Editore: Einaudi
Collana: Letture Einaudi
Anno edizione: 2013
In commercio dal: 15 gennaio 2013
Pagine: XXV-346 p., Brossura
  • EAN: 9788806215453
pagabile con 18App pagabile con Carta del Docente

Articolo acquistabile con 18App e Carta del Docente

Approfitta delle promozioni attive su questo prodotto:
Disponibile anche in altri formati:
Descrizione
Nel Sud di Faulkner bianchi e neri non si pensano della medesima specie, eppure sono fratelli. E stato Carothers McCaslin, il capostipite della dinastia, a generare il figlio bianco e il figlio nero, due fratellastri di colore diverso che abitano la stessa terra. Ma la terra dovrà andare al figlio bianco, l'unico intestatario del nome paterno. Senonché Ike McCaslin rinuncia, rifiuta il suo privilegio. "L'orso", forse la più bella delle storie mai scritte da Faulkner, racconta la sua iniziazione alla natura selvaggia e insieme l'atroce realizzazione della violenza insita nella sua nascita. Come scrive Nadia Fusini nella prefazione: "Cominciando dalle ultime volontà del capostipite McCaslin, passando per le stravaganti gesticolazioni di libertà vigilata dei suoi eredi, tra i quali suo padre, Ike legge, esamina, decifra i segni dell'eredità. Ike non è colto di sorpresa dal passato rimosso, gli va incontro volontariamente, lo conosce. E sceglie che no, lui a quel complesso viluppo di identità e possesso, a quei beni e a quei titoli di godimento rinuncia. (...) Quella dentro di sé, contro di sé, è l'unica guerra civile che Ike - l'impolitico - ammetta".

€ 18,70

€ 22,00

Risparmi € 3,30 (15%)

Venduto e spedito da IBS

19 punti Premium

Disponibile in 5 gg lavorativi

Quantità:
 
 
 

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    Vincenzo

    21/04/2008 20:45:47

    Nel canone faulkneriano va messo al terzo o al secondo posto (assieme a Assalonne, Assalonne!) e subito dopo L'urlo e il furore. Mi era stato proposto di farci la tesi di laurea; non ho accettato e dopo averlo letto me ne sono pentito. Benché alcuni racconti siano di bellezza inferiore, nel complesso è un'opera totalizzante. Da leggere le frasi (o word-patterns, come le ha definite un critico americano, giacché propriamente di frasi non si può parlare) del quarto capitolo del racconto "The Bear", che contiene la "frase" più lunga mai scritta dall'autore.

Scrivi una recensione