Curatore: G. Spendel
Collana: I Picci One
Anno edizione: 2009
In commercio dal: 1 gennaio 2009
Pagine: 136 p., Brossura
  • EAN: 9788842542582

12° nella classifica Bestseller di IBS Libri - Narrativa straniera - Classica (prima del 1945)

pagabile con 18App pagabile con Carta del Docente

Articolo acquistabile con 18App e Carta del Docente

Approfitta delle promozioni attive su questo prodotto:
Disponibile anche in altri formati:
Descrizione
Sullo sfondo della Pietroburgo delle notti bianche, deserta e irreale, un impiegato, un "sognatore", incontra casualmente su uno dei ponti della città Nastjenka. La giovane gli apre il suo cuore in un dialogo che dura quattro notti e che li porterà a cullarsi nel sogno di una vita insieme. Sino al fatidico mattino.

€ 2,98

€ 3,50

Risparmi € 0,52 (15%)

Venduto e spedito da IBS

3 punti Premium

Disponibilità immediata

Quantità:
 
 
 

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    marco

    14/02/2019 19:58:35

    piccolo romanzo,parla di una breve storia d'amore,sinceramente lo trovato scarso per vari motivi:i protagonisti si dicono"ti amo"praticamente da subito, lacrime senza motivo in ogni pagina come fosse una storia tra bambini,ma piu di tutto ZERO ROMANTICISMO...ma come fanno a definirlo un capolavoro?se volete leggere un grande romanzo d'amore vero,vi consiglio "eugenie grandet" di balzac,quello e un vero capolavoro credetemi...

  • User Icon

    Elisa

    20/12/2018 00:48:56

    Imprescindibile

  • User Icon

    Lauretta

    21/11/2018 22:51:33

    ASSOLUTAMENTE CONSIGLIATO! Libro da leggere tutto d’un fiato.

  • User Icon

    Giusta

    10/11/2018 19:17:13

    Capolavori dei maestri russi letto tutto d'un fiato

  • User Icon

    Alberto

    28/10/2018 16:03:38

    Uno dei libri migliori dell'autore russo, breve ma ricco di significato. Il finale a sorpresa mi ha lasciato con l'amaro in bocca però.

  • User Icon

    Faustina

    23/09/2018 15:45:59

    Un racconto breve ma carico di emozione, tenero come i sogni del protagonista e crudele come la realtà che si abbatte su di lui.

  • User Icon

    Saverio Freccia

    23/09/2018 15:45:15

    Un libro che racconta di due anime pure che si incontrano per puro caso passeggiando di notte alla luce di un lampione. Lui eterno sognatore alla ricerca dell'amore VERO e Sincero , lei in pena per l'amore appena perso... Si confidano, si fanno compagnia e si consolano a vicenda, ad un certo punto credono anche di essere fatti l'uno per l'altra, finché la dura realtà non riporta tutti con i piedi per terra. Poche pagine per un grande libro che non potrà lasciare nessuno indifferente. D'altronde ogni libro di Dostoevskij , ti lascia un' impronta ...

  • User Icon

    Giulia

    22/09/2018 21:41:54

    L'ho comprato per curiosità e ne sono rimasta affascinata. Peccato non averlo letto prima. Questo libro è di una dolcezza e profondità che piangeresti ad ogni pagina.

  • User Icon

    Davide

    22/09/2018 13:11:29

    Quando mi parlano della letteratura russa, mi hanno fatto pensare sempre a qualcosa di grande e pesante, invece con "Le Notti Bianche" ho trovato un racconto gradevole, dal linguaggio limpido e scorrevole e sopratutto ricco di significato : a chi non è mai capitato domandarsi se si è sprecato troppo tempo a "fantasticare" dimenticando la realtà? Siamo tutti un po' sognatori.

  • User Icon

    anna.trtsc@gmail.com

    21/09/2018 09:58:24

    Cosa sono le notti bianche? Tra la fine di maggio e la prima metà di luglio, a San Pietroburgo il sole splende fino a 19 ore consecutive; la discesa del sole è poi lenta, ma il buio continua ad essere quasi impercettibile. Del protagonista (il sognatore) vengono presentate vita, sogni, incertezze e consapevolezze; la presentazione di Nasten'ka viene mutuata in base al filtro della visione del protagonista, sempre pronto a consolarla e a salvarla; egli ha trovato rimedio alla solitudine esistenziale, ma ben presto si ritroverà a viverla in tutta la sua totalità.

  • User Icon

    Jessica joy_in_the_deep

    20/09/2018 21:54:26

    La prima volta che ho letto questo libricino non mi aveva entusiasmato tanto, non ero riuscita a coglierne la sua essenza. Sapevo che però meritava di più. L'ho riletto dopo qualche anno e mi è subito entrato nel cuore, mi ha fatto brillare gli occhi e ravvivato lo spirito. Forse questo era il momento giusto. Forse prima non avevo saputo apprezzarlo e capirlo fino in fondo. Sì, perché è molto breve, ma denso di significati e di immagini evocative. Io adoro la letteratura, in particolare quella russa, e qui ci sono tutti gli elementi per sognare, per immergersi nel romanticismo a tutti gli effetti e affezionarsi al protagonista triste e sognatore. In una San Pietroburgo quasi silenziosa e prevalentemente notturna si svolgono gli incontri tra il giovane in questione e una ragazza in lacrime. Cosa fa piangere la fanciulla? E cosa porterà il giovane a innamorarsene? Sarà davvero amore? Tutto si svolge in quattro notti e una mattina, tra sogni, speranze, confidenze e riflessioni senza tempo. Dostoevskij non si smentisce mai, è una certezza! Super consigliato.

