Manuale di stile. Strumenti per semplificare il linguaggio delle amministrazioni pubbliche

Curatore: A. Fioritto
Editore: Il Mulino
Anno edizione: 1997
In commercio dal: 17/06/1997
Tipo: Libro tecnico professionale
Pagine: 172 p.
  • EAN: 9788815060488
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recensione di Dalmotto, E., L'Indice 1998, n. 3

Si comprende allora l'importanza del progetto finalizzato alla semplificazione del linguaggio giuridico e in particolare di quello amministrativo perseguito dal Dipartimento della funzione pubblica. Uno dei prodotti di tale progetto è l'odierno Manuale di stile, rivolto a chi lavora nella pubblica amministrazione e diviso in tre parti: una raccolta di regole e suggerimenti per l'organizzazione del testo, per la costruzione delle frasi e per l'uso delle parole, un vocabolario di circa cinquecento termini giuridici e amministrativi spiegati in un italiano semplice e chiaro; un'illustrazione dei criteri grafici e tipografici per impostare un documento. Il tentativo è di rendere più facilmente comprensibile la comunicazione scritta con i cittadini e tra le varie amministrazioni. Sembrerebbe un obiettivo trascurabile a fronte degli enormi problemi che affliggono la cosa pubblica. Ma non è così. In Gran Bretagna, la revisione della modulistica ha prodotto un risparmio annuo di circa settecento miliardi di lire, dovuto soprattutto al minor numero di errori commessi nella compilazione dei moduli e quindi al minor tempo impiegato dai funzionari per l'istruttoria delle pratiche e per fornire ulteriori spiegazioni (senza poi contare l'abbattimento del contenzioso). E i vantaggi non si esauriscono in ciò, posto che la chiarificazione del linguaggio burocratico ha un ben maggiore significato in termini tanto di efficienza della macchina amministrativa quanto di coinvolgimento dei cittadini nell'amministrazione. Relativamente al primo profilo, è noto che la chiarezza dell'esposizione costituisce uno specchio della chiarezza delle idee: se sottende idee chiare, l'esposizione oscura può essere migliorata, e quando non può essere migliorata vuol dire che le idee non erano chiare e che quindi è meglio frapporre una pausa di riflessione o abbandonarle subito. Relativamente al secondo profilo, è quasi scontato affermare che la chiarezza degli atti amministrativi avvicina i cittadini alla pubblica amministrazione, favorendo l'accesso ai diritti, realizzando la trasparenza delle procedure, consentendo il controllo delle decisioni, e in generale alimentando la fiducia nei pubblici poteri.