lavorativi
Info
Nuovo
LIBRERIA KIRIA
16,00 € + 4,90 € Spedizione
Disponibilità immediata Disponibilità immediata
Info
Nuovo
Libreria Novissima Snc
16,00 € + 5,00 € Spedizione
Disponibile in 2 gg lavorativi Disponibile in 2 gg lavorativi
Info
Nuovo
Libreria Bortoloso
16,00 € + 5,49 € Spedizione
Disponibile in 5 gg lavorativi Disponibile in 5 gg lavorativi
Info
Nuovo
Altri venditori
Prezzo e spese di spedizione
ilsalvalibro
8,50 € + 5,00 € Spedizione
Disponibilità immediata Disponibilità immediata
Info
Usato Usato - Ottima condizione
Tomi di Carta
19,99 € + 5,00 € Spedizione
Disponibile in 2 gg lavorativi Disponibile in 2 gg lavorativi
Info
Usato Usato - Ottima condizione
Libraccio
8,64 € Spedizione gratuita
Usato
Aggiungi al carrello
Chiudi
Il figlio del dio del tuono - Arto Paasilinna - copertina
Chiudi

Prenota e ritira

Verifica la disponibilità e ritira il tuo prodotto nel Negozio più vicino. Scopri il servizio

Chiudi

Riepilogo della prenotazione

Il figlio del dio del tuono Arto Paasilinna
€ 16,00
Ritirabile presso:
Inserisci i dati

Importante
  • La disponibilità dei prodotti non è aggiornata in tempo reale e potrebbe risultare inferiore a quella richiesta
  • Per facilitarti il ritorno in libreria, abbiamo introdotto un nuovo servizio di coda virtuale. Ufirst ti permette di prenotare comodamente da casa il tuo posto in fila e può essere utilizzato in tante librerie laFeltrinelli, fino a 30 minuti prima della chiusura del negozio. Verifica qui l’elenco aggiornato in tempo reale dove è attivo il servizio Ufirst.
  • Una volta ricevuta la mail di conferma, hai tempo 3 giorni per ritirare il prodotto messo da parte (decorso questo termine l’articolo verrà rimesso in vendita)
  • Al momento dell’acquisto, ai prodotti messi da parte verrà applicato il prezzo di vendita del negozio.
Chiudi

Grazie!
Richiesta inoltrata al negozio

Chiudi

Descrizione

Rattristati e preoccupati per il malvagio comportamento degli uomini, gli dèi dell'Olimpo nordico si riuniscono per decidere la loro ultima possibilità di salvezza: il figlio del dio del Tuono dovrà incarnarsi e scendere sulla Terra per far tornare la vera religione nordica, cioè il culto di Thor e Odino.

Un tempo, quando il mondo era abitato solo dai Finnici, il dio del Tuono regnava su tutti gli esseri viventi. Ed era cosa buona. Ma poi i Finnici abbandonano la fede ancestrale, lasciandosi fuorviare da religioni straniere e falsi idoli. Costernati dalla scoperta che alle soglie del Duemila non hanno che pochi seguaci, gli dèi dell'Olimpo decidono di giocare un'ultima carta: inviare sulla terra Rutja, figlio del dio del Tuono, sotto le sembianze di un mortale adulto. Per i lettori di Paasilinna basta un simile inizio per immaginare quali strampalate e folli avventure seguiranno e quale subbuglio susciterà a Helsinki l'arrivo di un dio a cavallo di un fulmine. Accanto alla consueta vis comica e a personaggi indimenticabili, primo fra tutti Sampsa, l'agricoltore-antiquario nelle cui vesti Rutja compie il suo apprendistato, la sua ciabattante sorella Anelma o la conturbante Helinä, esattrice del fisco convertita a fervente discepola, Paasilinna rivela una stupefacente capacità di districarsi sia nel mondo della mitologia che in quello dei media, tra le pagine del Kalevala come tra quelle del Vangelo, per scagliare le frecce del suo ironico sorriso contro una società troppo ricca per accontentarsi di moltiplicazioni di pani e pesci, troppo cinica e soddisfatta per qualsiasi religione, con l'unica eccezione dei suoi isterici e dei suoi pazzi. Ma di quelli, per fortuna di Rutja, la Finlandia abbonda.
Leggi di più Leggi di meno