  • User Icon

    Michele

    20/09/2018 18:51:11

    Il romanzo racconta uno squarcio di vita di un uomo, il quale non riesce a vivere fino in fondo. Il protagonista è infatti uno spettatore del mondo, attento al modo e al mondo in cui vivono gli altri, dimenticandosi in un certo senso di vivere egli stesso. È in costante attesa di qualcosa o qualcuno che possa aiutarlo a trasformarsi da spettatore della vita in attore. La storia che ci racconta Dostoevskij ha un ambientazione che rispecchia alla perfezione quello che è lo stato d'animo del protagonista, il racconto si svolge infatti nelle notti, è proprio in questi momenti, quando tutti sono al riparo nelle case e le strade sono deserte che il protagonista riesce finalmente ad uscire dal mondo delle sue fantasie e delle sue visioni per cercare di vivere al massimo un incontro inaspettato. Il romanzo è caratterizzato da monologhi dei due protagonisti, essi confidano a vicenda quelle che sono le difficoltà della loro vita. Ciò che li accomuna è infatti l'impossibilità di vivere, ma se da un lato il protagonista si auto infligge questo male di vivere, dall'altro lato c'è tutta la voglia e volontà di abbandonare questo stato di sofferenza e solitudine, pronta a cogliere qualunque opportunità le si presenti davanti, prima che questa possa scivolargli tra le dita.

  • User Icon

    Elisa

    20/09/2018 16:03:01

    Un libro breve ma intenso che sembra quasi un'opera teatrale, dialoghi all'apparenza semplici che però fanno riflettere.

  • User Icon

    Mariangela

    20/09/2018 13:34:02

    Favoloso. Tutto si svolge in una dimensione onirica. Il protagonista è dostoevskijanamente malinconico. Personaggi indifesi che mettono a nudo la propria fragilità. Si legge tutto d'un fiato!

  • User Icon

    ANGELA

    20/09/2018 13:24:15

    "Le notti bianche" è pura poesia, il "Sognatore",protagonista dell'opera, è un giovane sensibile, che con le sue paure,incertezze,emozioni rimane nel cuore del lettore.Fa da sfondo al suo tumulto interiore e all'incontro con Nasten'ka, una San Pietroburgo incantata, dove tutto sembra essere possibile come nei sogni...ma anche al sogno più bello segue il risveglio...

  • User Icon

    Lv

    19/09/2018 11:23:56

    Un libro spettacolare. Lho comprato quasi per caso ma ad oggi è uno dei libri più belli che abbia mai letto, è breve, scorrevole e Dostoevskij ti coinvolge e ti dà entrare nella storia. Mi ha decisamente fatta avvicinare alla letteratura russa

  • User Icon

    giovanni

    19/09/2018 10:42:20

    Anche dopo varie riletture non si riesce a stancarsi di questo capolavoro. Il personaggio del sognatore insegue la bella e timida Nasten'ka nelle notti bianche di Pietroburgo, lui affascinato dalla ragazza e dai suoi racconti, lei perduta nel sogno di un amore lontano... Un libro da leggere quando si è giovani e innamorati, una lettura che coinvolge totalmente il lettore, facendogli provare nell'animo i sentimenti che agitano i protagonisti. Questo forse è il libro più tenero scritto da Dostoevskij, ma solitudine e amarezza non mancano. Vivamente consigliato, specialmente agli adolescenti: tranquilli, è un libriccino di poche pagine, ma è un grande libro. Ve ne innamorerete.

  • User Icon

    Maria Asprone

    18/09/2018 21:20:03

    7. Un libro che si legge nel giro di due ore. È un viaggio meraviglioso nella mente di una persona che si autodefinisce “un sognatore”. Un sognatore che sarà così fortunato da trovare la sua sognatrice. Lo stile è impeccabile, l’autore è talmente abile da far entrare in un atmosfera di sogni e poesia nel giro di pochissime pagine. Un libro che parla di speranze ma anche di paure e di solitudine. Dalla disperazione di sentirsi unici sognatori alla felicità di essersi trovati.

  • User Icon

    A Clockwork Orange

    18/09/2018 20:16:44

    Se mi si viene chiesto a cosa penso quando sento “romanticismo”, la prima persona a cui l’attribuisco è l’anonimo protagonista di questo breve romanzo. Fiabesco, delicato, a tratti magico, per anime sognatrici.

  • User Icon

    Franci

    26/10/2017 08:09:57

    Il sentimento è il vero protagonista di questo romanzo meraviglioso! Dostoevskij ci fa sognare 😊

Vedi tutte le 23 recensioni cliente (dalla più recente) Scrivi una recensione