Salvato in 843 liste dei desideri
disponibilità immediata disponibilità immediata
Info
Persone normali
18,52 € 19,50 €
;
LIBRO
Dettagli Mostra info
Persone normali 190 punti Effe Venditore: IBS
Chiudi
Altri venditori
Prezzo e spese di spedizione
ibs
18,52 €
Disponibilità immediata Disponibilità immediata
Info
Nuovo
Libreria Nani
18,52 € + 5,50 € Spedizione
Disponibile in 3 gg lavorativi Disponibile in 3 gg lavorativi
Info
Nuovo
Multiservices
18,60 € + 5,50 € Spedizione
Disponibile in 10 gg lavorativi Disponibile in 10 gg lavorativi
Info
Nuovo
LIBRIAMO
19,50 € + 4,99 € Spedizione
Disponibilità immediata Disponibilità immediata
Info
Nuovo
Libreria Bortoloso
19,50 € + 5,49 € Spedizione
Disponibile in 5 gg lavorativi Disponibile in 5 gg lavorativi
Info
Nuovo
Libreria Nani
19,50 € + 5,50 € Spedizione
Disponibile in 3 gg lavorativi Disponibile in 3 gg lavorativi
Info
Nuovo
Bookbay Book Store
19,50 € + 5,90 € Spedizione
Disponibile in 5 gg lavorativi Disponibile in 5 gg lavorativi
Info
Nuovo
IL PAPIRO
9,75 € + 7,00 € Spedizione
Disponibile in 2 gg lavorativi Disponibile in 2 gg lavorativi
Info
Usato Usato - Ottima condizione
Altri venditori
Prezzo e spese di spedizione
ibs
18,52 €
Disponibilità immediata Disponibilità immediata
Info
Nuovo
Libreria Nani
18,52 € + 5,50 € Spedizione
Disponibile in 3 gg lavorativi Disponibile in 3 gg lavorativi
Info
Nuovo
Multiservices
18,60 € + 5,50 € Spedizione
Disponibile in 10 gg lavorativi Disponibile in 10 gg lavorativi
Info
Nuovo
LIBRIAMO
19,50 € + 4,99 € Spedizione
Disponibilità immediata Disponibilità immediata
Info
Nuovo
Libreria Bortoloso
19,50 € + 5,49 € Spedizione
Disponibile in 5 gg lavorativi Disponibile in 5 gg lavorativi
Info
Nuovo
Libreria Nani
19,50 € + 5,50 € Spedizione
Disponibile in 3 gg lavorativi Disponibile in 3 gg lavorativi
Info
Nuovo
Bookbay Book Store
19,50 € + 5,90 € Spedizione
Disponibile in 5 gg lavorativi Disponibile in 5 gg lavorativi
Info
Nuovo
Altri venditori
Prezzo e spese di spedizione
IL PAPIRO
9,75 € + 7,00 € Spedizione
Disponibile in 2 gg lavorativi Disponibile in 2 gg lavorativi
Info
Usato Usato - Ottima condizione
Chiudi
Persone normali - Sally Rooney - copertina
Chiudi

Prenota e ritira

Verifica la disponibilità e ritira il tuo prodotto nel Negozio più vicino. Scopri il servizio

Chiudi

Riepilogo della prenotazione

Persone normali Sally Rooney
€ 19,50
Ritirabile presso:
Inserisci i dati

Importante
  • La disponibilità dei prodotti non è aggiornata in tempo reale e potrebbe risultare inferiore a quella richiesta
  • Per facilitarti il ritorno in libreria, abbiamo introdotto un nuovo servizio di coda virtuale. Ufirst ti permette di prenotare comodamente da casa il tuo posto in fila e può essere utilizzato in tante librerie laFeltrinelli, fino a 30 minuti prima della chiusura del negozio. Verifica qui l’elenco aggiornato in tempo reale dove è attivo il servizio Ufirst.
  • Una volta ricevuta la mail di conferma, hai tempo 3 giorni per ritirare il prodotto messo da parte (decorso questo termine l’articolo verrà rimesso in vendita)
  • Al momento dell’acquisto, ai prodotti messi da parte verrà applicato il prezzo di vendita del negozio.
Chiudi

Grazie!
Richiesta inoltrata al negozio

Chiudi

Descrizione

Vincitore del Costa Novel Award 2019
Un capolavoro di tenera e dolente maturità, per un'autrice oggi ventottenne che a ogni nuovo passo sbaraglia tutte le aspettative.

