Forse che sì forse che no - Gabriele D'Annunzio - ebook

Forse che sì forse che no

Gabriele D'Annunzio

0 recensioni
Con la tua recensione raccogli punti Premium
pagabile con 18App pagabile con Carta del Docente
Articolo acquistabile con 18App e Carta del Docente
Editore: StreetLib
Formato: EPUB
Testo in italiano
Cloud: Scopri di più
Compatibilità: Tutti i dispositivi (eccetto Kindle) Scopri di più
Dimensioni: 347,71 KB
  • EAN: 9788832597677
Salvato in 1 lista dei desideri

€ 0,99

Punti Premium: 1

Venduto e spedito da IBS

EBOOK

Compatibile con tutti i dispositivi, eccetto Kindle

Cloud: Sì Scopri di più

Aggiungi al carrello
spinner
Fai un regalo
spinner

non è possibile acquistare ebook su dispositivi Apple. Puoi comunque aggiungerli alla wishlist

Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

Cinque personaggi di estrazione borghese sono fatalmente destinati a lasciare una scia di dolore e morte.  La passione scoppia violenta tra Paolo Tarsis e Isabella Inghirami, mentre nel retroscena si intrecciano le vicende di Vanina e Lunella, sorelle di Isabella, e di Aldo, fratello delle tre. Aldo e Vanina tentano insieme il suicidio sporgendosi da una muraglia diroccata. Vanina è infatti innamorata di Paolo, ma Isabella, pur consapevole di questo amore, continua la sua storia con Paolo. Dietro Aldo si cela un indicibile mistero. Forse che sì forse che no è un romanzo anomalo nella produzione di D'Annunzio. Paolo Tarsis rispecchia i desideri della massa per le macchine, gli aeroplani, e ragiona non come un nobile decadente, ma come un futurista. Anche la coprotagonista Isabella è l'unica donna dannunziana a non cadere vittima dell'universo superomistico del protagonista. Nemmeno può essere classificata come "fèmme fatale", ma è una compagna di Paolo con cui condivide passioni e amori. Fino alle estreme conseguenze.
Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

  • Gabriele D'Annunzio Cover

    Debuttò giovanissimo con la raccolta di versi Primo vere (1879), cui seguì nel 1882 Canto novo, nel quale è evidente l’imitazione di Carducci temperata da una già personale vena sensuale e naturalistica. A Roma, dove iniziò (ma non concluse) gli studi alla facoltà di lettere, D’Annunzio visse all’insegna della mondanità e dell’estetismo, sempre alla ricerca di nuove sensazioni in nome di un compiaciuto erotismo al quale sarebbe rimasto fedele sino alla fine con ossessive varianti. Dal decadentismo europeo assimilava, intanto, ideali di sensibilità e di raffinatezza e il gusto del tecnicismo formale: nacquero così, accanto ad alcune raccolte di versi, romanzi come Il piacere (1889), Giovanni Episcopo (1891)... Approfondisci
Questo prodotto lo trovi anche in:
Note legali