Populismo e stato sociale

Tito Boeri

Editore: Laterza
Edizione: 2
Anno edizione: 2017
Pagine: 48 p., Rilegato
  • EAN: 9788858129647
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    Roberto

    27/06/2017 08:42:29

    Mamma mia, il peggior pensiero liberista possibile immaginabile. La distruzione dello Stato Sociale secondo l'Amministratore Delegato dell'INPS... Ricordo a tutti che il contrario di "populismo" è "elitarismo". Il che spiega tutto

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A primo acchito l’associazione di queste due parole, una molto in voga, Populismo, e l’altra invece quasi scomparsa dal dibattito attuale, Stato sociale, potrebbe portarci a fare un ragionamento tanto semplice quanto errato: le istanze populiste, cioè finalizzate a raccogliere consensi da parte della maggior parte dell’elettorato, porterebbero i decisori politici a estendere senza controllo le misure di tipo assistenziale.

Niente di più sbagliato. Come spiega chiaramente Tito Boeri in questo brevissimo libriccino che rielabora, ampliandolo, il testo della lectio magistralis tenuta il 29 marzo 2017 alla Biennale Democrazia, sono ben altre le ragioni che tendono a minare la salute del nostro Stato sociale, in senso diametralmente opposto rispetto a quanto saremmo portati a pensare.

La deriva populista intrapresa da alcuni partiti veicola un messaggio semplice quanto pericoloso: interrompere il processo di integrazione europea e chiudere le frontiere agli immigrati. La questione dello stato sociale viene quindi riletta da parte del noto studioso, attuale Presidente dell’INPS, nell’ottica del rapporto con l’immigrazione e dell'analisi della composizione della popolazione europea. La riforma dello stato sociale, in questa nuova ottica, non può che coinvolgere i corpi intermedi della società.

Una tesi affascinate e alternativa, che il professore motiva dettagliatamente, dati alla mano, partendo dalle ragioni profonde che hanno portato all’esplosione, in Italia e in Europa, dei partiti populisti e cercando delle risposte pratiche che coinvolgano anche le istituzioni europee.

Le risposte da dare, di fronte ad alcune legittime paure dei cittadini rispetto al proprio futuro, devono essere innovative e globali. Tito Boeri è sicuramente una voce autorevole che può immaginare e attuare nuovi modelli di Governance della protezione sociale globalizzata.