La voce nascosta delle pietre

Chiara Parenti

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Editore: Garzanti Libri
Anno edizione: 2017
In commercio dal: 12 gennaio 2017
Pagine: 384 p., Rilegato
  • EAN: 9788811672074
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Una storia unica e potente, un mondo affascinante come quello delle pietre. Un romanzo intenso sulle emozioni. Sulle scelte dettate dalla vita e sul coraggio di sovvertirle per seguire i propri desideri. Perché per ognuno esiste una pietra che può donare la felicità.

L’agata mi dà coraggio.
L’acquamarina mi regala felicità.
Ho imparato ad ascoltare le pietre.
Solo loro conoscono il mio destino.


Luna era una bambina quando il nonno le ha insegnato che l'agata infonde coraggio, l'acquamarina dona gioia e la giada comunica pace e saggezza. Ma ora che ha quasi trent'anni, lei non crede più che le pietre possano aiutare le persone. Non riesce più a sentire la loro voce. Sono solo sassolini colorati che vende nel negozio di famiglia. Perché il suo cuore porta ancora i segni della delusione: molti anni prima si è fidata di Leonardo, che attraverso le pietre le parlava di sentimenti, ma una notte lui l'ha abbandonata senza una spiegazione, senza una parola. E da allora il mondo di Luna è crollato. Fino ad adesso. Fino al ritorno di Leonardo nella sua vita. È lì per darle tutte le risposte che non le ha mai dato. Risposte che Luna non vuole più ascoltare. Ma suo nonno è accanto a lei per ricordarle come trovare conforto: le pietre conoscono la strada, basta avere il coraggio di seguirle.

«Correte, cadete, rialzatevi, e non abbiate paura di sporcarvi. I tesori più grandi sono ben nascosti, i diamanti affondano nel fango, ma non dovrete mai smettere di cercare! Cercate, cercate e, se non trovate quello che davvero volete, continuate a cercare ancora. Non arrendetevi, non è solo uno il sentiero che porta alla felicità. Voi seguite una strada che sia solo la vostra, seguite le pietre, loro vi indicheranno la via. E se vi perderete, vi riporteranno a casa.»
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    Giulia

    11/03/2019 17:05:24

    Molto da dire su questo piccolo capolavoro scritto da Chiara Parenti, già autrice di altri romanzi, con Garzanti e non solo. Il libro abbraccia il profondo significato delle pietre e il loro potere sulla vita dei personaggi. I protagonisti ben delineati e caratterizzati ti entrano sin da subito nel cuore. Ti tiene incollato alle pagine fino alla fine, con il sorprendente e toccante epilogo. Una scrittrice da leggere assolutamente. Consigliato a tutti i lettori che amano i romanzi intensi e ben scritti.

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    Valter

    11/03/2019 09:23:49

    Ho trovato splendida la lettura di questo meraviglioso romanzo, contraddistinto da una scrittura scorrevole e da uno stile elegante, raffinato, intenso. Mi sono lasciata subito conquistare dai racconti di nonno Pietro e sono giunta alla fine del libro con una nuova visione delle pietre: il loro fascino mi ha soggiogata, la conoscenza che ne ha l'autrice è stata un'autentica rivelazione. La storia d'amore è dolce e dolorosa al tempo stesso, completamente fuori dal comune. Se a ciò ci aggiungiamo l'interferenza apportata dalle pietre e da nonno Pietro, posso solo dire che Chiara Parenti ha fatto centro. Ho letteralmente adorato l'alternarsi fra il tempo presente e l'infanzia/adolescenza dei protagonisti. Mi sono commosso in vari punti del romanzo, ma non ho mai perso la fiducia nel lieto fine che, puntualmente, c'è stato e ha perfino superato le mie aspettative, non cadendo nel banale come poteva facilmente accadere.

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    Tony

    11/03/2019 09:21:49

    Questo è uno di quei libri che rileggerò più volte nel corso della mia vita, perché è riuscito a catturare il mio cuore. Le pietre sono il filo conduttore di un romanzo meraviglioso, che si dipana tra passato e presente, e ci racconta la storia di Luna, Leonardo e nonno Pietro. Potrei rimanere ore a scrivervi quanto ho amato questo personaggio, con la sua forza , la saggezza e il grande amore per i due suoi diamanti. Questa straordinaria autrice ci ha regalato un romanzo pieno di emozioni, durante la lettura mi sono ritrovata più volte con le lacrime agli occhi , ma ho pure riso tanto e riflettuto. Ho scoperto il significato di pietre che già conoscevo , e di altre che non avevo mai sentito nominare. Le descrizioni di ogni pietra sono brevi e accurate.

