Pensare altrimenti

Diego Fusaro

Editore: Einaudi
Collana: Vele
Anno edizione: 2017
In commercio dal: 31/01/2017
Pagine: 176 p., Brossura
  • EAN: 9788806228316

nella classifica Bestseller di IBS Libri - Filosofia - Filosofia sociale e politica

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Recensioni dei clienti

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    nordio faccio

    10/04/2018 14:08:18

    Piacevole ,scorrevole di facile lettura.

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    Sergio

    31/10/2017 14:27:16

    Ho letto con piacere questo piccolo saggio, un pamphlet intelligente. Giusto metterlo in una "libreria ideale" del pensiero moderno, che deve essere anche popolare ma controcorrente.

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    Alessandro D.

    27/10/2017 21:09:19

    Bravo Fusaro: il fatto di essere inviso agli accademici, ai giornalisti e ai politici liberali, e allo studente liceale-universitario medio, tutti rigorosamente genuflessi di fronte ai diktat dei grandi capitalisti finanziari - i.e. i dogmi del "politicamente corretto" -, non può che farti onore. Un libro sconsigliato a chi crede di pensare con la propria testa ripetendo i mantra della "società globale".

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    Ferdinando

    20/04/2017 12:48:17

    Un libro scritto con una debolezza argomentativa disarmante! Ero sinceramente incuriosito dal tema, ma sono rimasto profondamente deluso dal suo svolgimento. Anche se si redigono degli instant books, come questo, bisogna essere comunque rigorosi nello sviluppo. Mi sembra più un passaggio in rassegna di slogan che un libro con una tesi alla base ben congegnata e suffragata. Molti ragionamenti sono troppo "ampi" e "generalisti", tant'è che a partire da essi si potrebbe anche dimostrare il contrario. Fusaro usa spesso - troppo spesso ormai - la tattica del darti tutta la zuppa quando invece gli si chiede un ingrediente in particolare. Ultimo libro che compro dei suoi. Basta!

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    Lino

    01/03/2017 13:41:48

    Chi scrive che "L'ossessione di evitare il pensiero unico e il politicamente corretto lo porta ad escludere il movimento gay dal suo orizzonte. Per lui conta solo l'economia, non i diritti civili." dimostra di non aver letto il libro o, peggio ancora, di non averne capito il senso. E questo passaggio lo dimostra: "Lotte DI PER SE' GIUSTE come quella per le unioni civili omosessuali, quelle del femminismo e dell’animalismo radicale rivelano, in quanto completamente disgiunte dalla questione sociale e dall’opposizione al fanatismo economico, che una nuova cultura postborghese e postproletaria ha sostituito ai valori centrati sulla dignità del lavoro e dei diritti sociali e, con essi, la contestazione operativa del modo capitalistico della produzione "

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    Giovanni

    19/02/2017 01:46:03

    Un libro coraggioso, Diego Fusaro si dimostra un libero pensatore che non segue propagande globaliste travestite di diritti vari, dove pochi ricevono diritti e molti fanno pubblicità.

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    sergio

    18/02/2017 20:21:32

    Piccolo manuale del pensiero ribelle. Consigliato a chi non intende omologarsi al pensiero unico dominante ed a chi vuole ancora usare il cervello. Avevo già letto altri libri dell'autore, tutti interessanti, ma che necessitano di una solida formazione filosofica di base per capirli pienamente. "Pensare altrimenti" ha, invece, un taglio più divulgativo e si legge con più facilità.

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    t.a.

    16/02/2017 20:35:44

    Non mi sorprenderei che questo libretto (176 pagine) vendesse molto, vista la notorietà del giovane autore, che frequenta con disinvoltura programmi televisivi e collabora con quotidiani e blog di movimenti politici. Ma anche prescindendo dal personaggio, il mio giudizio negativo riguarda due punti: 1) Tesi anticapitalistiche così radicali non penso riusciranno nemmeno a scalfire la realtà sociale italiana, restando così un puro esercizio di teoria; 2) L'ossessione di evitare il "pensiero unico" e il "politicamente corretto" lo porta ad escludere il movimento gay dal suo orizzonte. Per lui conta solo l'economia, non i diritti civili. E questo è un grave limite.

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Indice

I. Sentire altrimenti

II. In principio fu il dissenso

III. Gradi e forme del sentire non omologato

IV. Democrazia e dissenso

V. Dalla repressione della divergenza all'impossibilità del suo costituirsi

VI. Il tempo del consenso di massa

VII. Neoconformismo e dissenso verso il dissenso

VIII. Destra del denaro, sinistra del costume: le due ali del potere

IX. Il pensiero unico politicamente corretto

X. Ideologia del medesimo

XI. Come Glauco, dio del mare: la manipolazione

XII. La neolingua e il nuovo ordine simbolico

XIII. Amare le proprie catene: il teorema di La Boétie

XIV. Disobbedienza, rivoluzione, Ribellione

XV. Bartleby e Sostiene Pereira: fenomenologia dello spirito dissenziente

XVI. Ultimi uomini e nuova cattività simbolica

XVII. Due minuti d'odio

XVIII. Dissento, dunque siamo