Segnalato dalla Rivista Studio tra le 10 migliori letture dell'anno 2019: «Sally Rooney è forse la migliore scrittrice d’amore e di sesso della sua generazione (ha 28 anni), ma anche dell’egoismo e delle paure che intralciano molte relazioni contemporanee

«Il romanzo che più di ogni altro ci dice cosa vuol dire essere giovani oggi» - The Guardian

Marianne e Connell si parlano di tutto ma solo all'insaputa di tutti, si frugano i corpi e i sentimenti ma solo di nascosto, come i pianeti delle orbiti imprevedibili si girano intorno, fra moti armonici e strazianti collisioni. Cosa impedisce a due ragazzi dei nostri giorni disinvolti di stare insieme in libertà e leggerezza?

Connell e Marianne frequentano la stessa scuola di Carricklea, un piccolo centro dell'Irlanda rurale appena fuori Sligo. A parte questo, non hanno niente in comune. Lei appartiene a una famiglia agiata e guasta che non le fa mancare nulla tranne i fondamenti dell'amore e del rispetto. Lui è il figlio di una donna pratica e premurosa che per mantenerlo fa la domestica in casa d'altri (quella della madre di Marianne). Nell'inventario di vantaggi e svantaggi, l'inferiorità economica di Connell è bilanciata sul piano sociale. Lui è il bel centravanti della squadra di calcio della scuola e fra i compagni è molto amato, mentre Marianne, che nella pausa pranzo legge da sola Proust davanti agli armadietti, è quella strana ed evitata da tutti. Se la loro fosse una battaglia, o anche solo una sequenza di scaramucce amorose, si potrebbe dire che le frecce al loro arco si equivalgono. Ma Connell e Marianne sono «come due pianticelle che condividono lo stesso pezzo di terra, crescendo l'una vicino all'altra, contorcendosi per farsi spazio, assumendo posizioni improbabili»: nella loro crescita, si appoggiano e si scavalcano, si fanno molto male ma anche molto bene, e la sofferenza che si procurano non è che boicottaggio di sé. Certo, la ferocia informa tutti i rapporti di potere che vigono fra i personaggi, nella piccola scuola di provincia come nel prestigioso Trinity College cui entrambi i ragazzi accedono, nelle dinamiche di genere come negli equilibri famigliari. Perfino in quelle dicotomie sommarie che tanto Connell quanto Marianne subiscono, e in cui essi stessi indulgono: quelle fra persone gentili e persone crudeli, fra brave persone e persone cattive, corrotte, sbagliate, fra persone strane e persone normali. In un modo o nell'altro entrambi aspirano alla normalità, Connell per un'innata benché riprovevole pulsione di conformità, Marianne forse per sfuggire a quella cruda e pervasiva sensibilità che tanto dolore le causa e che facilmente vira all'autodistruttività. C'è Jane Austen in queste pagine, la forza del suo dialogo, la violenza sotterranea delle sue relazioni, e l'omonimia di Marianne con l'eroina del suo romanzo piú celebre ne è un indizio. Per anni Marianne e Connell si ruotano intorno «come pattinatori di figura», rischiando la vita e salvandosela, chiedendosi, promettendosi, negandosi, dimostrandosi che quella che li lega è una storia d'amore. La conclusione è un capolavoro di tenera e dolente maturità, per un'autrice oggi ventottenne che a ogni nuovo passo sbaraglia tutte le aspettative.
Leggi di più Leggi di meno

Dettagli

2019
21 maggio 2019
248 p., Rilegato
9788806241315

Valutazioni e recensioni

3,87/5
Recensioni: 4/5
(98)
Scrivi una recensione Scrivi una recensione
5
(38)
4
(29)
3
(16)
2
(10)
1
(5)
elisa
Recensioni: 5/5

Persone normali è un romanzo che parla di due anime dolci e indurite dalla non conoscenza di sé stessi, dal mondo scabroso in cui si ritrovano a soffocare. Le problematiche del loro rapporto, così viscerale e necessario, sono velatamente scandite con lo scorrere delle pagine, poiché più gli anni passano, più loro stessi crescono fisicamente e mentalmente. Di conseguenza il lettore e i protagonisti imparano a focalizzare i sinoli contorti delle proprie problematiche quasi simultaneamente. Un processo che cammina lentamente e pacatamente, mai completamente messo a nudo attraverso squarci imponenti, ma costantemente intravisto tra i tessuti dei propri scudi. Marianne e Connell, impareranno a ferirsi e guarirsi l’un l’altro, ma riusciranno a trovare una stabilità finale? Riusciranno a districare quei nodi che nascondono l’approdo ad una felicità adatta alle proprie forme corporee? Una storia d’amore e una storia di crescita personale raccontata attraverso la dolce e semplice scrittura della Rooney, che scaricando d’ogni eccesso il suo linguaggio, genera un nuovo concetto di poetico.