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    Thomas

    11/03/2019 09:19:44

    Il romanzo è diviso in due parti: nella prima passato e presente si alternano permettendoci di capire cosa sia successo a Luna e conoscere gli avvenimenti che l'hanno cambiata portandola ad essere quella di oggi, mentre nella seconda assistiamo alla sua graduale rinascita. Ad ogni capitolo corrisponde una pietra, della quale l'autrice ci descrive le proprietà e tutte sono strettamente legate al contenuto della sezione. La narrazione dell'intera vicenda è nelle mani di Luna, lo stile è accattivante, fresco, frizzante e scorrevole. Mi sono emozionata in parecchie occasioni e non accade spesso, mi sono sentita terribilmente vicina ai protagonisti, in particolare a luna, percependo ogni sua singola emozione. Mi sono immedesimata in lei soprattutto per quanto riguarda lo splendido rapporto con il nonno. Pietro rappresenta il mondo per Luna, è la sua roccia, il suo punto di riferimento, il suo idolo, senza di lui la sua vita non sarebbe la stessa. Per lei ha sempre significato tutto e il loro legame è unico.

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    Stella

    11/03/2019 09:17:57

    Al di là della storia d'amore, il romanzo è ovviamente incentrato sulle pietre e sul loro significato. Ho amato tutte le storie collegate ad esse, ma soprattutto l'idea che per ognuno di noi esista una sola pietra gemella, fatta apposta per noi, e che, se anche ci possono piacere molte altre pietre, nessuna di quelle è quella giusta. Io in realtà sono come la Luna adulta che non crede più in queste cose, non tanto perché mi sia successo qualcosa di particolare nella vita, ma semplicemente perché di natura sono molto più pragmatica, purtroppo. Però invidio molto la Luna bambina che è affascinata dalla magia di questo mondo. Grazie a questo libro, però, ho capito che è bello credere così fortemente in qualcosa, che siano le pietre e i loro significati o altro. Dalle parole dell'autrice si capisce quanto anche lei ci creda e, se è riuscita a convincere anche una come me, significa che è riuscita benissimo a trasmettere tutta la magia. Ora, però, c'è un problema... dopo aver letto la spiegazione di ogni pietra (che si trova all'inizio di ogni capitolo), mi sono convinta di aver bisogno praticamente di tutte quelle citate.

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    Stefano

    11/03/2019 09:15:41

    Un romanzo che mi ha rapita sin da subito con i significati delle varie pietre e le loro proprietà. Ne sono, letteralmente, affascinata!. E’ stato bello scoprire le risposte alle domande, che mi sono fatta durante la lettura, direttamente da un’intervista con l’autrice, rilegata alla fine del libro. Questo meraviglioso libro-diamante e le frasi di nonno Pietro mi hanno fatto riflettere, mi hanno commosso ed emozionato. I personaggi sono ben delineati e quelli secondari non sono da meno: tutti hanno un ruolo ben preciso nello sviluppo della trama. Mai eccessiva, le parti di narrazione riflessiva si alternano in modo armonioso a quella descrittiva e dialogata. Piacevolmente colpita, questa è la mia prima lettura dedicata alla scrittrice Chiara Parenti e non vedo l’ora di poter leggere altre sue opere.

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    Stefano

    11/03/2019 09:12:40

    L’esordio di Chiara Parenti si merita un centodieci e lode, perché le sensazioni che regala sono infinite. La scrittura è scorrevole, precisa. Le battute sono spiritose, la passione è palpabile. Quando ridi, ridi tanto. Ma quando piangi… preparate i fazzoletti! L’autrice ci fa immergere in un universo fatto di leggende, amori indistruttibili e grandi rancori. Se state cercando un bel romanzo dalle emozioni forti l’avete trovato. Per capire questo romanzo dovrete però abbandonare ogni pregiudizio fuori dalla porta di casa e lasciare che le pietre vi parlino, solo così sarete in grado di immergervi totalmente in questa avventura. Fidatevi di me se vi dico che inizierete a fare ricerche su internet per capire dove si trova il negozio di pietre e gemme più vicino a casa vostra. Io stessa, presa dall'entusiasmo e con ancora la pelle d’oca, sono andata a ripescare in fondo al cassetto la mia acquamarina. Non sapevo nemmeno io quanto ne avessi bisogno finché non ho letto queste parole…