Dettagli

7
1998
9 marzo 2015
288 p., Brossura
9788870910742
Chiudi

Indice


Le prime frasi

L'agricoltore-antiquario Sampsa Ronkainen s'incamminò per il vialetto di betulle della sua proprietà fino alla cassetta delle lettere che si trovava a un buon centinaio di metri dall'edificio principale, ai bordi della strada. San Giovanni era ormai alle spalle, le lettere spedite prima delle feste dovevano con tutta probabilità essere arrivate.
Il maniero di Ronkaila, nel villaggio di Pentele, comune di Suntio, non era in realtà che una vecchia dimora familiare, costituita da una grande villa semidiroccata e una casa più recente che, con il rustico dove alloggiavano un tempo i garzoni e la stalla di pietra, formavano un cortile, sul retro. Lì, un tempo, era stato piantato un giardino, tornato ormai allo stato selvaggio.
Due donne, dalla veranda della casa nuova, seguivano i movimenti di Sampsa. L'una, sulla cinquantina, in vestaglia, era la sorella Anelma Ronkainen-Kullberg, dentista. L'altra, magra e insignificante, sulla trentina, era la sua convivente, Sirkka Leppäkoski. Una compagna nel senso più elastico della parola.
Gli studi della sorella di Sampsa erano stati pagati con i proventi della proprietà, della quale aveva inoltre ricevuto un terzo come anticipo d'eredità. La donna aveva tuttavia perduto l'intera sua fortuna per aver sposato un fannullone di Suntio, Fried Kullberg. L'uomo diceva di appartenere alla piccola borghesia di lingua svedese, ma era spiantato e di maniere piuttosto plebee; per giunta si era presto rivelato un ubriacone e un dongiovanni impenitente e aveva dilapidato senza rimorsi i beni della moglie. Anelma Ronkainen-Kullberg era poi andata via di testa per un certo periodo, Kullberg era morto alcolizzato: dileguatosi il patrimonio, Anelma era tornata a Ronkaila, dove viveva senza far nulla.
Il maniero di Ronkaila, prima delle guerre, era ancora una delle grandi proprietà del comune di Suntio: ottocento ettari di terre, un centinaio scarso dei quali coltivato a cereali, sessanta mucche da latte, una mietitrebbiatrice e altre macchine. Il padrone di Ronkaila, Tavasti Ronkainen, aveva costruito la prima centrale elettrica del comune di Suntio: fatto sbarrare un ruscello, aveva installato sulla diga un generatore che forniva la corrente alla proprietà e a una parte del villaggio. Da tempo però la diga aveva ceduto e la proprietà, lasciata in abbandono, non sembrava più quella di una volta. Una parte era stata requisita per i profughi della Carelia, poi Kullberg si era bevuto un terzo di ciò che restava.
Le donne sorseggiavano apatiche il loro caffè sulla veranda. Non avevano nulla da fare e non facevano nulla. Spettegolavano, "conversavano" e "si scambiavano opinioni" tutto il giorno. Di quel passo, il giardino intristiva e la casa non brillava certo per pulizia. Ogni autunno, il frutteto produceva una tonnellata di mele ticchiolate, che nessuno si preoccupava di raccogliere. Marcivano nell'erba ingiallita, alta fino a mezza gamba. I merli invadevano i cespugli di ribes e volavano a stormi, cacando, tutt'intorno a Ronkaila. A quell'epoca di San Giovanni, l'erba del giardino era già così alta che il rabarbaro non aveva la forza di crescere, e le vecchie piantagioni di lupini perenni lottavano per sopravvivere in mezzo alle ortiche. I tafani e le mosche ronzavano attorno alla veranda, le signore si grattavano pigramente sotto la vestaglia. La doccia della sauna era di nuovo guasta e nessuno si preoccupava di riscaldare dell'acqua nella caldaia.
Sampsa aprì la cassetta delle lettere sperando di trovarvi qualcosa di interessante. Macché, solo due fatture e dei giornali e, per Anelma, una circolare dell'ordine dei dentisti. Nient'altro. Sampsa strinse la circolare nel pugno, ne fece una pallina e la gettò nel fosso invaso dall'erba dietro la cassetta delle lettere. Pensò a suo padre, il vecchio padrone di Ronkaila. Quando Anelma si era scelto per marito un finno-svedese buono a nulla, Tavasti era andato su tutte le furie e aveva dichiarato che non avrebbe mai permesso a quella genia di bersi Ronkaila.

