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Marco Aime, Luca Borzani

Editore: Einaudi
Anno edizione: 2017
Formato: Tascabile
Pagine: 122 p., Brossura
  • EAN: 9788806234164

nella classifica Bestseller di IBS Libri - Società, politica e comunicazione - Sociologia e antropologia - Antropologia - Sociale e culturale

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Introduzione.
È tutto successo in poco più di mezzo secolo. Ed è stato così veloce che i mutamenti non si sono sedimentati nel sentire collettivo e non hanno prodotto rappresentazioni sociali adeguate. Eppure, ed è evidente a tutti, non ci sono più gli anziani di una volta. Sono tanti e saranno sempre di più. Godono in larga maggioranza di buona salute e di possibilità economiche. Non rivolgono più lo sguardo solo al passato ma si misurano con un futuro ancora lungo. Siamo, anche se lo rimuoviamo, nella società dell'invecchiamento progressivo della popolazione. Gli effetti a vedere le previsioni saranno, nel giro di pochi decenni, catastrofici. Ma, appunto, facciamo finta di non vedere. La generazione che si è riconosciuta come giovane, che ha riempito le piazze e occupato le scuole e le università in nome della rottura con la società dei padri, fa ora i conti con la propria vecchiaia. E lo fa nascondendola, non guardandola, cercando di restare comunque attaccata alla scena. Indipendentemente o meno dall'essere ormai arrivata alla pensione. Perché sono i consumi che oggi dividono tra attivi e non attivi, tra chi è vitale e chi è escluso. La grande paura è quella della non autosufficienza, del decadimento fisico e mentale. Solo quelli sono i vecchi. E, come p noto, invecchiano solo gli altri.

Recensioni dei clienti

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    costanza

    04/06/2017 07.25.13

    Un ottimo punto di partenza per esplorare, attraverso le tematiche relative alla terza età, il futuro personale e collettivo. Un saggio forse leggermente disordinato e ripetitivo, ma ricchissimo di spunti originali e bibliografici. Lo consiglio a chi vuole iniziare una riflessione non solo sui "vecchi".

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