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    Stefano

    11/03/2019 09:10:25

    Questo è un romanzo che va raccontato in base alle emozioni che regala al lettore, perché ridurlo a una mera descrizione dei fatti sarebbe ingiusto. Non conoscevo le pietre, ignoravo il loro significato e ho iniziato a leggere questo romanzo un po’ prevenuta. Mi ci sono volute tre pagine (forse anche solo due) per innamorarmi follemente di questa storia. La prima parte del romanzo è scritta a capitoli alternati in un rincorrersi continuo fra presente e passato che ci porta pian piano a conoscere i protagonisti – che sono tanti e ben caratterizzati – le loro storie e la loro evoluzione. Figura fondamentale è Nonno Pietro, con la sua passione per i viaggi, per le pietre, con le sue mille storie da raccontare e una valigia sempre pronta per partire alla scoperta di nuovi mondi e nuove avventure. Vi innamorerete di lui, del suo essere puro e della sua bontà d’animo.

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    Simona

    11/03/2019 09:08:33

    Parte della trama per quanto fluida e ben descritta risulta molto favolistica, ma l’autrice è molto brava a renderla credibile, a trasformare questa storia d’amore con sfumature inattese e un po’ fiabesche che fanno certamente sognare pur essendo molto lontane della realtà. Tutta la narrazione è pervasa da un pizzico di magia, una componente non tangibile resa reale e credibile che trasforma la realtà in fiaba e la fiaba in realtà. Una lettura forse non perfetta ma ideale per le romantiche, per sognare e per credere che oltre alla realtà ci sia altro di altrettanto potente ed importante. Tutto il romanzo veicola emozioni profonde e intreccia anche una bella componente familiare e un pizzico di mistero, si parla della potenza delle pietre ma anche della potenza dell’amore, sogno e realtà si fondono in un’unica voce, quella di Luna la protagonista, che ci racconta tra passato e presente la sua storia. Le immagini e la magia di questo libro si dipanano nella mente e nell'immaginario del lettore come una bella storia piena di sentimenti e di vita.

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    Simone

    11/03/2019 09:06:17

    Ho apprezzato entrambi i protagonisti. Luna è una ragazza che ha paura di affrontare la vita, si sente al sicuro nel suo piccolo mondo, ma quando eventi più grandi di lei la metteranno alla prova, saprà tirare fuori le unghie e prendere una decisione che le cambierà totalmente la vita. Leo l’ho trovato davvero una persona unica. Un ragazzo di una dolcezza infinita che ti fa chiedere se esista davvero un ragazzo come lui nella realtà. La voce nascosta delle pietre è un romanzo delicato. È una storia d’amore che ti coinvolge dalla prima all’ultima pagina. C’è una tenerezza unica in questa storia. La scrittura è davvero semplice e trasmette dolcezza. La narrazione è solo dal punto di vista di Luna, ma l’autrice è riuscita a rendere vivi i pensieri sia di Leo sia di nonno Pietro in maniera chiara, attraverso gli occhi di Luna. Ho apprezzato anche che ad ogni inizio capitolo ci fosse la spiegazione di una pietra perché dava un indizio su quello che sarebbe successo. Proprio come dice nonno Pietro, le pietre parlano. Consiglio questo romanzo a chi ama le storie d’amore che crescono nel tempo e non si arrendono mai di fronte agli ostacoli, ma anche a coloro che non hanno mai smesso di sognare.

