Categorie

Corrado Augias

Editore: Einaudi
Collana: Supercoralli
Anno edizione: 2014
Pagine: 278 p. , Rilegato
  • EAN: 9788806222819

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    Mario

    12/08/2015 13.57.52

    Decisamente molto soddisfatto di questo libro. Ben scritto in maniera molto scorrevole da leggere, ci si appassiona ai personaggi, in particolare Clara la protagonista femminile, una lodevole studiosa di psicologia. Le parti in cui lo scrittore si addentra nei meandri della storia della psicanalisi, dimostrando al lettore di essersi documentato davvero bene, sono così ben scritte e significative tanto che si potrebbero studiare.

  • User Icon

    Eugenio

    01/01/2015 18.07.00

    Augias dovrebbe continuare a scrivere saggi e non cimentarsi più nei romanzi. Libro noioso e velleitario che ho fatto fatica a terminare.

  • User Icon

    Stefano

    26/11/2014 17.56.13

    Ho scelto di leggere questo libro perché mi ha incuriosito la scelta dell'autore di cimentarsi in un genere, che si potrebbe definire "noir", secondo me estraneo alla sua creazione letteraria. La curiosità è stata ben ripagata, perché il libro ha una buona trama, e soprattutto è scritto davvero bene, con personaggi dai tratti reali in cui non si fa fatica ad immedesimarsi. Ad essere del tutto obbiettivo in questo caso la forma è migliore della sostanza infatti, volendo muovere un appunto all'autore, si può dire che il punto debole di questo libro è il ritmo narrativo. In alcuni tratti il lettore si trova a divagare in luoghi apparentemente lontani dalla storia principale che solo in alcuni casi poi vi si ricollegano, mentre altri sono dei vicoli ciechi. Quello che salva è la scrittura di alto livello che, anche nelle divagazioni più lontane dalla storia, mantiene alto il piacere di leggere. In conclusione Augias non delude anche in un terreno non consueto, anche grazie ad una dotta e piacevole dissertazione sulla nascita della psicologia, come quelle cui ci ha abituati nei suoi saggi.

  • User Icon

    Cosimo Durante

    06/11/2014 09.46.18

    Poteva benissimo tacersi il bravo Augias e a quest'ora avremmo meno carta stuprata in giro per librerie e centri commerciali e un romanzo inutile mai nato. Dispiace parlar male di un lavoro pur rispettoso e onesto e dietro il quale lo studio e l'analisi sulle fonti si tocca senza dubitare. Ma l'esito è banale, i tormenti di una lodevole studiosa, un amore oscuro e illeggibile in una trama più che scontata, senza nerbo, emozione, decollo. Modestissimo.

  • User Icon

    Chiara Sav

    02/11/2014 08.54.33

    L'ho trovato noioso, ambizioso e petulante.

  • User Icon

    Mario Porcari

    27/10/2014 11.11.39

    Libro anche persuasivo, ma le piccole macchie di insincerità e narcisismo affiorano nel tessuto della prosa come tarli che la fiaccano. Meglio sarebbe stato non leggerlo in definitiva.

  • User Icon

    marina

    27/10/2014 08.03.41

    Ho faticato a leggere questo libro che pure, dal titolo si preannunciava interessante, magari l'intento era buono ma il risultato scadente. Mi aspettavo di più da Augias, la storia non mi ha catturato, a tratti noioso e banale, forzato nei personaggi, troppi e mal gestisti; nell'insieme un libro spento. Purtroppo "il lato oscuro del cuore" è rimasto oscuro!!

  • User Icon

    Giovanni Moschini

    16/10/2014 09.45.58

    C'è una frase nel libro di Augias: "Ogni pena può essere sopportata se la si narra, o se se ne fa una storia". Lasciando da parte da chi e perché la frase venga pronunciata, sostituendo la parola 'pena' con 'persona' si ottiene la chiave per leggere e apprezzare il romanzo. I suoi personaggi -le persone- sarebbero infatti insopportabili nella realtà. Clara che mescola la psicanalisi alla propria vita come deformazione professionale, Corrado con la sua filologia ma pronto alla minima coscia di Clara, Lina che s'impiccia dei fatti altrui per riempire le sue giornate, Melania che, matura, non si limita a far da 'nave scuola' al giovanotto Luigi, ma lo vuole suo contro ogni statistica sui generis, vari vecchi che compaiono nel racconto con le loro inutili vite, Wanda che vuole rifarsi una verginità giustificando voglie represse, un avvocato che -come tutti della specie- mira al sodo, perfino il mite Roberto che fa il barista in attesa d'altro sfruttando il mariuolo Luigi. Lo scrittore, narrando queste 'persone' ne fa una storia, le rende sopportabili e coinvolge il lettore in questa, in crescendo. La vicenda si dipana così tra vite che ben s'intrecciano nel romanzo, tutte -anche i maschi- con il proprio lato oscuro del cuore, oscuro anche e soprattutto a loro stesse. Giovanni Moschini

  • User Icon

    Paola

    05/10/2014 20.27.19

    Bellissimo, profondo, lascia senza fiato. Ho avuto la fortuna di incontrare Corrado Augias durante la presentazione di questo libro a Pordenonelegge e mi hanno colpito la grande umanità e generosità dell'autore, che poi ho ritrovato in questo romanzo che unisce sapientemente verità e finzione, cronaca e approfondimento storico, filosofico e culturale. Il lato oscuro del cuore è un giallo avvincente dai risvolti psicologici che fa riflettere sui rapporti tra uomini e donne e sulle varie forme che la violenza e il potere possono assumere. Imperdibile.

  • User Icon

    paola

    29/09/2014 13.20.30

    Buona l'idea di partenza data dalla comunione di molti temi come la psicanalisi di Jung e Feeud,lo stupro, i rapporti famigliari, la criminalità e la falsità ma la trama non mi ha coinvolta, troppo complicata e narrato steso male, confusionario.

Vedi tutte le 10 recensioni cliente (dalla più recente) Scrivi una recensione