Leggi di più Leggi di meno
Eli
Recensioni: 5/5

Una storia d'amore vera e realistica, descritta con delicatezza e con uno sguardo allo stesso tempo disilluso e romantico. L'ho amato molto, crudo e dolce il giusto

Leggi di più Leggi di meno
Federica
Recensioni: 2/5

“Persone normali” ha il pregio di essere ben scritto, la lettura è scorrevole e asciutta. La storia invece non è riuscita ad appassionarmi; è vero che l’intento dell’autrice è probabilmente narrare la storia dei due giovani e “normali” protagonisti nel loro periodo post adolescenziale, ma mi è risultato veramente difficile non solo affezionarmi ma anche solo interessarmi. Forse più adatto a ragazzi giovanissimi.

Leggi di più Leggi di meno
Chiudi

Recensioni

3,87/5
Recensioni: 4/5
Scrivi una recensione Scrivi una recensione
5
(38)
4
(29)
3
(16)
2
(10)
1
(5)

Voce della critica

IL RIFUGIO DELL'IRCOCERVO - letterature, mondi e animali mitologici

Classe 1991, nelle librerie italiane grazie a Einaudi Editore e alla traduzione di Maurizia Balmelli, l’irlandese Sally Rooney è stata definita la scrittrice dei Millenial grazie al caso editoriale del suo romanzo d’esordio, Parlarne tra amici.

Prima di iniziare a leggere la sua seconda e più recente opera, Persone normali, non sapevo tutto questo: non avevo nessuna idea del tipo di autrice che stavo per incontrare e ho iniziato a leggere vagamente incuriosita dalla quarta di copertina, senza alcuna aspettativa. Se mi fossi informata prima di iniziare la lettura, forse avrei capito che mi sarebbe stato poi impossibile staccare gli occhi dalle pagine e non avrei cominciato il libro prima di avere abbastanza tempo per finirlo tutto in un sorso.

La sensazione che si prova leggendo Persone normali è, infatti, discretamente simile alla smania che porta al binge watching delle serie tv: bisogna sapere come continua, le vicende dei personaggi hanno una funzione catartica rispetto alla vita reale e separarsene è una sofferenza.

L’idea è semplice, quasi banale: la storia d’amore tra due star crossed lovers dall’adolescenza alle soglie dell’età adulta. Connell e Marianne frequentano lo stesso liceo in una località di provincia irlandese: lui è popolare, equilibrato e diligente, lei è intelligente ma indisciplinata, non ha cura del suo corpo, sembra che non le interessi affatto quel che gli altri pensano di lei e per questo è vittima di bullismo ed esclusione. La madre di Connell lavora come donna delle pulizie a casa di Marianne e questa occasione di contatto dà ai due l’opportunità di conoscersi meglio e di scoprire con sorpresa che riescono a essere totalmente sé stessi solo quando sono insieme.

Inizia così una tormentata relazione a cui Connell impone la più severa segretezza: non è pensabile che la sua vita possa continuare normalmente se a scuola si scopre che lui sta con Marianne. Lei, che lo affascina con la sua indipendenza di pensiero eppure è totalmente soggiogata a lui, accetta passivamente queste condizioni.

Se Persone normali fosse una commedia romantica, il finale arriverebbe circa a pagina 70, con Connell che realizza finalmente il male che sta facendo a Marianne e solleva il velo di segretezza dal loro rapporto, dando a lei uno status migliore nella scala sociale della scuola. Ma non è questo il caso: la storia continua, abbraccia gli anni dell’università in cui i due continuano a essere inesorabilmente attratti l’uno dall’altra, mentre le loro vite si intrecciano e si separano per i motivi più strani.

