Il maestro delle ombre. La trilogia di Marcus - Donato Carrisi - ebook

Il maestro delle ombre. La trilogia di Marcus

Donato Carrisi

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Editore: Longanesi
Formato: EPUB con DRM
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Dimensioni: 914,56 KB
Pagine della versione a stampa: 400 p.
  • EAN: 9788830447257
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Dopo cinque secoli le ombre tornano a invadere Roma…

«Come Stieg Larsson e Jo Nesbø. »
The Guardian

«Un autore di grande talento.»
Le Figaro

«La partenza è calma. Nei primi capitoli la tavola viene apparecchiata con metodo, lasciando a una atmosfera minacciosa il compito di tenere fermo il lettore. Ma quando è tutto pronto, il romanzo decolla, il ritmo diventa micidiale, obbliga alla notte insonne. La scrittura è uno strumento per tener in piedi il gioco, la finzione. Il maestro delle ombre funziona perché rispetta il patto con i lettori. Credo a tutto, anche se non è vero niente. Carrisi va dritto per la sua strada, che guarda a Dan Brown, a Ken Follett, carpentieri di saghe, architetti di fama mondiale. Può piacere o meno, ma nel suo genere ormai è un maestro.»
Corriere della sera - Marco Imarisio

«Sia lode a Donato Carrisi.»
Corriere della Sera

Una tempesta senza precedenti si abbatte sulla capitale con ferocia inaudita. Quando un fulmine colpisce una delle centrali elettriche, alle autorità non resta che imporre un blackout totale di ventiquattro ore, per riparare l’avaria.
Le ombre tornano a invadere Roma. Sono passati cinque secoli dalla misteriosa bolla di papa Leone X secondo cui la città non avrebbe «mai mai mai» dovuto rimanere al buio.
Nel caos e nel panico che segue, un’ombra più scura di ogni altra si muove silenziosa per la città lasciando una scia di morti… e di indizi.
Tracce che soltanto Marcus, cacciatore del buio addestrato a riconoscere le anomalie sulle scene del crimine, può interpretare. Perché Marcus è sì un prete, ma appartiene a uno degli ordini più antichi e segreti della Chiesa: la Santa Penitenzieria Apostolica, conosciuta anche come il tribunale delle anime. Ma il penitenziere ha perso la sua arma più preziosa: la memoria. Non ricorda nulla dei suoi ultimi giorni, e questo dà un enorme vantaggio all’assassino.
Soltanto Sandra Vega, ex fotorilevatrice della Scientifica, può aiutarlo nella sua caccia. Sandra è l’unica a conoscere il segreto di Marcus, ma ha sofferto troppe perdite nella sua vita per riuscire ad affrontare nuovamente il male. Eppure, qualcosa la costringe a essere coinvolta suo malgrado in questa indagine...
Ma il tramonto è sempre più vicino, e il buio è un confine oltre il quale resta soltanto l’abisso.
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    Metis

    14/08/2020 14:35:38

    Comincia in sordina e non decolla. Troppo lontani i tempi del suggeritore! Nel complesso non differisce molto da "La casa delle voci". Mi auguro che il prossimo non chiami in causa Gaudí: Dan Brown in fondo è un po' più originale. Un pochino di più.

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    Caterina

    03/06/2020 13:28:43

    Dopo “il tribunale delle anime” e “il cacciatore del buio” con questo libro si conclude la trilogia con Marcus e Sandra...il prete e la fotorilevatrice....Storia appassionante e nuova avventura per i due protagonisti, thriller magnifico, adrenalinico è pieno di suspence. Carrisi dimostra ancora una volta di essere il miglior autore italiano di noir.

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    donato

    17/05/2020 09:42:36

    Il maestro delle ombre è un romanzo che ho divorato in pochi giorni. Scorrevole e pieno di azione.