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    Sara

    11/03/2019 09:04:19

    l romanzo di Chiara Parenti racconta la storia di Luna che un giorno incontra un ragazzo, Leonardo, e insieme condivideranno la vita. La storia è suddivisa in due parti. La prima vede dei salti temporali tra presente futuro, mentre la seconda è incentrata sul presente. Nella prima parte conosciamo Luna e Leo anche da bambini. La loro è un’amicizia che cresce pian piano, circondata dagli affetti e in particolare dal nonno di Luna, Pietro. Ho trovato il suo personaggio bellissimo perché per entrambi i ragazzi è stato il loro punto di riferimento. Colui che non si è mai arreso e li ha portati nuovamente su una strada da percorrere insieme. Un uomo che ha fatto della sua passione un mondo di vivere. Sì perché Luna e Leo, per colpa di un brutto episodio, si perderanno per poi ritrovarsi. Il loro incontro scaturirà in entrambi tantissime emozioni e forse proprio una pietra in particolare farà capire a entrambi che niente è impossibile e il futuro può essere riscritto. Anche il vero amore è così. Ha bisogno di forza, sacrificio, di una resistenza infinita. È un diamante che non ha paura del tempo che passa, delle tempeste, della furia degli elementi. L’amore resiste. Aspetta. E continua a vibrare per sempre.

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    Simone

    11/03/2019 09:02:27

    Lo stile e la scrittura sono stati piuttosto scorrevoli. Il fatto che ci fosse ad ogni inizio capitolo un tipo di pietra con tutte le proprietà relative mi ha incuriosito ancora di più. Il libro è stato decisamente semplice e senza troppi colpi di scena o sconvolgimenti. Per la maggior parte è stato un’alternanza fra la vita vera di Luna e tutti i suoi ricordi assieme a Leo. Lo stile e la scrittura sono stati piuttosto scorrevoli. Il fatto che ci fosse ad ogni inizio capitolo un tipo di pietra con tutte le proprietà relative mi ha incuriosito ancora di più. Il libro è stato decisamente semplice e senza troppi colpi di scena o sconvolgimenti. Per la maggior parte è stato un’alternanza fra la vita vera di Luna e tutti i suoi ricordi assieme a Leo.

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    Rox

    11/03/2019 09:00:04

    Il titolo di ogni capitolo riporta il nome di una pietra, seguito dal significato e poi il capitolo in qualche modo si lega alla pietra che ci è stata introdotta all’inizio; questa cosa mi ha fatto impazzire, un’idea che mi è piaciuta moltissimo, sul serio. La voce narrante è quella di Luna, la protagonista del libro che ci fa immergere nella sua vita odierna e nella sua vita passata, alternando i capitoli in questo modo. Si parte da quando è bambina per toccare la sua adolescenza e arrivare alla persona che è oggi. Così come leggiamo la sua crescita fisica, scopriamo che nel corso degli anni il suo amore per le pietre è cambiato, si è offuscato, proprio come lei. Alla fine questa non è una semplice storia d’amore tra Luna e Leo, è anche una storia d’amore tra Luna e le pietre perché nel momento in cui tra Luna e Leo qualcosa si è incrinato, qualcosa si è rotto, in quello stesso istante anche tra Luna e le pietre le cose hanno iniziato ad andare male, qualcosa si è rotto anche tra loro. Le pietre però, fortunatamente, hanno il potere di guidarci, di riportarci sempre a casa, se anche smarriamo la via il loro richiamo, la loro voce sarà più forte e ci porteranno dove vogliamo andare, dove dobbiamo essere. Il nonno, figura cardine del libro, è per Luna, ma anche per Leo, il padre che non hanno mai avuto, il gigante buono, saggio, cordiale, gentile e amorevole che tutti vorremmo avere al nostro fianco. Sapevo che questo libro non mi avrebbe delusa, i sentimenti che mi ha dato sono stati tanti, le lacrime che ho sparso in giro per la casa in cui abito ora sono state molte e ringrazio Chiara, a cui mi sento di darle del tu, come se fosse diventata un’amica, per le emozioni che è riuscita a darmi e a ricordarmi con questa storia.

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    Riccardo

    11/03/2019 08:57:58

    Lo stile delicato di Chiara Parenti ci regala pagine struggenti, indimenticabili e piene di originalità. Vi assicuro che ho evidenziati così tanti passaggi che quasi ogni pagina è segnata e impressa nella mia mente. Il rapporto di Luna con nonno Pietro è magico, viscerale, atavico e racconta di legami che non conoscono l' usura del tempo. Lo stesso si può dire per l' amore tra Luna e Leonardo, che nonostante il rancore e la lontananza è cresciuto nel tempo, alimentato dal potere delle pietre. Una storia che racconta di sentimenti potenti, senza mezze misure, che non potrà lasciarvi indifferenti. Se amate le storie struggenti, piene di pathos e scritte meravigliosamente bene, La voce nascosta delle pietre saprà sussurrare alla vostra anima.