Quello che li avvicina e li respinge è la consapevolezza che nessuno dei due riesce ad abitare con disinvoltura il mondo esterno senza il supporto dell’altro. L’intimità che condividono è un dono, ma può diventare una tortura: sono davvero compatibili come sentono o piuttosto l’estrema vicinanza li porta a ferirsi a vicenda, a cercare di riconoscersi nell’altro anche quando questo significa allontanarsi da strade note, dritte e sicure e imboccare sentieri più oscuri? Quale deve essere il confine fra noi e gli altri?

«Marianne aveva un furore che per un po’ gli è entrato dentro e gli ha fatto credere di essere come lei, di avere la sua stessa innominabile ferita spirituale e che nessuno dei due sarebbe mai riuscito a trovare un posto nel mondo. Ma lui non è mai stato fallato quanto lei. Era lei che lo faceva sentire cosí.» (p. 155)

La parte più interessante del processo di crescita di Connell e Marianne è quella in cui, attraverso le storie di alcuni personaggi secondari, i protagonisti realizzano che quella normalità che tanto invidiavano agli altri e che sembrava loro preclusa non è in realtà una conquista facile per nessuno. Essere normali è sempre uno sforzo, e a un certo punto della vita bisogna ammettere che, semplicemente, le persone normali non esistono, ognuno si porta dentro una innominabile ferita spirituale.

Se da un lato emerge forte e chiaro questo messaggio, dall’altro i personaggi di Connell e Marianne sono inevitabilmente melodrammatici, eccessivi: il loro rapporto viene descritto come unico e totalizzante e per un lettore è facile riconoscersi in esso, non perché abbia necessariamente vissuto un’esperienza identica, ma perché è la storia d’amore per eccellenza, il riconoscimento totale e magnetico in un’altra persona, a tratti necessariamente inverosimile e idealizzato.

«Per un attimo sono rimasti lí in silenzio, lui con le braccia intorno a lei, a respirarle sull’orecchio. La maggior parte della gente, ha pensato Marianne, vive un’intera vita senza mai sentirsi cosí vicina a qualcuno.» (p. 35)

Anche le vicende che portano i protagonisti ad allontanarsi e riavvicinarsi negli anni dell’università finiscono per diventare contorte. L’impressione dovrebbe essere che i due non riescano a stare insieme perché si fanno troppo male a vicenda, ma in realtà a separarli è quasi sempre un problema di comunicazione, un equivoco a cui viene attribuita un’eccessiva carica drammatica.

Questo gusto per l’intreccio complicato è un’altra caratteristica che avvicina il romanzo di Sally Rooney al mondo delle serie tv: se ne sono accorti anche alla BBC, e infatti è stato recentemente annunciato che il libro diventerà una serie. Una notizia che, come tutto il romanzo, genera sentimenti contrastanti. È innegabile che chi finisce di leggere Persone normali smania per una versione audiovisiva dei suoi personaggi, ma un prodotto episodico finirà inevitabilmente per privilegiare la dimensione della trama e della storia d’amore tormentata a tutti i costi a scapito dei tanti temi ben più sottili e complessi che si fanno strada nell’opera: politica, questione di classe, mascolinità fragile, violenza domestica, necessità di indipendenza.

Vorremmo davvero essere come i millenials di Sally Rooney, sfumati e irrisolti alla ricerca di un posto nel mondo, purché dolcemente cullati dalla consapevolezza di un amore eterno e romanzesco? Difficile rispondere, ma la domanda fornisce già un’ottima lente di ingrandimento per studiare e scomporre la generazione Y, e questo libro è uno strumento indispensabile per farlo.

Loreta Minutilli

Leggi di più Leggi di meno

Conosci l'autore

Sally Rooney

1991, Dublino

Sally Rooney è nata a Dublino nel 1991 e si è laureata al Trinity College in Letteratura americana. I suoi racconti sono apparsi su alcune delle maggiori riviste letterarie tra cui «Granta», «The White Review» e «The Stinging Fly». Parlarne tra amici è il suo romanzo d'esordio, in Italia edito da Einaudi nel 2018. È finalista allo Young Writer Award del «Sunday Times». È vincitrice con Parlane tra amici del National Book Award sezione International Author of the Year 2018. Ha scritto nel 2019 Persone normale (Einaudi).

Chiudi
Aggiunto

L'articolo è stato aggiunto al carrello

Cerca Cerca
Cerca
Chiudi

Chiudi

Siamo spiacenti si è verificato un errore imprevisto, la preghiamo di riprovare.

Chiudi

Verrai avvisato via email sulle novità di Nome Autore