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    sara

    15/05/2020 20:57:24

    Ho aspettato molto ad iniziare questo libro perché in generale la trama, e in particolare l'ambientazione a Roma non mi attiravano molto. E invece...e invece ho trovato il libro molto bello, pervaso da una nube scura che metteva ansia ad ogni pagina, cosa che nei thriller mi piace molto. Consigliato!

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    Maurizio

    13/05/2020 17:31:08

    La trama di questo romanzo è molto complessa ma devo dire che tutta la vicenda risulta alquanto inverosimile, non mi resta che sperare nel prossimo libro..

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    Dany

    12/05/2020 15:07:23

    Le vicende di questo libro, come di tutti i tre della serie, sono ambientate prevalentemente a Roma. Stavolta motivo di preoccupazione sarà un blackout programmato, conseguente a un violento temporale. Ciò consentirà ai criminali di agire indisturbati e in particolare al “Maestro delle ombre” di compiere il suo disegno di morte. Si potrebbe leggere anche senza conoscere i primi due libri, ma per continuità consiglio di farlo. La scrittura è come sempre scorrevole e avvincente, il personaggio di Marcus è senz’altro il più misterioso e affascinante a mio parere. Interessante pensare anche all’idea di un blackout che blocchi la vita di tutti i giorni per come la conosciamo (l’autore spiega alla fine come si è documentato in merito). Aspetto il quarto libro!

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    Graziana Mantia

    11/05/2020 13:40:20

    Thriller a sfondo religioso del bravissimo carrisi...si possono trovare note storiche e artistiche riguardanti la Roma antica e il famoso tribunale delle anime...bellissimo

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    Gabriele

    16/03/2020 15:49:03

    Attratto da innumerevoli ed entusiastiche voci su questo autore scelgo un libro che per ambientazione ed originalità potrebbe rappresentare una piacevole novità letteraria . Di sicuro il Carrisi ha innegabili qualità ma gettare la città eterna nel buio più assoluto per il più improbabile dei "blackout" in alcuni tratti rasenta l'inverosimiglianza e strappa un modesto sorriso . Peccato perché il finale sarebbe quasi geniale .

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    Sari

    06/12/2019 14:45:37

    Trama molto difficile, ambientazione surreale, Carrisi si è voluto cimentare in un'opera ardua, immaginare una Roma colpita da un'alluvione senza precedenti, seguita da tutte le sequele del caso. I due protagonisti, ormai conosciuti a 360° arrivati al terzo libro, indagano, pur su strade diverse, allo stesso caso. Un finale atteso, o forse sperato.

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    Monica

    02/10/2019 23:44:30

    I libri di Donato Carrisi sono una garanzia, e anche questo non delude le aspettative. Consigliatissimo.

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    licia

    24/09/2019 18:49:06

    Donato Carrisi è il mio autore italiano preferito e anche questa volta si conferma al top. La storia è come al solito ben scritta, coinvolgente e ricca di colpi di scena. Ogni pagina accompagna il lettore nell'indagine la cui matassa ingarbugliata verrà dipanata e sciolta verso la fine. Non ci sono assolutamente tempi morti e questo sicuramente contribuisce a rendere la lettura appassionante. Donato Carrisi non sbaglia un colpo.

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    Nino

    24/09/2019 09:56:14

    Dopo "Il suggeritore" non ha saputo stupire. Carrisi è una discreta garanzia, ma è sempre uguale. Purtroppo oggi molti scrittori si preoccupano d' improvvisarsi luminari della psiche, invece che limitarsi a descrivere fatti per coinvolgere i lettori, attraverso l'operato di chi deve risolvere gli intrighi. Riconosco a quest'autore di saper scrivere, pretendendo però, in futuro, un minimo di originalità. Leggibile!

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    ludovica

    20/09/2019 07:45:11

    Se amate la suspense non potete non leggere questo thriller. Accattivante!