Valutazioni e recensioni

4,36/5
Recensioni: 4/5
(22)
Scrivi una recensione Scrivi una recensione
5
(12)
4
(7)
3
(2)
2
(1)
1
(0)
Nic
Recensioni: 4/5

Un romanzo divertentissimo e originale. Una simpatica banda di buffi personaggi pronta a riportare in auge l'antica mitologia e lo stile unico di Paasilinna. Uno dei suoi libri più riusciti.

Leggi di più Leggi di meno
MaryLou
Recensioni: 3/5

L'ho comprato per approfondire l'autore, che mi ha rapita col Mugnaio urlante, scegliendo questo proprio per la commistione moderno-mitologico. Ha molti degli spunti caratteristici dell'autore (alcuni personaggi cattivi ma tristi, i matti, una quotidianità surreale) ma l'ho trovato meno scorrevole in alcuni punti rispetto ad altri. Comunque consigliato se l'autore piace.

Leggi di più Leggi di meno
Rig
Recensioni: 5/5

Forse fra i miglior lavori (fra quelli tradotti) del compianto Paasilinna. Questa volta non ci sono lepri o volpi, o simpatiche vecchine pronte all'uso del veleno, bensì il Figlio del Dio del Tuono che deve affrontare il mondo moderno e lottare per far riemergere la antica vera religione, contrastando le falsità contro le quali si deve imbattere. CONSIGLIATISSIMO.

Leggi di più Leggi di meno
Chiudi

Recensioni

4,36/5
Recensioni: 4/5
Scrivi una recensione Scrivi una recensione
5
(12)
4
(7)
3
(2)
2
(1)
1
(0)

Voce della critica

"Oh, Ukko Ylijumala,
signore dei cieli tempestosi!
manda al tappeto il traditore,
fulmina sul posto la carogna!"


