L' isola dei cani (DVD)

Isle of Dogs

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Titolo originale: Isle of Dogs
Regia: Wes Anderson
Anno: 2018
Supporto: DVD
Salvato in 68 liste dei desideri

Un ragazzo parte alla ricerca del suo cane, esiliato per via di un'influenza canina. Insieme, proveranno a sovvertire le regole del sistema

«Conferma di uno degli autori più personali e seducenti del cinema oggi»Quotidiano Nazionale

«Un soggetto originale dall'evidente ambizione di metafora politica»La Repubblica

Ambientato in Giappone nel 2037, L'isola dei cani racconta la dolce epopea del dodicenne Atari Kobayashi alla ricerca del suo amato cane. Quando a causa di una contagiosa influenza canina, il governo decide di mandare in esilio tutti i cani di Megasaki City in una vasta discarica chiamata Trash Island, Atari parte da solo nel suo Junior-Turbo Prop e vola attraverso il fiume per ritrovare Spots, il suo cane da guardia. Una volta atterrato, con l'aiuto di un branco di nuovi amici, inizia un viaggio epico che deciderà il futuro dell'intera città.
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    giulia

    17/05/2020 20:08:10

    L'isola dei cani opera del visionario regista Wes Anderson! Film originale e innovativo girato interamente con la tecnica dello stop motion , e questo me l'ha fatto apprezzare ancora di più. Protagonisti dei pupazzi animati manualmente fotogramma per fotogramma, rendono questo film una chicca imperdibile!

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    bidibibodibibook

    16/05/2020 18:05:20

    È incredibile come ogni film di Wes Anderson sia diverso dagli altri e come allo stesso tempo il suo stile sia inconfondibile: anche in questo film si ritrovano, ad esempio, l'estrema precisione e l'attenzione e la sensibilità per i colori tipiche di questo regista. A mio parere, rispetto ad altri suoi film più vivacemente colorati e dall'azione più concitata (senza per questo risultare superficiali), questo risulta più pacato e quasi "silenzioso", riuscendo però a far arrivare forte e chiaro il messaggio che vuole dare. Consigliato per adulti e ragazzi, offre più di uno spunto di riflessione... oltre ovviamente al piacere di un'estetica semplicemente perfetta.

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    Luciano Bini

    14/05/2020 19:56:13

    Capolavoro in stop-motion di Wes Anderson. La storia narra di un cane di alto bordo che finisce tra i randagi in un'isola di rifiuti...

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    Gianlu

    24/07/2019 16:08:25

    Visionario film d’animazione di Wes Anderson, girato in stop motion. Nel Giappone di un futuro neanche troppo lontano, nella sovraffollata e inquinata città di Megasaki, governata dal corrotto sindaco Kobayashi, i rifiuti vengono da tempo scaricati tramite una teleferica su un’isola non lontana. Al dilagare di un’epidemia di febbre canina, si decide di confinare anche tutti i cani sull’isola dei rifiuti, che diviene in breve una landa desolata di randagi affamati che si scannano per pochi avanzi. Come nel migliore dei romanzi distopici di George Orwell, le libertà di stampa e di parola sono soffocate da una società che controlla tutto, tenendo all’oscuro i cittadini dell’esistenza di un valido antidoto che salverebbe i cani, evitando di sterminarli. La vicenda è vista dall’ottica dei cani, che sono gli unici a parlare, mentre gli umani, o parlano in giapponese sottotitolato, o si esprimono a monosillabi incomprensibili dagli spettatori e dai cani stessi, il che rende tutto ancora più surreale! Un ragazzino, Atari, nipote del sindaco, intraprenderà con il suo aeroplano un viaggio sull’isola per ritrovare il suo amato cane Spots. Qui farà amicizia con un branco di cani, che lo aiuteranno, dovendosela vedere con gli uomini dello zio, mandati sull’isola per riprenderlo. Grazie ad una ragazzina americana, ambientalista, sventeranno il piano di sterminio, rivelando lo scandalo. Lo zio si redimerà e, consegnatosi alla giustizia, lascerà al nipote e alla sua amica la guida della città, verso una nuova era di democrazia, di rispetto tra uomini e cani, e gestione delle risorse. Un buon auspicio per tutti! Molti sono gli spunti di riflessione nel film, dalla convivenza con gli animali domestici nelle città moderne, all’ottusità delle autorità nell’ascoltare la comunità scientifica, fino al messaggio ecologista: se continuiamo a inquinare in modo dissennato finiremo per venire seppelliti dalla nostra stessa spazzatura! Un film assurdo ma, alla fine, così reale! Particolare!

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    n.d.