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    Raffaele

    11/03/2019 08:55:55

    Questo non è un semplice romanzo che parla di un sentimento banale, ma parla dell’amore vero. Di un amore che viene presentato in ogni piccola sfaccettatura, prima quello tra nonno/padre e nipote, poi quello tra due bambini e successivamente quello di un amore lontano, mai dimenticato, ma che resiste agli anni e alle varie difficoltà. Questo, signori miei, è un ROMANZO. Si, l’ho scritto di proposito così perché ha davvero tutto. Non vi nascondo che mi sono fatta un mare di lacrime. Mi sentivo Alice nel paese delle meraviglie quando allagava tutta un’abitazione: ebbene, anche a me è successo lo stesso. Sarà perché molte delle situazioni le ho vissute sulla mia pelle (e continuo a viverle) o perché è scritto in modo divino. Magari è perché mi sono innamorata dei diamanti o solo perché la Parenti è un genio!!

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    Paola

    11/03/2019 08:53:32

    Riuscirà Luna a credere di nuovo in se stessa? Nella bella donna che è, nella sua vita e a superare il dolore che la attanaglia? Una storia elegante, romantica, nostalgica a tratti dolce. Una di quelle storie che ha la magia, pura magia in sè che ti assorbe e ti fa risplendere a nuova luce. Una luce diversa e brillante che ti cambia, che ti fa sperare... La scrittura di Chiara è matura, potente, forte, riecheggia negli occhi così forte da riuscire a penetrare nel cuore. Limpida e pulita riesce a riflettere il sole e le mille sfumature che ci dona sono memorabili e meravigliose.

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    Piero

    11/03/2019 08:50:15

    La voce nascosta delle pietre è uno di quei romanzi che ti lascia nel cuore la sensazione di amare ciò che si fa. Uno di quei romanzi che adori dalla prima all'ultima pagina, che senti oltre la pelle, in profondità oltre i battiti del cuore che battono a ogni parola sempre più forte. Ti innamori, così, sfogliando le sensazioni dei personaggi e immergendoti completamente nella loro vita; sono pochi quei romanzi che ti fanno amare ogni singola parola, scritti con l'anima e il cuore. Una pietra può cambiare la vita di una persona? Le emozioni possono essere assorbite e poi rilasciate da pietre che contengono tutta una vita? Che hanno quella luce che può illuminare la forza interiore, la loro volontà e l'istinto?

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    Nicola

    11/03/2019 08:48:13

    Era da tanto tempo che un libro non mi prendeva a tal punto di divorarlo in due giorni, e Chiara Parenti è riuscita in questo intento! Sono sempre stata affascinata dalle pietre e dai cristalli e dal loro significato, quando ho letto il titolo e dato un occhiata alla copertina mi sono sentita subito attrarre da questo libro e dopo aver letto la trama non potevo far altro se non comprarlo. Non immaginavo mi avrebbe preso tanto, invece sono bastate poche pagine per catturarmi completamente. Ho amato moltissimo la scelta di descrivere la storia attraverso il presente alternato da flashback del passato, questo mi ha permesso di conoscere i personaggi in una maniera molto più profonda come se fossero dei miei amici di infanzia. Inoltre la descrizione delle pietre con il loro significato che aprivano ogni capitolo ha reso la storia ancora più interessante! Mi ha regalato ore di felicità e spensieratezza, e ritengo che questa sia una delle prerogative di un buon romanzo. Quindi sono felice di consigliarlo e spero di leggere presto un nuovo romanzo di questa autrice.

