Giochi di potere di Phillip Noyce - Blu-ray

Giochi di potere

Patriot Games

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Titolo originale: Patriot Games
Regia: Phillip Noyce
Paese: Stati Uniti
Anno: 1992
Supporto: Blu-ray
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Per difendere la propria famiglia, un ex analista della CIA decide di tornare alla sua vecchia occupazione. In un'attentato dove è rimasto ferito infatti, ha ucciso il fratello di un terrorista che gli ha giurato una guerra personale, prendendosela con la moglie e la figlioletta.
  • Produzione: Universal Pictures, 2011
  • Distribuzione: Universal Pictures
  • Durata: 112 min
  • Lingua audio: Italiano (Dolby Digital 5.1);Inglese (Dolby True HD 5.1);Francese (Dolby Digital 5.1);Tedesco (Dolby Digital 5.1);Spagnolo (Dolby Digital 5.1)
  • Lingua sottotitoli: Danese; Finlandese; Francese; Inglese; Inglese per non udenti; Italiano; Norvegese; Olandese; Spagnolo; Svedese; Tedesco
  • Formato Schermo: Widescreen
  • AreaB
  • Contenuti: speciale; trailers
  • Phillip Noyce Cover

    Regista australiano. Attivissimo nella prima parte della sua carriera come regista di corti in Super8 e documentari, esordisce nel lungometraggio con Backroads (Strade secondarie, 1977), ma il primo vero successo arriva nel 1989 con il thriller Ore 10: calma piatta, riuscito esperimento di suspense ambientato su una barca. Il suo cinema d’azione assume toni retorici con il dittico Giochi di potere (1992) e Sotto il segno del pericolo (1994), incentrato sulla figura dell’agente Jack Ryan. Tra gli altri titoli della sua filmografia il patinato Sliver (1993), Il santo (1997), il thriller Il collezionista di ossa (1999), prevedibile ma professionale adattamento del fortunato romanzo di J. Deaver, The Quiet American (2002), dal romanzo di G.?Greene con un grande M.?Caine che fa il verso a H.?Bogart,... Approfondisci
  • Harrison Ford Cover

    Attore statunitense. Si forma a teatro e nei B-movies della Columbia. Appare in ruoli secondari in film d'impegno come L'impossibilità di essere normale (1970) di R. Rush e Zabriskie Point (1970) di M. Antonioni. Dopo altre parti minori in American Graffiti (1973) di G. Lucas e La conversazione (1974) di F.F. Coppola, lo stesso Lucas gli offre l'occasione di entrare a far parte del novero dei nuovi divi hollywoodiani. Seppure ancora non nel ruolo principale, F. riesce infatti a rubare la scena al protagonista Luke Skywalker interpretando il cinico ma generoso avventuriero Han Solo in Guerre stellari (1977), primo capitolo della saga fantascientifica che riscuoterà uno dei maggiori successi di pubblico della storia del cinema (i cui due seguiti saranno interpretati sempre da F.: L'impero colpisce... Approfondisci
  • Anne Archer Cover

    Attrice statunitense. Dopo una densa carriera televisiva, debutta nel 1973 come protagonista insieme a J. Voight in All-American Boy (Un ragazzo tutto americano) e poi alterna cinema e televisione fino al successo di Attrazione fatale (1987) di A. Lyne. In seguito interpreta, a fianco di H. Ford, i due film di P. Noyce Giochi di potere (1992) e Sotto il segno del pericolo (1994). Il suo ruolo più intenso è in America oggi (1993) di R. Altman, nei panni di Claire Kane: mescolando rabbia e pietà, rassegnazione esistenziale e voglia di lottare, disegna uno dei personaggi femminili più incisivi degli anni '90. Approfondisci
  • Sean Bean Cover

    "Nome d'arte di Shaun Mark B., attore inglese. Dopo aver studiato recitazione alla Royal Academy of Dramatic Art di Londra, lavora a lungo in teatro prima di debuttare sul grande schermo nel ruolo di Ranuccio, modello e amante di Caravaggio nell’omonimo film di D. Jarman (1986). Interpreta spesso ruoli da antagonista, fin dal suo primo film hollywoodiano (Giochi di potere, 1992, di P. Noyce), in cui veste i panni di un terrorista; tra questi, Alec Trevelyan, rivale doppiogiochista di James Bond in Goldeneye (1995) di M. Campbell, e un ex agente esperto in armi in Ronin (1998) di J. Frankenheimer. In seguito ottiene ulteriore notorietà grazie al personaggio di Boromir in Il signore degli anelli - La compagnia dell’anello (2001) di P. Jackson, e a quello di Ulisse in Troy (2004) di W. Petersen." Approfondisci
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