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Pino Casamassima

Anno edizione: 2014
Pagine: 360 p. , ill. , Brossura
  • EAN: 9788820055844

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    Stefano Vaglio Laurin

    02/05/2014 23.47.15

    L'obiettivo del libro non e' quello di aprire nuovi orizzonti interpretativi basandosi sulle informazioni estrapolate dagli atti giudiziari. Il volume rappresenta un contributo ad una comprensione piu' estensiva dell'accaduto, finalita' che si vuole conseguire soprattutto aggiungendo testimonianze nuove. Casamassima scandaglia l'ambiente sul quale si sono concentrate le attenzioni degli inquirenti . Palcoscenico calcato da prime donne, personaggi di secondo piano, guest star, comparse. La varieta' sociale e' all'eccesso, ce n'è per tutti i gusti : Psicopatici e menti lucide, disperati ed imprenditori di successo, studenti e disoccupati, alti ufficiali ed ex combattenti, parlamentari noti e politicanti locali , adolescenti ideologizzati ed adulti politicizzati quasi per caso. Ci sono nomi e cognomi: sono tanti, troppi . Ognuno recita la propria parte,le voci si sovrappongono.Fosse un cult movie ci sarebbe anche un regista che molti vorrebbero conoscere , solo per capire che volto o quanti volti ha il Male. Ma Piazza della Loggia e' realta' . Se c'e'regia , non e' cinematografica : Mangiafuoco esiste, presente con alcune differenze comportamentali rispetto al personaggio di Collodi . Come il burattinaio piu' famoso tra i bambini, muove i fili certo della propria invulnerabilita'. A differenza del personaggio fiabesco pero' i cinque zecchini elargiti non vengono corrisposti per sostentare un qualsiasi Geppetto bisognoso ma per assicurarsi complicita' da marionette ed iniettare dosi di veleno nella gia'inquinata storia della strage.Visto i pregressi,ogni nuovo contributo rischia ora di subire il decorso nefasto gia' noto:smentite,depistaggi,conferme e ritrattazioni fino alla conclusione secondo cui "la Verita' e' una bugia". Ma si,sicuro che succederebbe cio': Mangiafuoco non permetterebbe percorsi alternativi. Perche' lui e' cosi',come lo descriverebbe Brecht: "Chi non conosce la verità è uno sciocco,ma chi, conoscendola,la chiama bugia,è un delinquente"

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