Incontri ravvicinati del terzo tipo

Close Encounters of the Third Kind

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Titolo originale: Close Encounters of the Third Kind
Paese: Stati Uniti
Anno: 1977
Supporto: DVD

25° nella classifica Bestseller di IBS Film Film - Fantasy e fantascienza - Fantascienza

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In alcune località del continente americano si susseguono fenomeni inquietanti. I radar militari segnalano oggetti non identificati in avvicinamento, mentre alcune persone si sentono spinte verso una montagna del Wyoming dove una benevola civiltà aliena si appresta a realizzare il primo contatto con i terrestri.
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    Bookworm

    02/01/2020 09:06:42

    Un classico intramontabile, precursore di E. T., con effetti speciali strabilianti per l'epoca.

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    Ernesto

    03/11/2019 10:34:09

    L'Eterno Sogno Americano.

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    Errico

    24/09/2019 20:50:43

    Pietra miliare nella storia del cinema di fantascienza, questo film (l'unico in cui Spielberg sia anche responsabile di soggetto e sceneggiatura) ribalta definitivamente la visione terroristica del genere, presentando gli extra-terrestri come esseri pacifici che vogliono cooperare con gli esseri umani e teorizzando la possibilità di comunicare con loro attraverso linguaggi non verbali, ma musicali. Un plauso enorme va alla fotografia e agli effetti speciali.

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    Teo

    19/09/2019 14:52:31

    Un film di altri tempi che è sempre attuale. Lo rivedo con piacere.

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    stefania

    06/09/2017 15:55:41

    bellissimo stupendo

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    Michele Bettini

    22/09/2012 09:02:55

    Geniali le scenografie e gli effetti speciali di Douglas Trumbull (lo stesso di "2001 Odissea nello Spazio", "Silent Running, "Star Trek"). I maligni hanno affermato in diverse circostanze che gli autori di certe immagini le avrebbero prima viste "di persona", sotto l'effetto della mescalina. Tuttavia non siamo chiamati a fare indagini, ma solo a constatare la riuscita dell'insieme. Il lavoro esce nel momento in cui gli Ufo si propongono agli occhi di molti come una nuova religione. Jung nel suo famoso "Su cose che si vedono nel cielo" descrisse, a modo suo, l'effetto che certe visioni potevano avere sulle masse. Non c'è paragone possibile con le varie guerre stellari. Finito di girare nel '77 e apparso sui nostri schermi nella primavera del '78. La trama non ne costituisce uno degli aspetti maggiormente importanti. Stavolta gli oggetti volanti vengono identificati, contattati e coinvolti non si sa bene in che cosa. Gli "incontri ravvicinati di primo tipo" riguardano semplici avvistamenti. Quelli di "di secondo tipo" studiano il ritrovamento di "tracce concrete". Sono "incontri di terzo tipo" quelli che testimoniano "il contatto diretto con esseri extraterrestri". Lo stile e l'intreccio sono solidi, anche se qua e là un po' ristagnano. La sceneggiatura (edita da Mondadori) porta la firma dello stesso Steven Spielberg. In una sorta di viaggio tra l'iniziatico, il parapsicologico e la nevrosi che esplode in follia, alcune persone (tra cui il nostro protagonista recitato da Richard Dreyfus) richiamate dal "contatto" si ritrovano a cercare un luogo dove, all'insaputa dei cittadini, possono accedere solo un ricercatore francese (François Truffaut), la sua equipe e il personale militare che gli è stato messo a disposizione. Pertanto è stato predisposto un blocco per impedire l'afflusso di turisti e curiosi, avvertendoli che "la zona è contaminata da un mortale gas nervino". Ma chi è coinvolto di persona riesce a forzare il blocco. Nella seconda edizione vede dentro

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Il talento e la passione di un regista capace di conquistare, agendo all'interno dei meccanismi spettacolari dell'industria hollywoodiana, il diritto ad un sogno poetico

