Niente da perdere

Lee Child

Traduttore: A. Tissoni
Editore: TEA
Collana: Tea più
Anno edizione: 2018
Formato: Tascabile
In commercio dal: 24 maggio 2018
Pagine: 416 p., Brossura
  • EAN: 9788850250035
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Descrizione
In quel posto incredibile che si chiama Stati Uniti esistono, fra le mille stranezze, due piccole città: si trovano in Colorado e una si chiama Hope, l'altra, a pochi chilometri di distanza, si chiama Despair. "Speranza" e "disperazione": due opposti che non sembrano creare alcun problema a Jack Reacher, in fondo lui vuole soltanto un caffè prima di rimettersi in viaggio. Da anni l'ex maggiore dell'esercito Jack Reacher gira l'America; qualcuno potrebbe chiamarlo "vagabondo", lui preferisce "libero". A Despair, però, nessuno vuole stranieri tra i piedi e Reacher si ritrova prima in cella, poi espulso. C'è una sola cosa a cui Reacher tiene ancor più della sua libertà: la giustizia. Per vederci chiaro, per capire che cosa nasconda di così oscuro e minaccioso quel piccolo paese nel nulla, Reacher ha bisogno di un alleato. Lo trova in una poliziotta di Hope, Vaughan, una donna tanto bella quanto determinata che, come lui, vuole scoprire la verità. E, forse, riuscire così a dare un senso al dolore che la attanaglia... Jack Reacher non ha legami, non ha una casa, non ha particolari speranze ma non è nemmeno disperato, non ha un passato e del futuro non si preoccupa mai. Ha però una debolezza, forse l'unica che può permettersi... Ma l'amore è un lusso, per chi non ha niente da perdere.

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Recensioni dei clienti

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    Giancarlo

    25/08/2013 07:15:50

    Il romanzo si lascia leggere senza problemi; la figura di Jack Reacher si porta sulle spalle l'intera storia. La scrittua di Lee Child ha però sempre troppi dettagli fini a se stessi (ogni ambiente è descritto nei minimi particolari...). La parte finale è scritta un po' troppo velocemente, come se l'autore si fosse stancato della sua creatura. Comunque per 300 pagine tiene viva l'attenzione.

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    Massimo F.

    14/11/2012 23:38:50

    Di Lee ho letto sicuramente di meglio ("A prova di killer"). Nonostante tutto la storia è accattivante e lo stile piacevole: il tutto condito con una realistica fantasia bellica. Tanto basta per perdonare qualche avvitamento sul finale. Relax.

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    Giorgio O.

    27/09/2010 09:32:37

    Ben scritto, come tutti i libri di Child, però trovo molto irritante questo mito americano del solitario invincibile che sconfigge tutti a mani nude...ma con un cuore d'oro. Per non parlare dell'amore "impossibile" con la poliziotta bellissima (ne dubitavate?). In certi tratti ricorda davvero King ma la trama risulta troppo ingarbugliata e alla fine rimangono molti interrogativi irrisolti.

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    ipnosi

    02/09/2010 23:58:54

    L'accoppiata Child/Reacher paga sempre, ma questa volta non ritengo di dover dare il massimo del voto come per libri precedenti.

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    maurizio

    24/04/2010 20:20:12

    Concordo. Child è un onesto mesteriante che sforna dei buoni romanzi sfruttando il collaudato filone delle indagini condotte dall'ex sbirro diventato "homeless volontario". Effettivamente ha una trama lenta e contorta, ma tutto viene spiegato nel finale. Se vi è piaciuta la serie dedicata dal cinema USA al fronte interno della guerra medio-orientale (da La valle di Elah in giù) e apprezzate lo stile asciutto di Child è un buon libro .

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    massimo

    23/04/2010 10:20:58

    Gradevole. Se cercate un buon giallo con riferimento ai tempi attuali fa al caso vostro. Parte e va avanti per 300 pagine in maniera un po' surreale, con i va e vieni di Reacher tra le due cittadine dai nomi profetici in un "clima" che non sarebbe dispiaciuto Stephen King (che in copertina ci conferma il suo apprezzamento). Poi il bandolo della matassa si dipana dando luce a una storia di guerra sul fronte "interno", di reduci stanchi, di vittime civili e militari. Mi ha lasciato un po' perplesso il finale "fondamentalista" teso a ricordarci che i fanatici rligiosi ci sono da tutti i lati della barricata. Solo che sostanzialmente è da una parte sola che la guerra santa è ormai uno stile di vita (di morte). Comunque se vi piace lo stile di Child e apprezzate l'ex mastino della Polizia Militare che gioca al vagabondo solitario per le strade d'America non potete perdervelo.

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