I quattro cavalieri dell'Apocalisse

The Four Horsemen of the Apocalypse

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Titolo originale: The Four Horsemen of the Apocalypse
Paese: Stati Uniti
Anno: 1962
Supporto: DVD

32° nella classifica Bestseller di IBS Film Film - Drammatico - Guerra

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Durante la Seconda Guerra Mondiale, il conflitto fra due rami di una famiglia argentina si ripercuote su due cugini che vengono a trovarsi in campi opposti. Rifacimento di "I quattro cavalieri dell'Apocalisse" 1921.
  • Produzione: A & R Productions, 2014
  • Distribuzione: A & R Productions
  • Durata: 154 min
  • Lingua audio: Italiano (Dolby Digital 1.0 - mono);Inglese (Dolby Digital 1.0 - mono);Spagnolo (Dolby Digital 1.0 - mono)
  • Formato Schermo: 2,35:1
  • Area2
  • Contenuti: foto; trailers
  • Glenn Ford Cover

    Nome d'arte di Gwyllyn Samuel Newton F., attore statunitense di origine canadese. Recita in teatro in California e a Broadway, poi debutta nel cinema poco prima dell'entrata in guerra, segnalandosi in alcune pellicole drammatiche come Seduzione (1940) di C. Vidor e Così finisce la nostra notte (1941) di J. Cromwell. Nel 1946 viene scelto ancora da Vidor per formare un triangolo di odio e seduzione con la splendida R. Hayworth e G. MacReady in Gilda, film di culto che lancia la diva nell'immaginario erotico collettivo e F. nel ruolo di «duro», ma con un innato fondo di tenerezza e simpatia. Da questo momento la sua fama di attore non conosce declino, grazie alla padronanza di differenti registri espressivi che gli consente di interpretare i ruoli e i generi più svariati. Nel celebre noir di... Approfondisci
  • Ingrid Thulin Cover

    Attrice svedese. Di formazione teatrale, esordisce nel cinema sotto la regia di I. Bergman in Il posto delle fragole (1957). In seguito esprime qualità di attrice drammatica misurata, sensuale e dolente, negli indimenticabili personaggi bergmaniani di Marta (Luci d'inverno, 1962), Esther (Il silenzio, 1963), Karin (Sussurri e grida, 1973). Oltre che con Bergman, collabora efficacemente con molti altri registi quali M. Bolognini (Agostino, 1962), A. Resnais (La guerra è finita, 1965), L. Visconti (La caduta degli dèi, 1969), V. Sjöman (Corruzione in una famiglia svedese, 1975), T. Brass (Salon Kitty, 1975), G. Montaldo (L'Agnese va a morire, 1976). Approfondisci
  • Charles Boyer Cover

    Attore francese. Dopo studi classici e filosofici alla Sorbona, a partire dagli anni '20 riscuote molto successo sulle scene parigine. La fama lo attende però a Hollywood, soprattutto in ruoli di raffinato seduttore latino che gli danno tanta popolarità da convincerlo a prendere la cittadinanza statunitense nel 1942. Fra i suoi successi: Mondi privati (1935) di G. La Cava al fianco di C. Colbert, Gli amanti (1941) di R. Stevenson e Angoscia (1944) di G. Cukor, in cui interpreta il diabolico marito di I. Bergman, che vuole farla impazzire per impossessarsi delle sue ricchezze. È anche uno dei pochi misurati Napoleoni del grande schermo, accanto a G. Garbo in Maria Walewska (1937) di C. Brown. Lavora fino agli anni '70, quando una profonda crisi esistenziale lo porta a un tragico suicidio. Approfondisci
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