    08/05/2019 00:36:55

    dopo Grand Hotel Budapest e altri suoi film che ho apprezzato, mi aspetto un altro film stravagante, stralunato e intrigante.

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    Mow

    08/03/2019 15:05:04

    Autentico capolavoro. Perfetto nel doppiaggio e nella resa grafica. Trama molto più complessa di quello che appare. Un film da interpretare e che ha diverse chiavi di lettura. Un gran prodotto e che merita attenzione e riconoscimenti.

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    Riccardo

    20/09/2018 10:02:43

    Wes Anderson si conferma essere un grande regista. Film tecnicamente perfetto e che racchiude in sé tutta la poetica del regista. Consigliatissimo agli amanti della stop-motion e a chi vuole godersi un'ora e quaranta di arte pura.

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    Marianna

    18/09/2018 05:52:38

    Ho davvero apprezzato questo meraviglioso piccolo film, che è a suo modo un tentativo del regista Wes Anderson di allontanarsi un poco dal suo stile , anche se rimane chiaramente un suo film. Uscendo dal cinema ho notato che tutti gli altri spettatori erano entusiasti. Il film è il secondo film di animazione di Anderson dopo Fantastic Mr Fox e gli è superiore. Lo stile di Wes Anderson si è affinato in questo film, nonostante sia animato. L'uso dei colori tipici del regista e delle sue simmetrie sono evidenti,. Il colore e il design dei pupazzi e degli oggetti sono molto coerenti e creano un mondo credibile per il film. Ogni personaggio, e i personaggi sono tanti, è stato profondamente sviluppato ed è affascinante. La scrittura è chiara e arguta, come negli altri film di Anderson ( coautore della sceneggiatura è Roman Coppola). Se sei un fan dello stile di Wes Anderson, sarai felice di vedere questo film che ne è la personificazione. Ho acquistato sia il blu Ray semplice che la bellissima Steel Book.

Vedi tutte le 8 recensioni cliente

Un film in stop motion in cui a non subire mai uno stop sono la fantasia e la creatività

Trama

Giappone, 2037. Il dodicenne Atari Kobayashi va alla ricerca del suo amato cane dopo che, per un decreto esecutivo a causa di un'influenza canina, tutti i cani di Megasaki City vengono mandati in esilio in una vasta discarica chiamata Trash Island. Atari parte da solo nel suo Junior-Turbo Prop e vola attraverso il fiume alla ricerca del suo cane da guardia, Spots. Lì, con l'aiuto di un branco di nuovi amici a quattro zampe, inizia un percorso finalizzato alla loro liberazione.

Il mondo cane di Wes Anderson

'L'isola dei cani' è il nuovo capolavoro in stop motion del regista.

Se amate il Giappone, ve ne innamorerete. E se siete fan di Wes Anderson, vi ritroverete a scodinzolare davanti a questa fiaba in stop motion, ambientata nella metropoli fittizia di Megasaki, vent’anni nel futuro. Quando in città scoppia un’influenza canina, il sindaco usa l’epidemia per fare deportare tutti i cani sull’Isola della Spazzatura.

Sarà perché lo stop motion ha quella vibrazione old fashion, o perché il regista ha un vero e proprio debole per i dettagli, ma Wes confessa che adora questa tecnica. Dopo Fantastic Mr. Fox, L’isola dei cani è il secondo lungometraggio che Anderson realizza in stop motion, probabilmente il suo film più ambizioso. La produzione è durata due anni, ci hanno lavorato 670 persone, di cui oltre 70 direttamente sui pupazzi e altre 38 all’animazione. Sono stati costruiti mille burattini, 500 cani e 500 umani, in 5 diverse dimensioni: ogni protagonista ha richiesto circa 16 settimane per essere modellato. Alzi la mano chi non ha mai sentito parlare delle inquadrature perfettamente simmetriche di Wes Anderson.

L’isola dei cani è l’ennesima riprova, se mai ce ne fosse bisogno, che Anderson è uno dei pochi veri autori di oggi, l’unico indie che sia riuscito a diventare in un certo senso mainstream, pur rimanendo esattamente quello che è sempre stato, alla faccia dell’industria e dei suoi meccanismi. Non esiste un cineasta contemporaneo che sia riconoscibile sin dal primo fotogramma quanto lui.

di Benedetta Bragadini

 

  • Produzione: 20th Century Fox Home Entertainment, 2099
  • Distribuzione: The Walt Disney Company Italia
  • Durata: 101 min
  • Lingua audio: Italiano (5.1 Dolby Digital); Inglese (5.1 Dolby Digital)
  • Lingua sottotitoli: Italiano; Inglese
  • Formato Schermo: 16:9 2,35:1
Note legali