La musica del caso

Paul Auster

Traduttore: M. Birattari
Editore: Einaudi
Collana: Super ET
Anno edizione: 2009
Formato: Tascabile
Pagine: 207 p., Brossura
  • EAN: 9788806198954
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Recensioni dei clienti

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    pierxx84

    14/03/2016 17:40:02

    salvo alcune parti un po' troppo "descrittive" e lente, un libro scritto con assoluta semplicità, ma che è in grado di tenerti incollato sino alla fine. Una buona lettura leggera.

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    alex

    06/08/2013 09:59:44

    ti lascia con il fiato in sospeso fino all'ultima pagina; anche il finale sull'onda dell'ennesimo eccesso è a mio parere perfetto

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    MIRELLA

    17/04/2012 12:31:24

    Una spirale ineluttabile verso il male, a dispetto del desiderio di riscatto del protagonista. Una lettura inarrestabile, che mette ansia e impedisce di smettere fino a che non hai voltato l'ultima pagina. Finale non all'altezza del resto del racconto.

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    umberto

    28/01/2012 18:15:14

    Inquietante...un incubo kafkiano dei nostri giorni, ancora più bello della "Trilogia di New York"

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    Raffaele

    19/01/2012 22:47:19

    Terrificante. Le atmosfere di Auster sono sempre uniche. La trama del romanzo è perfetta e ritengo adeguato e soddisfecente anche l'inaspettato finale.

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    Edoardo Elisei

    18/02/2011 13:18:55

    Forse il migliore romanzo di Auster che mi è capitato tra le mani.

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    Pino Chisari

    31/08/2010 10:17:32

    Non conoscevo ancora Paul Auster (se non di fama) e, tutto sommato, dopo questo libro non credo di aver raggiunto una qualche conclusione definitiva su questo autore. M'ha fatto pensare ad un Lansdale in tono un po' minore. Aspetto di leggere qualcos'altro per un giudizio definitivo.

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    Giacomo

    27/02/2010 20:35:59

    Prima lettua di Auster. Libro molto piacevole nel complesso, l'unica pecca che si arriva al finale troppo velocemente..comunque consigliato!

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    pompea

    17/01/2010 23:53:09

    LIBRO SCONVOLGENTE. Un linguaggio piano e piacevolissimo fa da esca alla mente del lettore. Il racconto scorre tranquillamente verso l'orrore più puro, un baratro a cui ci si avvia percorrendo un sentiero facile e diritto. Mi chiedo se l'autore abbia consapevolmente creato questa trappola. Forse è stato invece il flusso naturale della caduta a produrre la fine. Auster è perfetto da leggere, non frappone nessuna difficoltà, nessuna sovrainterpretazione: l'assurdità si dipana linearmente fino all'incontro finale con la "stella ciclopica" dell'ultima scena.

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    antorizz

    15/01/2010 12:00:51

    il primo libro di auster che ho letto... decisamente una scrittura che lascia il segno, così come la storia e i personaggi che fino in fondo ti perseguitaranno, perchè a libro finito, banalmente scopri che assomigliamo un pò a tutti.

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    michele

    04/01/2010 13:52:31

    un libro veloce come la macchina del protagonista...forse troppo veloce....manca qualche tocco di sentimento..almeno per me..mi ha dato l'impressione che quando l'ha scritto era inseguito da diversi cani rabbiosi e doveva scrivere più velocemente che poteva...sicuramente non è un libro noioso...energetico...rapido..

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    Davide

    24/12/2009 02:15:08

    3/5 solo perchè ho letto quasi tutto di Paul Auster...E quindi come dice qualcuno è un sogno...Plausibile e distaccato ,con uno stile sicuramente meritevole di nota per essere un lavoro esordiente..... Il libro scorre e non annoia,sembrando presagire svolte positive per il protagonista e la sua cavalcata in solitaria per l'America, su una Saab 9000 senza mete prestabilite. Penso avrei letto volentieri qualche capitolo in più dedicato alla partita di poker nella casa dei due sfidanti,ma è una buona storia,scritta bene e senza fronzoli...Da leggere sicuramente per brevità e stile ...

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    Roberto Magazzini

    21/12/2009 19:23:49

    Era da tempo che aspettavo la ripubblicazione di questo libro, fino a poco fa introvabile: l'aspettativa non è andata delusa. In questo libro Auster porta elle estreme conseguenze la sua filosofia del "caso" e l'opera soffre di qualche ruvidezza rispetto a suoi capolavori posteriori. Ma resta comunque un gran bel leggere. Lo consiglierei in particolare a chi si avvicina a quest'autore per la prima volta.

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    silvia

    23/09/2009 15:02:36

    La prosa di Auster è, come sempre, precisa e armoniosa e si legge tutta d'un fiato. La trama qui colpisce duro. Angoscia e ansia fin dalle prime pagine. Finale spiazzante.

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    salvatore

    28/07/2009 21:35:28

    Libro insipdo, assolutamente irrealistico. Una storia non certamente plausibile, senza capo nè coda. Si riprende unicamente nelle pagine che precedono il finale, con una leggera suspense e curiosità. Ma proprio il finale dà la conferma alla sensazione iniziale: da non leggere.

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    Loris

    23/06/2009 15:55:10

    Da tempo aspettavo la ristampa di questo Auster inizio anni ’90. L’abilita’ nella costruzione dell’intreccio e l’eleganza stilistica trovano ulteriore conferma. La componente simbolica e filosofica e’ piu’ marcata rispetto ad altre opere. Anche il pessimismo esistenziale mi e’ parso piu’ evidente.. una vita soggetta ai capricci del caso, l’azzardo come atto di sfida e ribellione destinato cmnq al fallimento, una prigionia piu’ o meno consapevole che ha come sola liberazione la morte. Ho preferito ‘Moon Palace’ e ‘Il libro delle illusioni’.

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    Alessandro

    10/06/2009 23:40:31

    Con il suo inconfondibile stile, Auster ci guida in una storia affascinante e coinvolgente in cui, un ex pompiere e un giovane e irriverente giocatore di poker, passeranno,attraverso una serie di curiose coincidenze,dalla speranza di cambiare la loro vita su un tavolo da gioco alla speranza di riuscire a sfuggire al controllo di due eccentrici milionari edel loro maggiordomo.Il tutto incorniciato in lunghe traversate in auto, opere faraoniche da portare a termine e singolari esperienze di vita. Di lettura scorrevole e di singolare sarcasmo il libro,percorso costantemente dal tema del caso,induce a rifettere sulla piccolezza dell'uomo in quanto tale e su quanto la fatalità sia decisiva nella vita umana.Che si condivida o meno questo pensiero il libro è da leggere,se non altro per avvicinarsi a questo scrittore e al suo coinvolgente stile.

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    gianni

    01/05/2009 21:45:30

    Eccezzionale, irresistibile, ritmo e curiosità. Una storia semplice e plausibile, si trasforma in un incubo da cui non si sa come uscirne.

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