Halloween (2018) (DVD)

Paese: Stati Uniti
Anno: 2018
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Descrizione
Laurie Strode giunge allo scontro finale con Michael Myers, l'uomo mascherato che le ha dato la caccia da quando era sfuggita alla carneficina della notte di Halloween avvenuta quattro decenni prima.

Recensioni dei clienti

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    DocHorr

    20/03/2019 20:39:59

    Film ovviamente fatto molto bene dal punto di vista tecnico, regia, fotografia, ecc. e artistico, attori, effetti speciali, ecc. Ma non mi ha entusiasmato. Tanta pubblicità, tante premesse, doveva essere il migliore e vero seguito dei primi due, un gioiellino, un capolavoro, ma, la scelta di aver fatto diventare non solo protagonista principale ma quasi assoluta Laurie, adombrando troppo la VERA STAR ed icona della serie, Michael Myers, non mi è piaciuta. Come tutto sommato non mi ha fatto impazzire per niente la sceneggiatura. Lontano anni luce dai primi due HALLOWEEN del geniale Carpenter e del bravo Rick Rosenthal, ma sicuramente da vedere!

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    Dario

    11/03/2019 13:38:19

    Il film non mi è dispiaciuto. Cerca di riportare un pò la serie agli inizi. Sicuramente meglio dei remake di Rob Zombie di qualche anno fa, presenta una storia non originalissima ma non noiosa.. Ottima Jamie Lee Curtis, indimenticata Laurie Strode presente già nei primi due film. Altri attori nella media. Si fa sempre il tifo per Michael Meyers. Merita sicuramente la sufficienza.

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    Cristian

    09/03/2019 23:43:53

    Film visto al cinema, mi è piaciuto tantissimo. Lo consiglio agli amanti del cinema Horror ma anche a chi magari vuole passare una serata di film horror in compagnia degli amici.

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    Giada

    15/11/2018 19:54:33

    Trama sicuramente non originale, ma degna continuazione (a mio parere, anche più del sequel del 1981) del capolavoro di Carpenter. A me è piaciuto, lo consiglio!

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    Bookworm

    05/11/2018 17:28:12

    Ammetto che è l'unico della serie che io abbia visto, quindi non sapevo bene cosa aspettarmi, ma sappiatelo: nel trailer hanno messo le uniche scene degne d'interesse. Il film in sé invece è piuttosto noiosetto, e horror neanche a parlarne, solo sangue e coltelli. 2 stelle solo per la colonna sonora, che però ricorda troppo quella de "L'esorcista".

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    seguace del genio urbinate

    31/10/2018 09:15:10

    Francamente non mi ha convinto, solite cose trite e ritrite e stradigerite

Vedi tutte le 6 recensioni cliente (dalla più recente) Scrivi una recensione

‘Halloween’ è lo slasher-movie perfetto per l’era #MeToo

Il film di David Gordon Green non è solo il vero seguito del classico di Carpenter, è la storia di una donna che chiede conto dei suoi traumi al predatore che li ha causati

Volete urlare a squarciagola? Il nuovo Halloween è quello che fa per voi. Prima, però, è necessario un atto di fede. Dovete dimenticare l’esistenza di almeno nove tra seguiti e remake del classico del 1978 di John Carpenter – per fortuna, il regista David Gordon Green e gli sceneggiatori Danny McBride e Jeff Fradley fanno finta che tutte quelle copie sfigate non siano mai esistite (non si sono persi niente). Per loro Halloween 2018 è il primo sequel di un classico dell’horror.

Sono passati 40 anni da quando l’infermiera Laurie Strode (Jamie Lee Curtis) è impazzita, inseguita dal killer mascherato Michael Myers nelle strade della sua Haddonfield, in Illinois. Negli anni successivi, la Final Girl si è trasformata in una Nonna Omicida, una sopravvissuta furiosa che ha riempito la casa di trappole in attesa del giorno in cui Michael – l’essenza del male puro – tornerà dal suo letargo. Quel giorno è arrivato. E pensate un po’, è Halloween.

Guardare Curtis al lavoro sul suo vecchio ruolo di ex-babysitter/vendicatrice è più che sufficiente per restare incollati alla sedia. La sua interpretazione è una meraviglia di ferocia e sentimenti: Laurie sa che l’ossessione per Michael le ha fatto perdere la custodia di sua figlia Karen (Judy Greer) – la addestrava al combattimento già da piccolissima -, e ha messo in crisi il rapporto con sua nipote Allyson (Anni Matichak). Ma se è questo che serve per tenerle al sicuro, allora le va bene così.

Interpretare l’ingenua Laurie trasformò Curtis, all’epoca 19enne, in una star; adesso ha portato al suo personaggio un senso di sconfitta, risentimento e solitudine, una nuova profondità che la rende più umana ma non meno determinata. È una performance selvaggia e ricca di dettagli. Ed è perfetta per Green, che ha trasformato il film in una parabola femminista in cui tre donne si uniscono per sconfiggere un predatore.

In altri settori, il regista deve combattere con il passato una battaglia difficile da vincere. Nonostante il quoziente di violenza sia lo stesso del classico di Carpenter, il seguito di Green arriva dopo gli eccessi torture-porn di Saw e Hostel, dopo la satira di Get Out. Questo è un film scritto da fan di Carpenter per altri fan di Carpenter. Green ha chiesto che il maestro, ora 70enne, fosse coinvolto come consulente, e gli ha chiesto di tornare dietro al sintetizzatore insieme al figlio Cody Carpenter e Daniel Davies. L’originale è omaggiato nei titoli di testa – identici anche nel lettering – e dal direttore della fotografia Michael Simmonds, che ha utilizzato gli stessi lunghi piani sequenza per riprodurre il punto di vista di Myers. L’icona dell’horror è interpretata da due attori: Nick Castle, che ha lavorato con Carpenter nel ’78, e James Jude Courtney. E sì, anche la maschera dipinta di bianco è ben presente.

Insomma, cosa c’è di nuovo? Non molto se guardiamo la trama, impostata più o meno sulla stessa traiettoria dell’originale. Il Dr. Loomis del vecchio Halloween – interpretato da Donald Pleasance – è stato rimpiazzato dall’altrettanto ossessivo Dr. Sartain (Haluk Bilginer), uno strizzacervelli che vuole capire perché Michael uccide. Per attualizzare il tutto, sono stati aggiunti all’equazione due giovani autori di podcast (Rhian Rees e Jefferson Hall), impegnati a diffondere ai non iniziati la storia del maniaco omicida. Per fortuna i due sono nel film abbastanza a lungo da diventare carne fresca. Il tutto si conclude, com’è giusto che sia, con uno scontro in una foresta e la vittoria delle donne sul mostro.

Halloween era uno slasher movie girato da un talento assoluto come Carpenter. Il successo del sequel di Green è dovuto solo in parte all’emulazione dello stile dell’originale. Sono i tempi in cui viviamo, l’era #MeToo, a permettere a questo film horror elementare di toccare un nervo scoperto. Seduti in poltrona osserviamo una donna chiedere conto dei suoi traumi al predatore che li ha causati. È tutto troppo reale per una farsa hollywoodiana. È quello che stiamo vivendo.

 

  • Produzione: Universal Pictures, 2019
  • Distribuzione: Universal Pictures
  • Durata: 109 min