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    Micaela

    11/03/2019 08:45:51

    Il romanzo di Chiara Parenti, al di là del mio personale interesse per i cristalli, mi ha fatto ricordare alcune vicende del passato, che sicuramente in molti abbiamo vissuto: quella persona (in questo caso il nonno) a cui siamo particolarmente affezionati da piccoli e di cui è difficile accettare la dipartita, quell’amore adolescenziale che spesso nasce da un’amicizia e che ha un carattere talmente viscerale da sconvolgerci, quel primo fidanzato serio che in realtà è un appiglio per restare aggrappati alla vita così come ci hanno insegnato che debba essere: una famiglia, un lavoro, dei figli, le vacanze al mare…E poi arriva la ribellione, la crescita della protagonista, che infine riesce a trovare una dimensione sua all’interno di se stessa. Confesso che mi sono ritrovata a piangere durante i capitoli dedicati al nonno nella seconda parte del romanzo. Nonostante tutto ciò, devo dire che ho trovato tutta la vicenda di Leo e Luna raccontata in modo forse un po’ troppo drammatico, in alcuni punti si sfiora il melodramma, proprio come se si cercasse in tutti i modi di smuovere sentimenti nel lettore, e ciò – oltre ad essere inutile in quanto la storia che l’autrice ha ideato è già molto emozionante di per sé – va a cozzare col fatto che alcune delle diverse linee che compongono la trama sono un pochino prevedibili: il lettore capisce fin dall’inizio quale sarà il destino di Giulio e Lavinia, come anche alcune delle meccaniche della notte ‘terribile’ in cui tutto si scardina, come anche il segreto che nonno Pietro custodisce in Tailandia, e si aspetta quindi comunque, nonostante tutti i patemi, il lieto fine, in fondo, all’ultima pagina. Alla fine, tutti abbiamo passato una qualche più o meno grave delusione sentimentale durante l’adolescenza, ma non tutti ci teniamo dentro il risentimento e la rabbia per 13 anni, come fa Luna… Leggendo questo romanzo spesso avrei voluto avere la protagonista sotto mano per scuoterla, e farle capire il più in fretta possibile che per le

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    Mirko

    11/03/2019 08:43:39

    Ogni singolo capitolo – dei 57 totali che costituisco la prima e la seconda parte del romanzo – è preceduto dalla descrizione di un cristallo, che ha attinenza diretta con lo svolgersi della trama e con il momento preciso in cui viene menzionato. Io personalmente mi interesso di cristalloterapia già da qualche anno, ed è soprattutto questo il motivo che mi ha spinta a decidere di leggere questo romanzo. Mi aspettavo di trovarvi il potere delle pietre – che io conosco e apprezzo – applicato alla vita quotidiana dei personaggi, e non sono rimasta affatto delusa, anzi. I cristalli sono parte viva del romanzo, tracciano la via ai personaggi e ne guidano le scelte e gli stati d’animo. Le pietre sono viste anche come compagne confortanti, e io so quanto ciò sia vero, perciò ho apprezzato il fatto che l’autrice abbia evidenziato questo aspetto. Ho letto alcune delle recensioni che sono state scritte su questo romanzo, e ho trovato qualche lettore molto deluso: forse alcuni si aspettavano un trattato di mineralogia applicata?…A me sembra che lo scritto di Chiara Parenti sia stato presentato chiaramente al pubblico come un romanzo di sentimenti in cui si tratta anche del potere di guarigione dei cristalli, quindi sinceramente non capisco perché aspettarsi qualcosa di diverso. Un romanzo d’amore con al suo interno un trattato di mineralogia sarebbe risultato alquanto noioso, e forse pure ridicolo, a mio avviso. Invece, di ogni pietra l’autrice ci presenta il potere di guarigione, e l’influenza viva che il singolo cristallo può avere nella vita di chi lo porta con sé o lo indossa, e a me ciò è piaciuto molto. Alla fine del romanzo troverete anche una breve intervista con l’autrice, in cui lei stessa vi spiega come ha iniziato ad appassionarsi ai cristalli, e che influenza hanno avuto nella sua vita: leggetela.