Ukko, il dio del tuono, il padre di tutti gli dei dell'antica religione finnica, constata che ormai ben pochi in Finlandia praticano la vera religione degli avi, scalzata in modo quasi assoluto dal Cristianesimo. Pensa così di correre ai ripari e di ripercorrere il cammino tracciato dal libro sacro di quella fede, la Bibbia, inviando sulla terra il proprio figlio. La situazione è così deteriorata che non può però aspettare trent'anni perché il figlio inizi la sua predicazione, dopo essersi incarnato nel grembo di una donna, così come aveva fatto Gesù. Non resta che scegliere un adulto, uno dei pochi credenti rimasti, e fargli scambiare il corpo con quello divino di Rutja, che così avrebbe potuto subito svolgere il suo compito di "evangelizzatore". Il prescelto è un mite antiquario, vessato da una sorella pigra e prepotente, una commessa altrettanto inefficiente, una compagna assolutamente insignificante e conoscenti vari che approfittano continuamente della sua debolezza di carattere. Lo scambio dei corpi avviene tra tuoni e fulmini e così inizia il divertentissimo apprendistato da "umano" del giovane dio, mentre l'antiquario Sampsa gode di una vacanza inaspettata sotto le spoglie villose e nerborute di Rutya. Fin dai primi giorni di questa nuova vita, gli equivoci, lo stupore degli interlocutori, l'ingenuità e la logica spiazzante del dio/antiquario creano situazioni esilaranti, assolutamente stravolte che, in realtà, mettono a nudo le ipocrisie, la falsità, il perbenismo di questa società consumistica e prepotente in cui oggi siamo abituati a vivere. Nella vita degli esseri umani ci sono anche delle piacevolezze però che gli dei non conoscono: il vino, il cibo, il sesso. Il giovane dio scopre uno ad uno questi inaspettati piaceri e Paasilinna è abilissimo nel descriverci lo stupore un po' sgomento di Rutya e il suo entusiasmo nel verificare la gradevolezza di certe sensazioni mai provate da divinità. Ma la cosa più divertente è la inaspettata capacità "imprenditoriale" di questa dio, vero manager involontario di se stesso, forse basta sapersi far rispettare (sicuramente l'avere a disposizione dei fulmini da scagliare sugli avversari aiuta molto!) e avere qualche buona idea stimolante e il successo arriva come "per miracolo". Non so se le nuove mode spiritualistiche facciano da sfondo all'ironia dell'autore, ma di certo i contemporanei accolgono con una certa facilità profeti e santoni, di certo molti di questi nuovi profeti sono stati anche capaci di rendere produttiva la loro predicazione, di certo c'è un bel business dietro a molti misticismi dell'ultima ora!
Questo figlio del dio del Tuono decide anche di confrontarsi con la Chiesa ufficiale in forte crisi di credenti e anche lì, dopo aver suscitato istinti bellicosi e tentativi di coinvolgimenti politici, riesce a trovare adepti entusiasti di riciclarsi. In breve i nuovi fedeli diventano numerosissimi, soprattutto da quando il giovane dio decide di aprire una clinica per malati mentali, guariti rapidamente da uno speciale elettroshock: un fulmine. Guarigioni repentine che danno credibilità al suo testimonial, e pazzi rinsaviti che, circondati da maahinen e menninkäinen (simpatiche figure della mitologia finnica), diventano attivissimi diffusori della religione degli avi, rendono la missione di Rutja davvero riuscita. Così viene il momento di tornare tra gli dei, il nuovo scambio dei corpi avviene e Sampsa si ritrova anche padre di un bel bambino generato dal suo corpo, quando era in realtà il figlio del dio del Tuono.
La conclusione del libro fa pensare che oggi nessuna fede, antica o moderna, può avere una durata superiore ad una moda, che soprattutto la sua carica rivoluzionaria finisce sempre coll'annacquarsi attraverso le campagne pubblicitarie o le agenzie promozionali, che insomma non è proprio più tempo di profondi cambiamenti, ma che in fondo qualche piccolo temporale può anche portare dei vantaggi.
Straordinariamente divertente questo nuovo romanzo di Paasilinna, un vero turbinio di situazioni grottesche, una comicità che è anche capacità di denunciare la pochezza della società di oggi, le debolezze, le piccole cattiverie quotidiane, ma anche i bisogni inespressi di molti, insignificanti, sconosciuti attori di questa modernità.

A cura di Wuz.it

Leggi di più Leggi di meno

Conosci l'autore

Arto Paasilinna

1942, Kittilä (Lapponia)

Scrittore finlandese, con un passato da giornalista, poeta e guardiaboschi; autore-culto in Finlandia, dove ogni suo libro ha superato sempre le 100.000 copie: uno dei pochi scrittori finlandesi che ha vissuto unicamente della sua penna. Molto amato all’estero per il suo humour travolgente, quella capacità tutta finlandese di raccontare ridendo anche le storie più tragiche, ha pubblicato più di trenta romanzi, oltre a pièces teatrali e sceneggiature. Nel 1994 gli è stato conferito in Italia il Premio Acerbi per L’anno della lepre, romanzo dal quale sono stati prodotti due film.Ha vissuto - alternando - in Lapponia e a Helsinki, ma con sempre più frequenti tappe nei paesi più assolati del Sud, spesso anche in Italia.Parte della sua...

Chiudi
Aggiunto

L'articolo è stato aggiunto al carrello

Cerca Cerca
Cerca
Chiudi

Chiudi

Siamo spiacenti si è verificato un errore imprevisto, la preghiamo di riprovare.

Chiudi

Verrai avvisato via email sulle novità di Nome Autore