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    Martina

    19/09/2019 10:48:59

    Dopo aver letto il secondo libro della serie di Marcus e Sandra, non potevo fare a meno di completare il ciclo con il terzo, per capire come si sviluppava la storia. Le vicende di questo libro, come di tutti i tre della serie, sono ambientate prevalentemente a Roma. Stavolta motivo di preoccupazione sarà un blackout programmato, conseguente a un violento temporale. Ciò consentirà ai criminali di agire indisturbati e in particolare al “Maestro delle ombre” di compiere il suo disegno di morte. Si potrebbe leggere anche senza conoscere i primi due libri, ma per continuità consiglio di farlo. La scrittura è come sempre scorrevole e avvincente, il personaggio di Marcus è senz’altro il più misterioso e affascinante a mio parere. Interessante pensare anche all’idea di un blackout che blocchi la vita di tutti i giorni per come la conosciamo (l’autore spiega alla fine come si è documentato in merito). Aspetto il quarto libro!

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    Ely

    27/08/2019 11:30:03

    Era da molto che non riprendevo l' autore e devo dire, a parte le parti un pò troppo descrittive, mi ha lasciato una vera suspance fino alla fine senza riuscire a svelare molti indizi, incastrando anche un lato sentimentale non facile da contestualizzare; bella storia!

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    Giovanni

    11/03/2019 11:20:14

    In assoluto il mio preferito di Carrisi. Ti tiene incollato alle pagine fino al finale. Spero di leggerne altri al più presto!

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    Antonio

    05/03/2019 17:37:25

    Il libro non rientra tra quelli più riusciti, quando si parla di un affermato scrittore di thriller come Carrisi. La trama è intrigante, ma sfiora l'inverosimile in alcuni tratti. Lo consiglio agli appassionati del genere, ma non si neofiti.

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    Rafed73

    19/11/2018 11:31:13

    Inverosimile e surreale. Siamo lontani anni luce rispetto al Suggeritore

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    Trixter

    01/10/2018 09:12:12

    Molto americaneggiante, direi, quasi un thriller in stile Dan Brown. Eppure Carrisi, benchè non abbia confezionato un capolavoro, è comunque riuscito a raccontare una fantasiosa vicenda in modo coinvolgente e sufficientemente appassionante. Un libro-passatempo che si legge con facilità. Forse il finale un pò deludente ma, ad ogni modo, Il Maestro delle Ombre è senza dubbio un testo divertente.

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    Santi

    20/09/2018 21:09:37

    Dei tre episodi della serie del Penitenziere questo è quello che mi è piaciuto di meno. Sconclusionato e svogliato con la trama poco sviluppata, del genere "La notte del giudizio". Forse ci vuole una pausa di riflessione

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Papa Leone X nella sua ultima bolla era stato chiaro: Roma non sarebbe dovuta restare “mai, mai, mai” al buio, per nessuna ragione. Un giorno però l’imponderabile accade, ed è all’interno del caos di questa oscurità totale, che Donato Carrisi ambienta il suo ultimo, elettrizzante thriller.

Il mio nome è Marcus, si disse. E soffro di Epistassi.
Il resto dei ricordi seguì come un flusso inarrestabile. Sono un prete. Appartengo all’ordine sacro dei Penitenzieri, che risponde al Tribunale delle Anime. Sono l’ultimo componente della mia congregazione. Nessuno sa di me, nessuno conosce la mia identità. E iniziò a ripetere ciò che gli era stato insegnato: «C’è un luogo in cui il mondo della luce incontra quello delle tenebre. È lì che avviene ogni cosa: nella terra delle ombre, dove tutto è rarefatto, confuso, incerto. Io sono il guardiano posto a difesa di quel confine. Perché ogni tanto qualcosa riesce a passare…Io sono un cacciatore del buio. E il mio compito è ricacciarlo indietro».