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Le prime frasi del romanzo

Decidere chi avrebbe dormito sul lato del letto rivolto alla finestra era una faccenda dannatamente importante e sia io sia Leo eravamo decisi a far valere i nostri diritti.
Per questo sollevai la testa di scatto quando all’improvviso lui smise di soffocarmi col cuscino. Che si preoccupasse se stessi ancora respirando? Non era certo da lui!
Mi strattonò per la manica del pigiama. «Luna, guarda!»
Incuriosita, lasciai correre gli occhi dove mi guidavano i suoi e trovai nonno Pietro.
Era in piedi contro la finestra e il suo profilo si stagliava scuro e possente alla luce della luna. Un gigante buono, le sue spalle grandi e forti avrebbero potuto facilmente sollevare il mondo intero.
Restammo a osservarlo per qualche secondo, poi, alla fine, cedetti. «Cosa guardi, nonno?»
Mi rispose senza nemmeno voltarsi, come se quello che stava osservando fosse scomparso se solo avesse distolto lo sguardo. «Guardo la luna.»
Leo si alzò dal letto e andò al suo fianco con il viso attento rivolto al cielo. «Perché?»
Lui sospirò. «Perché è la sola pietra che fa brillare il mio cielo.»
Non capii cosa voleva dire con quella strana risposta, Leo invece lo guardò in silenzio e annuì con convinzione. Poi tornò a passo deciso verso il letto, come dopo una lunga chiacchierata da uomo a uomo.
«Che voleva dire?»
Si strinse nelle spalle. «Non ne ho idea…»
Alzai gli occhi al cielo, sbuffando, e tornai a fissare il nonno.
Se non lo avessi conosciuto così bene, avrei potuto pensare che stesse per piangere. Ma, si sa, i giganti non piangono mai e il nonno ne era il re.
Aveva cavalcato a dorso di elefante in Myanmar quando era a caccia di rubini, aveva solcato le acque del fiume Abaetezinho alla ricerca del mitico diamante rosso, in Sudafrica si era spinto perfino nella voragine oscura della miniera d’oro più profonda del mondo.
Un esploratore impavido, un indomito avventuriero. Niente lo spaventava. «Sei arrabbiato con noi?» provai a chiedergli, incerta, ripensando al piccolo incidente con il suo microscopio per gemme che Leo e io avevamo avuto quel pomeriggio.
Lui sospirò ancora, prima di voltarsi e venire da noi con passo pesante. «Non potrei mai essere arrabbiato con voi due», ci rassicurò con un sorriso malinconico. «Siete i miei tesori più preziosi. I miei diamanti.»
Ci abbracciò stretti, così stretti che temevo stesse mentendo e volesse invece soffocarci contro la sua camicia di lino. Poi ci baciò sulla fronte e si allontanò, intimandoci di dormire o avrebbe chiamato la mamma.
Dopo un po’, guardando il cielo stellato oltre la finestra, ripensai alle parole del nonno. «Ha detto che siamo i suoi diamanti… Secondo te cosa voleva dire?» domandai, dubbiosa.
Leo si voltò sul fianco per guardarmi, i suoi occhi scuri luccicavano alla luce della luna. «Mmm… Il diamante non è la pietra che i grandi si regalano quando si fidanzano?» mi domandò, aggrottando le sopracciglia.
Annuii. «Sì.»
Fece spallucce. «Allora forse voleva dire che staremo insieme per sempre…»
«Bleah!» esclamai raccapricciata.
Anche lui si rese conto dello sproposito che aveva appena tirato fuori e il suo viso si contorse in una smorfia di disgusto. «Già, che schifo!»
«Ti puzzano i piedi!» gli feci notare.
«E tu russi!» mi rinfacciò.
Incrociai le braccia al petto, stizzita. «Non è vero!»
Il suo viso era una maschera di terrore. «No, sul serio, io non voglio stare con te per sempre!»
«Oh, be’, nemmeno io!» risposi, indignata.
Restammo entrambi in silenzio per qualche minuto, presagendo la terribile sventura di questa eventualità. Avvincenti cacce al tesoro, lotte all’ultimo sangue e risate a crepapelle: in fondo però non sarebbe stato poi tanto male…
Alla fine, fu lui a cedere. «Va be’, magari potrei starci per un po’…» borbottò, possibilista.
«Un po’ quanto?» lo scrutai esitante.
Si prese un lungo istante per riflettere. «Mmm… Un po’ tanto.»
Mi sembrò un tempo accettabile. «Okay, allora noi due staremo insieme un po’ tanto.»
«Prometti?» mi chiese, sollevando il mignolo.
Annuii e intrecciai il mio al suo. «Prometto.»
Fuori dalla finestra, la luna piena sigillò quella piccola promessa nella sua luce d’argento.

  • Chiara Parenti Cover

    è nata a Lucca dove vive con il marito, il figlio e due gatti combinaguai. Laureata in Filosofia, è giornalista pubblicista e lavora nell’ambito della comunicazione. Ama disegnare, leggere e viaggiare. La voce nascosta delle pietre pubblicato da Garzanti nel 2017 è il suo primo romanzo, a cui è seguito, sempre nel 2017 Tutta colpa del mare (e anche un po' di un mojito) (Bur Rizzoli). Nel 2018 ha pubblicato Per lanciarsi dalle stelle (Garzanti). Approfondisci
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