Four Major Plays, Volume I

Four Major Plays, Volume I

Henrik IbsenJoan Templeton

0 recensioni
Con la tua recensione raccogli punti Premium
pagabile con 18App pagabile con Carta del Docente
Articolo acquistabile con 18App e Carta del Docente
Formato: EPUB con DRM
Testo in en
Compatibilità: Tutti i dispositivi (eccetto Kindle) Scopri di più
Dimensioni: 525,46 KB
  • EAN: 9781101650967

€ 5,85

Punti Premium: 6

Venduto e spedito da IBS

EBOOK INGLESE
Aggiungi al carrello
spinner
Fai un regalo
spinner

non è possibile acquistare ebook su dispositivi Apple. Puoi comunque aggiungerli alla wishlist

Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

Four Major Plays: Volume I
A Doll House . The Wild Duck . Hedda Gabler . The Master Builder

Among the greatest and best known of Ibsen’s works, these four plays brilliantly exemplify his landmark contributions to the theater: his realistic dialogue, probing of social problems, and depiction of characters’ inner lives as well as their actions. Rich in symbolism and often autobiographical, each of these dramas deals convincingly and provocatively with such universal themes as greed, fear, and sexual hostility, and confronts the eternal conflict between reality and illusion. These Rolf Fjelde translations have been widely acclaimed as the definitive versions of the major works of the father of modern theater.

Translated and with a Foreword by Rolf Fjelde
And an Afterword by Joan Templeton

Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

  • Henrik Ibsen Cover

    Poeta e drammaturgo norvegese. Figlio di un commerciante benestante, si trovò di colpo coinvolto nel fallimento paterno e a sedici anni lasciò gli studi per lavorare in una farmacia di Grimstad. A vent'anni aveva già scritto il suo primo dramma, "Catilina" (1848). Nel 1851 divenne direttore del teatro nazionale di Bergen e acquistò una preziosa familiarità col palcoscenico, come dimostrano i drammi "Donna Ingrid di Olstraat" (1855), "Una festa a Solhang" (1856) e "I condottieri a Helgeland" (1858).Il romanticismo iniziale di Ibsen cedette lentamente il posto a una sempre maggiore precisione psicologica e storica. Cominciava a caratterizzarsi il personaggio "ibseniano" che si dibatte nella rete delle proprie contraddizionio poiché i peggiori nemici... Approfondisci
Note legali