Johnny Guitar

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Regia: Nicholas Ray
Paese: Stati Uniti
Anno: 1954
Supporto: DVD

36° nella classifica Bestseller di IBS Film Film - Western

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Sullo sfondo di un selvaggio West già tormentato dai conflitti d'interesse tra compagnie ferroviarie e grandi allevatori di bestiame, due donne si contendono l'amore di un pistolero.
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    lucach

    19/09/2019 11:01:26

    Hollywood che aveva ottimi attori( Croford) e puntava tutto su di loro.Wester d'annata che emancipa la donna in anni inimagginabili!

  • Produzione: A & R Productions, 2015
  • Distribuzione: A & R Productions
  • Durata: 110 min
  • Lingua audio: Italiano (Dolby Digital 2.0 - stereo);Inglese (Dolby Digital 2.0 - stereo);Francese (Dolby Digital 2.0 - stereo);Spagnolo (Dolby Digital 2.0 - stereo)
  • Lingua sottotitoli: Italiano
  • Formato Schermo: 1,37:1
  • Area2
  • Contenuti: manifesto originale; foto; trailers
  • Nicholas Ray Cover

    Nome d'arte di Raymond N. Kienzle, regista statunitense. Proveniente da studi di architettura, dopo aver lavorato in radio e in teatro, nel 1947 realizza un folgorante debutto con La donna del bandito, gangster-movie asciutto e melanconico, seguito l'anno successivo da I bassifondi di San Francisco – dramma giudiziario con H. Bogart che difende un giovane accusato di omicidio – il cui vero soggetto è però l'aspro confronto tra le generazioni. Il diritto di uccidere o Paura senza perché (1950) è un amaro ritratto di Hollywood nella figura dello sceneggiatore Dixon Steel (ancora Bogart): un film intriso di cinismo e violenza. Nel western crepuscolare Il temerario (1952), mette in scena ancora una volta un uomo tormentato e inasprito dalla vita (R. Mitchum), che si mantiene esibendosi nei rodei,... Approfondisci
  • Joan Crawford Cover

    "Nome d'arte di Lucille Fay LeSueur, attrice statunitense. Inizia la carriera come ballerina di fila. Trasferitasi a Hollywood, ottiene le prime parti di un certo rilievo in Pretty Ladies di M. Bell e Le tre grazie di E. Goulding (entrambi del 1925) in cui è una showgirl. Il successo arriva con Le nostre sorelle di danza (1928) di H. Beaumont. Divenuta una star, recita accanto ai divi del momento, tra cui il futuro marito D. Fairbanks jr. in Adriana Lecouvreur (1928) di F. Niblo. Il passaggio al sonoro non intacca minimamente la sua carriera e la sua fama. Diviene un austero sex-symbol, mentre i suoi ruoli si fanno via via più impegnativi: ne sono esempio la giovane segretaria di Grand Hotel (1932) di E. Goulding, in cui recita accanto alla Garbo, e la donna sposata a un uomo che non ama in... Approfondisci
  • Sterling Hayden Cover

    Nome d'arte di S. Relyea Walter, attore statunitense. Alto, possente, dotato di una voce roca e di un viso impenetrabile, è celebre per i suoi ruoli da duro e per i suoi modi spicci. Dopo l'esordio in Passaggio a Bahama (1941) di E.H. Griffith, comincia a recitare con grande regolarità, ma è nel 1950 che la sua carriera vive l'attimo decisivo: è infatti protagonista di Giungla d'asfalto di J. Huston, film che lo consacra come uno degli attori più apprezzati a Hollywood, molto richiesto per film western o d'azione (nonostante un momento di difficoltà dovuto al coinvolgimento nelle indagini della commissione McCarthy). Seguono importanti ruoli in Johnny Guitar (1954) di N. Ray, Rapina a mano armata (1956) di S. Kubrick e una pausa di riflessione alla fine del decennio. H. torna al cinema scegliendo... Approfondisci
  • Mercedes McCambridge Cover

    Propr. Carlotta M. Agnes McC., attrice statunitense. Prima attiva in teatro, poi star della radio, esordisce brillantemente da comprimaria nelle torbide atmosfere di R. Rossen (Tutti gli uomini del re, 1949) vincendo un Oscar. In una decina d'anni e altrettanti film, esaurisce la parte più vivace della sua carriera, coprendo ruoli secondari in regie claudicanti (L'odio colpisce due volte, 1951, di K. Vidor) e drammatiche saghe familiari (Il gigante, 1956, di G. Stevens, nomination). Resta celebre la malvagia Emma in Johnny Guitar (1954) di N. Ray: personaggio di cieca ostinazione, in sintonia con la bruciante tensione tragica del film. Diradate le apparizioni in favore dei film per la tv, presta la voce all'indemoniata L. Blair in L'esorcista (1973) di W. Friedkin. Approfondisci
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