Il golpe inglese. Da Matteotti a Moro: le prove della guerra segreta per il controllo del petrolio e dell'Italia

Mario Josè Cereghino,Giovanni Fasanella

Editore: Chiarelettere
Collana: Tascabili
Anno edizione: 2014
Formato: Tascabile
In commercio dal: 20 marzo 2014
Pagine: 354 p., Brossura
  • EAN: 9788861905368

nella classifica Bestseller di IBS Libri - Storia e archeologia - Storia - Specifici eventi e argomenti - Guerra Fredda

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Descrizione

Questo libro apre uno squarcio importante nella storia del nostro paese e risponde a quesiti altrimenti indecifrabili che nemmeno le inchieste giudiziarie sono riuscite a chiarire del tutto. A cominciare dal delitto Matteotti (1924) per arrivare alla morte di Mattei (1962) e di Moro (1978). Ogni volta che gli italiani hanno provato a decidere del proprio destino, gli inglesi sono intervenuti. Ora i documenti desecretati, che i due autori hanno consultato negli archivi londinesi di Kew Gardens, lo dimostrano. Da quelle carte emerge con chiarezza che non è Washington a ordire piani eversivi per l'Italia, come si è sempre creduto, ma soprattutto Londra, che non vuol perdere il controllo delle rotte petrolifere e contrasta la politica filoaraba e terzomondista di Mattei, Gronchi, Moro e Fanfani. Il petrolio però non è il solo problema. Per gli inglesi anche i comunisti sono un'ossessione. Tanto da contrastarli con ogni mezzo. Persino arruolando schiere di giornalisti, intellettuali e politici per orientare l'opinione pubblica e il voto degli italiani. Finché si arriva al 1976, l'anno che apre al PCI le porte del governo. A Londra progettano un golpe. Ma l'ipotesi viene alla fine scartata a favore di un'altra "azione sovversiva". Si scatena così un'ondata terroristica che culmina nell'assassinio di Aldo Moro.

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    Marco

    23/09/2018 13:42:13

    Cinque stelle. Dal delitto Matteotti, a quello di Mattei e Moro, le trame degli inglesi sono state volte a soggiogare, reprimere e destabilizzare il nostro paese, pericoloso rivale per l'egemonia mediterranea e nella corsa al petrolio. Se necessario, ricorrendo anche all'omicidio di stato. Questo è ciò che emerge dai documenti del Foreign Office e dei MI5 e MI6 desecretati di recente. E l'attacco continua ancor oggi, magari in maniera meno cruenta ma non meno efficace, tramite i giornali Economist e FT e The Times e le banche della City.

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    MA

    07/09/2018 19:47:08

    Un libro fondamentale ,soprattutto documentato,per la comprensione de fatti passati della nostra penisola e del nostro presente.Molto accurata e documentata anche la parte iniziale relativa al Regno delle Due Sicilie e alle causa reali della sua caduta per la mano occulta inglese.Un libro da conoscere e far leggere.

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    n.d.

    13/10/2017 11:20:06

    notizie interessantissime

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    Gianni Santi

    21/03/2014 09:55:57

    Come molti libri di Fasanella, partono da un'idea ottima, ma poi lo svolgimento è molto deludente. La parte sulla propaganda è molto interessante, ma per il resto è inutile pubblicare decine di documenti se poi non si sanno leggere o contestualizzare. Francamente ridicolo (mi si passi il termine) il capitolo su Matteotti ucciso per ordine inglese (ma siamo seri, Matteotti denunciava proprio gli intrighi di una compagna petrolifera americana concorrente degli inglesi). Molto modesto il capitolo sulla seconda guerra mondiale. E' evidente che gli autori non conoscono minimamente la già ampia bibliografia sui rapporti tra Italia e Inghilterra durante quel periodo (si pensi sopratutto al fondamentale studio di De Leonardiis). Davvero approssimativo il capitolo su Mattei e sulla politica neo-atlantica dell'Italia. Anche qui è palese che non si conoscono i già ampi studi scientifici usciti sul tema. Poi, ripeto, la parte migliore è quella sull'Ird e sulla propaganda. Ma per il resto è un libro che parte da un'idea ottima, ma poi la mette in pratica in modo molto deludente. Sorvolando peraltro su dietrologie, complottisimi, congetture varie, spesso basate su fonti di nessuna attendibilità.

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