A Roma è pieno inverno e piove ormai ininterrottamente da giorni. L’ondata di maltempo eccezionale costringe le autorità ad attuare misure drastiche, tra cui quella di un blackout forzato di 24 ore su tutta la città, per ripristinare il funzionamento di una delle quattro centrali elettriche, fuori uso per colpa di un fulmine.
Alle 7 e 41 del 23 febbraio la Capitale stacca la spina risvegliandosi così in un silenzio ancestrale, ripiombata in un nuovo Medioevo. Tutto è spento, si aspetta soltanto l’arrivo del tramonto e con esso il coprifuoco, predisposto per limitare al minimo i rischi che una notte di totale oscurità potrebbe comportare.
Nessuno sapeva cosa sarebbe potuto accadere al calare del buio.
C’è chi resta fermo, immobile davanti alla finestra ad aspettare che gli eventi facciano il loro corso, chi si barrica armato, dietro la porta di casa, e chi invece non aspettava altro che un’occasione come questa per poter uscire dall’oscurità coatta e nell’oscurità stessa attuare il suo piano diabolico.
Una premonizione vecchia più di cinque secoli sta per avverarsi dando luogo ad una serie di eventi che in meno di 24 ore potrebbero cambiare radicalmente il destino e la storia della città eterna.
A seguire la scia di morte e ad addentrarsi nel buio fitto e terrificante di un mistero inspiegabile che riporta al passato, illuminati oltre che dalle torce elettriche dalle loro intuizioni, due figure già note al fedele pubblico di Carrisi, il penitenziere Marcus e la foto-rilevatrice Sandra Vega, già protagonisti de Il tribunale delle anime e de Il cacciatore del buio.
A fare da filo conduttore tra i misteri della Chiesa e le indagini della polizia le anomalie, che dalle stanze più centrali del Vaticano fino alle gallerie sotterranee di Roma si mescoleranno alla tempesta trascinando dietro di sé isterie incontrollate, peccati da espiare e verità da omettere.
In quest’ultimo romanzo, il maestro delle ombre, Donato Carrisi, ormai maestro italiano del thriller psicologico, ricrea un’atmosfera a tratti claustrofobica, cupa, soffocata dalla pioggia e circondata da ombre sinistre dalle quali è meglio, se possibile, stare alla larga. Atmosfera all’interno della quale il lettore viene letteralmente trascinato a forza dalla tetra sequenza degli eventi che fanno trattenere il respiro in un’apnea continua che difficilmente farà staccare la spina dalle pagine del romanzo, ineccepibile, come da stile dell’autore, nella sua forma e struttura.

Il buio cambia la percezione della realtà, si disse Vitali. Come quando si è bambini. Di giorno, la tua cameretta è il luogo dei giochi, della spensieratezza. Di notte, è il regno delle ombre da cui fuggire nascondendosi sotto le coperte.