Trama
Nello Stato dell'Indiana, una notte, inconsueti fenomeni magnetici accompagnano l'avvistamento di oggetti non identificati. L'equipe del professor Lacombe, che da tempo studia un misterioso segnale musicale come possibile contatto lanciato dagli extraterrestri, vorrebbe mantenere la cosa segreta, ma la notizia delle apparizioni amplificata dalla televisione e dalla stampa richiama a Picco del Diavolo una folla di curiosi. Tra questi ci sono Roy, un elettrotecnico - che dopo essere stato investito da sorgenti luminose ha dato corpo ad una visione che non riusciva a focalizzare interpretandola nell'altura del Picco del Diavolo - e Jillian, una madre che ha assistito impotente al rapimento del suo bambino risucchiato in cielo da un fascio di luce. Sfuggiti alla cintura di sorveglianza Jillian e Roy sono spettatori della discesa di una flotta di navicelle e di una gigantesca astronave che atterrano su una sorta di pista allestita dai tecnici di Lacombe. Mentre lo scienziato comunica con gli alieni attraverso le note del pentagramma, l'astronave, a riprova delle intenzioni pacifiche, restituisce il bambino ed altre persone precedentemente scomparse ed accoglie Roy e pochi altri quali interlocutori prescelti per l'incontro. Lacombe, i suoi assistenti, Jillian e la folla di osservatori seguono con gli occhi l'astronave che riprende il viaggio verso le stelle.

  • Produzione: Columbia TriStar Home Entertainment, 2013
  • Distribuzione: Universal Pictures
  • Durata: 135 min
  • Lingua audio: Italiano (Dolby Digital 5.1);Inglese (Dolby Digital 5.1)
  • Lingua sottotitoli: Inglese; Italiano
  • Formato Schermo: Widescreen
  • Area2
  • Steven Spielberg Cover

    Propr. S. Allan S., regista e produttore statunitense. È indubbiamente il più popolare e affermato regista contemporaneo (suoi i più grandi incassi della storia del cinema), ma è anche un grande maestro del racconto, capace di influenzare pesantemente l'immaginario di tutto il secondo Novecento. Al culmine di una fortunata esperienza televisiva, gira il film tv Duel (1971), geniale evoluzione del road-movie che si contamina con l'incubo grazie a un controllo della narrazione che già indica la grandezza del regista. Debutta al cinema con Sugarland Express (1974), originale rivisitazione del tema dell'inseguimento fra poliziotti autoritari e marginali post-hippies, cui segue il celebre Lo squalo (1975), intelligente unione di tensione emotiva e senso dello spettacolo. Il successo economico del... Approfondisci
  • Richard Dreyfuss Cover

    "Attore statunitense. Esordisce con una piccola parte in Il laureato (1967) di M. Nichols, e s'impone all'attenzione del pubblico nel ruolo di Baby Face Nelson in Dillinger (1973) di J. Milius. Nello stesso anno si conferma come star nascente in American Graffiti di G. Lucas, apparentemente un teenager-film, in realtà una malinconica parabola di iniziazione alla vita adulta, che l'attore interpreta con grande intensità. La sua notorietà decolla con il clamoroso successo di Lo squalo (1975) di S. Spielberg, in cui è l'oceanografo Hooper, impegnato nel terribile incontro ravvicinato con un gigantesco pescecane; e si consolida poi nel 1977 con Incontri ravvicinati del terzo tipo, sempre di Spielberg, e Goodbye amore mio di H. Ross, commedia scritta e sceneggiata da N. Simon, la cui interpretazione... Approfondisci
  • Francois Truffaut Cover

    È stato un regista, sceneggiatore, produttore cinematografico, attore e critico cinematografico francese. Esordisce come regista dal 1958 (il suo primo film è L'età difficile) ed è ideatore della Nouvelle Vague (insieme con Godard, Malle, Chabrol), corrente che trae ispirazione dalla passata stagione del Neorealismo italiano e che influenzerà successivamente numerosi registi americani della New Hollywood. È stato teorico del cinema e critico di punta dei Cahiers du Cinéma.Il vero e proprio debutto avviene nel 1959 con I quattrocento colpi, film autobiografico che gli consente di costruire una sorta di alter ego, Antoine Doinel, che permette a Truffaut di realizzare un importante esperimento cinematografico: seguire la vita... Approfondisci
  • Teri Garr Cover

    Attrice statunitense. Studia danza e recitazione all'Università della California e all'Actor's Studio di New York ed esordisce come ballerina di fila in alcuni film con E. Presley. Dotata di un sorriso disarmante e di tempi comici perfetti, con La conversazione (1974) di F.F. Coppola e Frankenstein junior (1974) di M. Brooks ha l'occasione di esprimere le sue potenzialità drammatiche e comiche. Attivissima anche in televisione, negli anni successivi si distingue in Incontri ravvicinati del terzo tipo (1977) di S. Spielberg, Tootsie (1982) di S. Pollack, Un sogno lungo un giorno (1982) di F.F.?Coppola, Fuori orario (1985) di M. Scorsese e Prêt-à-porter (1994) di R. Altman. Approfondisci
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