Una giornata di Ivan Denisovic-La casa di Matrjona-Accadde alla stazione di Kocetovka. Ediz. integrale

Aleksandr Solzenicyn

0 recensioni
Con la tua recensione raccogli punti Premium
Editore: Einaudi
Formato: EPUB con DRM
Testo in italiano
Cloud: Scopri di più
Compatibilità: Tutti i dispositivi (eccetto Kindle) Scopri di più
Dimensioni: 285,03 KB
Pagine della versione a stampa: 290 p.
  • EAN: 9788858426241
Salvato in 5 liste dei desideri

€ 9,99

Punti Premium: 10

Venduto e spedito da IBS

EBOOK
Aggiungi al carrello
spinner
Fai un regalo
spinner

non è possibile acquistare ebook su dispositivi Apple. Puoi comunque aggiungerli alla wishlist

Scrivi cosa pensi di questo articolo
5€ IN REGALO PER TE
Bastano solo 5 recensioni. Promo valida fino al 25/09/2019

Scopri di più

Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

"Pubblicata nel 1962 sulla rivista 'Novyj Mir' e l'anno successivo in volume (100 000 copie immediatamente esaurite), l''Ivan Denisovic' è stata la prima opera a raccontare la vita nel Gulag, e a farlo dal punto di vista della grande letteratura russa, nel solco di Tolstoj e Dostoevskij ma usando una prosa ellittica e spigolosa, piena di espressioni di registro basso. Un capolavoro stilistico messo a fuoco da questa nuova traduzione, basata sull'edizione definitiva riveduta e corretta dall'autore. Le precedenti derivavano dalla prima edizione del racconto, frutto di compromessi tra l'autore e gli apparati di censura. Non meno importanti gli altri due racconti che Solzenicyn riuscì a pubblicare nella breve finestra degli anni del disgelo: 'La casa di Matrëna' e 'Accadde alla stazione di Kocetovka', che da sempre si accompagnano all'Ivan Denisovic. Le tre opere qui raccolte rivelano molto del rapporto, complicato, tra i russi e la loro terra. 'Una giornata di Ivan Denisovic' si occupa della nostalgia per una terra espropriata nella collettivizzazione e dell'amore per il lavoro dei campi al quale il protagonista sostituisce il rispetto per una terra circoscritta da filo spinato, dove, nonostante tutto, mani callose e screpolate dal freddo cercano di costruire qualcosa di degno, che li riscatti dall'abbrutimento. Accadde alla stazione di Kocetovka affronta il dramma del patriottismo sovietico declinato in una toponomastica intesa come assiologia e usata per distinguere i buoni dai cattivi. 'La casa di Matrëna' sposta invece l'attenzione del lettore sulle campagne: Solzenicyn abbandona i kolchoz per tornare al villaggio quale luogo deputato all'ambientazione delle vicende narrate. Da un certo punto di vista, come è stato detto, si tratta del 'ritorno dall'Unione Sovietica alla Russia, dalla pianificazione del futuro alla nostalgia del passato'." (Dalla prefazione di Ornella Discacciati)
  • Aleksandr Solzenicyn Cover

    Nasce da una famiglia discretamente agiata. Il padre muore pochi mesi prima della sua nascita in un incidente di caccia.La madre si trasferisce col piccolo a Rostov-sul-Don. Nel 1924, a causa degli espropri ordinati dal regime, i due si trovano a vivere in condizioni di grande indigenza. Aleksàndr riesce però a perseverare negli studi, fino al conseguiemento di una laurea in matematica nel 1941. È in quello stesso anno che si arruola come volontario nell'Armata Rossa e viene inviato sul fronte occidentale. Riceve un'onorificenza.Nel febbraio del 1945, però, a causa dell'intercettazione di una sua lettera in cui critica duramente l'operato di Stalin, viene arrestato.Trasferito nella prigione moscovita della Lubjanka, verrà condannato a otto anni di campo di... Approfondisci
| Vedi di più >
Note legali