Traduttore: T. Franzosi
Collana: Saggi
Anno edizione: 2017
Pagine: 108 p., Rilegato
  • EAN: 9788820062668
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    n.d.

    30/10/2017 11:23:20

    L'ormai classico argomentare di Bauman da una nuova angolazione.

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    Carmen Nicola

    05/10/2017 08:54:25

    Con la crisi del concetto di comunità, si è fatto strada un individualismo sfrenato. Non camminiamo più insieme, ma guardinghi gli uni verso gli altri. Questa condizione ha minato le basi della modernità rendendo la società e ciascuno più fragili, senza punti di riferimento, ove tutto si scioglie in una sorta di liquidità. In Nati Liquidi, attraverso tipici comportamenti come tatuaggi, bullismo, trasformazioni sessuali – amorose, è tracciata un'analisi profonda dalla quale attingere molti spunti di riflessione. Sicuramente un libro da leggere e "ruminare" per farne "cibo salutare" per vivere in una società che correndo veloce, sta perdendo la vera essenza della vita.

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    Manuel Tugnolo

    28/09/2017 21:52:36

    Un testamento spirituale bell'e pronto, oppure un frammento incompleto e da maneggiare con cautela, senza tirare conclusioni affrettate? Quando il nome di copertina è quello di Zygmunt Bauman, questi luoghi comuni non sono cosa da poco. Per questo, affrontando 'Nati liquidi' conviene partire dalla postfazione di Thomas Leoncini, il co-protagonista 32enne di queste battute 2.0. Se ne parla come di un libro simbiotico, frutto di «un'unione efficace tra discontinuità (io) e continuità (lui)». Tre sono i tempi che scandiscono questo dialogo secondo la parola 'trasformazione', che si abbina alla perfezione con la mutevolezza (o, nei casi estremi, l'inconsistenza) di ciò che è liquido. Così abbiamo la trasformazione sulla pelle, il valore che per un(a) millenial assume il suo corpo, tra i tatuaggi ed il bullismo; la trasformazione dell'aggressività, cosa significa manifestare la rabbia o assistere da spettatore al male altrui; la trasformazione del sesso e dell'amore. Si sfata l'abbattimento dei vincoli fisici e delle distanze temporali da parte dei social. Internet diventa un'area eretta sui propri palinsesti, non una rete per navigare ed aprirsi: dentro lo smartphone vogliamo coltivare il nostro giardino di bit, vendendo le sfere del privato come frutti sulla piazza social, alla ricerca del "mi piace" di un “amico” che poi, incrociato per strada, forse nemmeno salutiamo. Reale e virtuale diventano «due mondi» incomunicanti. Tutto questo si ripercuote sulle «eterne ventiquattro ore» di piacere che si vogliono raggiungere a letto e sul mondo del lavoro, dove il precariato sta alla base delle nostre insicurezze relative al futuro, anche di coppia. Proprio su una flessibilità che riesca «a trasformarsi con efficacia per i nativi liquidi» si arriva all’ultima pagina che, complice la morte di Bauman, rimane senza risposta. Sarà interessante guardare lo stato delle cose con lo stesso occhio lucido che il teorico della modernità liquida ha tenuto fino all'ultima battuta.

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Indice

I. Trasformazioni sulla pelle
Tatuaggi, chirurgia plastica, hipster

II. Trasformazioni sull'aggressività
Bullismo

III. Trasformazioni sessuali e amorose
Decadenza dei tabù nell'era dell'e-commerce sentimentale

Postfazione