Recensione di Andrea Papa

Una terribile tempesta si sta abbattendo su Roma. La polizia e le autorità hanno già avvisato la popolazione dell’imminente pericolo e hanno proclamato lo stato di emergenza. L’elettricità, le comunicazioni, perfino le reti mobili, verranno disattivate. Non ci sarà più alcuna forma di controllo né possibilità di richiedere aiuto se dovesse esserci una emergenza. Chi ne aveva i mezzi, si è già trasferito lontano. Chi non poteva si è barricato in casa, nella speranza che la bufera passi e non faccia troppi danni. Proprio mentre Roma veniva isolata, Marcus il penitenziere si risveglia nudo, privo di memoria e legato in una antica cisterna. Sopravvissuto alla terribile prova ed ignaro di come sia finito in quel luogo e per quale ragione, il prete viene convocato dalla somma autorità del “Tribunale delle Anime”, una organizzazione interna alla Chiesa che si occupa di vicende che devono restare celate agli occhi del mondo. Qui Marcus si ritroverà incaricato di risolvere il mistero che si cela dietro la morte di un cardinale, proprio mentre la polizia, che ancora è rimasta operativa in una Roma sempre più anarchica, tenta di assemblare una task force per trovare un misterioso assassino che ha come membro Sandra Vega, fotografa forense da tempo non più operativa. Ben presto però le indagini dell’agente Vega e quelle di Marcus si incroceranno dimostrando che dietro le numerose morti misteriose si cela una sola, antica e perversa figura. Ora toccherà a Marcus e a Vega cercare di fermare il misterioso assassino prima che la scia di sangue sia troppo lunga.
Cosa gli aveva fatto bere? Non era vino. Improvvisamente il corpo della vittima fu scosso da una potente convulsione. Sembrava che la corda e i lacci con cui era legato non potessero reggere a quella forza sovrumana. Dalla pelle del torace dell’uomo iniziò ad affiorare qualcosa. La poliziotta si avvicinò allo schermo per vedere meglio. Era vapore. Nell’organismo stava avvenendo una reazione caustica. L’effetto era il miasma che scaturiva dai pori della pelle. La carne iniziò ad assumere un colore brunito, come se stesse bruciando dall’interno. L’espressione della vittima, pur travolta da potenti spasmi muscolari, continuava ad essere indifferente. (Sandra Vega, pag. 89)

Quando termini un libro, un buon libro, ci sono tante sensazioni che ti assalgono. Se i personaggi ti sono piaciuti, se sei riuscito a sentirli vicini a te o alla tua esperienza, vederli scomparire dopo la parola “fine” fa sempre un po’ male. È come aver dato l’addio, o l’arrivederci a non si sa quando, a dei preziosissimi amici che non sai quando o se mai rivedrai. Dopo due anni di attesa, questo è stato il lasso di tempo intercorso tra il precedente capitolo delle storie del penitenziere e dell’agente Vega, finalmente ho potuto “riabbracciare” due mie vecchie e care conoscenze. Ma, nemmeno il tempo di salutarle, nemmeno il tempo di sapere cosa possano aver fatto in questi due lunghi anni di silenzio e subito Carrisi li fionda dentro una vicenda così pazzesca che riuscirebbe a far impallidire e zittire gli autori della, ormai nota, saga di film “la notte del giudizio” (per intenderci, quelli in cui una volta l’anno la gente è libera di fare tutto ciò che più gli pare senza timore di essere perseguiti dalla legge). Una vera ingiustizia che mi ha portato, in certi momenti, a temere che presto avrei dovuto salutare uno dei miei due beniamini.
Oltre al ritmo serrato che accompagna la narrazione, che mano a mano che la storia procede si fa sempre più cupa e oscura, come la tempesta che avanza sulla città eterna, anche l’introduzione di un nuovo, misterioso e empio personaggio è stata una bella novità che ha contribuito a rendere la storia interessante e gradevole.
Sono assolutamente sicuro che questo romanzo, se non lo ha già fatto, vi conquisterà rapidamente e, in attesa di sapere cosa ne pensiate voi, mi sento in dovere di congratularmi con Carrisi per la splendida storia.
Consigliatissimo.

Recensione di Gabriele Scandolaro

  • Donato Carrisi Cover

    Donato Carrisi è nato nel 1973 a Martina Franca e vive a Roma. Dopo aver studiato giurisprudenza, si è specializzato in criminologia e scienza del comportamento. È regista oltre che sceneggiatore di serie televisive e per il cinema. È una firma del Corriere della Sera ed è l’autore dei romanzi bestseller internazionali (tutti pubblicati da Longanesi) Il suggeritore, Il tribunale delle anime, La donna dei fiori di carta, L’ipotesi del male, Il cacciatore del buio, La ragazza nella nebbia – dal quale ha tratto il film omonimo con cui ha vinto il David di Donatello per il miglior regista esordiente –, Il maestro delle ombre, L’uomo del labirinto – da cui ha tratto il film omonimo –, Il gioco del suggeritore e La casa... Approfondisci
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