Rondini d'inverno. Sipario per il commissario Ricciardi

Maurizio De Giovanni

Editore: Einaudi
Formato: EPUB con DRM
Testo in italiano
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Compatibilità: Tutti i dispositivi (eccetto Kindle) Scopri di più
Dimensioni: 455,95 KB
  • Pagine della versione a stampa: 356 p.
    • EAN: 9788858426319

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      archipic

      30/10/2017 11:50:14

      La nebbia e il sogno, sono questi gli ingredienti base di questo nuovo romanzo con protagonista Ricciardi. Una lettura poco attenta e superficiale può dare l'impressione di uno scarso impegno dell'autore ma non è così; la sostanza reale non sta tanto nel racconto degli eventi nudi e crudi che formano il "libro" ma in quella realtà velata e nebbiosa che fa apparire le cose diverse da quelle che sono e che sono descritte, questa volta, non con la solita enfasi ma con una modalità più sussurrata ed intima. Un romanzo che, come i precedenti, appassiona e commuove. Speriamo che continui.

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      n.d.

      14/10/2017 19:44:31

      Maurizio De Giovanni è uno scrittore inesauribile, i suoi personaggi sono indimenticabili e Ricciardi è uno dei personaggi più riusciti

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      n.d.

      14/10/2017 11:55:30

      Sempre piacevole anche se ha pensato bene di smettere con questa storia che rischia di diventare ripetitiva in un certo senso.

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      Giorgio

      11/10/2017 08:10:50

      Siamo alla decima se non sbaglio. Se in molti siamo arrivati fino a qui il motivo è quantomai semplice, ci siamo affezionati a Ricciardi e a tutti i personaggi che ruotano intorno alla sua figura. Purtroppo neppure il commissario riesce ad arginare il naturale appannamento a cui stiammo tutti asstendo, i romanzi stanno sbiadendo, insieme a tutti i protagonisti. Sogno un ultimo (bellissimo) capitolo che chiuda la saga nel modo migliore. L'autore, con i giusti tempi saprebbe farlo, evitandoci il dispiacere di un inesorabile ulteriore declino.

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      Attilio Di Guida

      09/10/2017 04:32:01

      Magnifico, come sempre, De Giovanni ha una scrittura fluida e i suoi personaggi sono avvincenti: un salto indietro nel tempo nella Napoli che fu ... appassionante, da leggere tutto d'un fiato

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      Simona

      28/09/2017 02:44:38

      Sono d'accordo con alcune recensioni precedenti. Il libro sembra scritto per un dovere contrattuale più che per la voglia di scrivere. Un romanzo noioso, che non decolla, noioso persino quando parla dei personaggi a cui ci eravamo tanto affezionati. Si legge la stanchezza dell'autore ed il vuoto, la "penna" che non scorre perché non ha più niente da dire. Pare che come scrittore oramai abbia "già dato" come, del resto, anche la nuova trilogia, della quale sinora è stato pubblicato solo "I guardiani" pare, secondo gli "addetti ai lavori" un triste buco nell'acqua.

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      Pat

      05/09/2017 10:38:43

      Certamente non il migliore tra i romanzi con il Commissario Ricciardi. La vicenda "noir" tutto sommato noiosa, il ripetersi degli interrogatori che non aiutano a mostrarci dei profili incisivi dei personaggi: tutte comparse che restano tali, anche quando dovrebbero calcare meglio la scena! Resta sempre speciale la figura del dott. Modo, qui diventano tanto vulnerabile. E dove è andata a finire la Napoli del Natale del Commissario Ricciardi? Nella nebbia...

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      enrica

      03/09/2017 04:37:09

      e'stata una lettura poco emozionante , forzatamente finita.la trama e ' qualcosa di gia' letto nelle precedenti avventure di Ricciardi; la scrittura non e' quella a cui ci ha abituato De Giovanni

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      Angela

      30/08/2017 11:49:28

      Conosciamo con questo libro un nuovo commissario Ricciardi. Trama che si snocciola un pò per volta, portando i lettore a scoprire chi è l'assassino.

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      Alfio63

      26/08/2017 15:46:04

      Scrivere un libro per forza e' l'atteggiamento piu' ignobile da parte di uno scrittore.Ci sono frasi gia' lette in precedenza nella serie di Ricciardi e la trama e' messa li' solo perche' si deve chiudere il ciclo di un personaggio.Povera Agatha Christie! Perche' gia'dal titolo lo scrittore si permette di considerarsi al suo livello.Peccato perche' la serie era stata ottima,ma alla fine si e'concluso tutto con una gran confusione .Molto diverso dai libri su Ricciardi a cui eravamo abituati.

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      Vale1575

      23/08/2017 20:44:44

      Forse non il migliore, ma ugualmente bello intenso e ricco di umanità superbamente narrata . Forse un po' trascurata la descrizione del " dono" di Ricciardi, ma a mio parere strepitosa la figura del Dott. Modo e del suo lato umano.

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      Roberta di Luca

      21/08/2017 19:18:51

      Finalmente Ricciardi è tornato, e con il libro che a mio parere è il migliore della serie. Il capitolo sul sogno è un capolavoro. E i personaggi, sempre magnifici, mi sembrano ancora più centrati: Ricciardi, senz'altro, con la sua evoluzione sentimentale, Bambinella e Maione, che già mi mancano, e soprattutto Modo, con la sua tenerezza e il rimpianto per un grande amore mai veramente vissuto e ora definitivamente perso.

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      Nino

      20/08/2017 15:41:34

      E' il primo romanzo che leggo di De Giovanni. A dire la verità mi aspettavo qualcosa di meglio. Un po' stiracchiato, però scritto bene con un linguaggio che mi ricorda tanto Pirandello.

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      n.d.

      19/08/2017 16:10:10

      La scrittura di De Giovanni è sempre accurata nelle le atmosfere che riesce a ricreare, in quella Napoli del ventennio, come oggi, affascinante e contraddittoria. Questo romanzo mi è sembrato avere un ritmo più lento, meno incalzante rispetto agli altri, inerenti il commissario Ricciardi; forse un pò più intimista, meno noir; i personaggi conosciuti nei romanzi precedenti in alcuni casi meno definiti, più sfumati; i nuovi personaggi, descritti magistralmente. In ogni caso, un buon libro da leggere, per chi ama De Giovanni/Ricciardi, aspettando il prossimo per conoscere le sorti del tenebroso commissario.

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      Nino

      16/08/2017 09:45:30

      Ricciardi è tornato e, con lui, è tornato De Giovanni che è un unicum con la sua creatura. Libro bello, appassionante e che si legge tutto d'un fiato. Il dottor Modo innamorato è un'invenzione geniale del nostro; Ricciardi che sembra un liceale (!!!) alle prime armi con Enrica desta ricordi lontani ma mai del tutto sopiti.... La scrittura è sempre fluida ed il giallo - dal mio punto di vista - è solo un pretesto per scrivere. Bellissimi gli interludi e la descrizione della "scena" finale tra Modo e Luisa. Un libro che consiglio a chi si è gia approcciato a De Giovanni ed anche a chi non lo ha mai letto.

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      ANNA

      11/08/2017 21:39:23

      Ho letto tutta la serie del Commissario Ricciardi e dei "Bastardi di Pizzofalcone". Rispetto a Ricciardi ho letto i primi libri uno dopo l'altro, tutti d'un fiato, non tanto per la trama in sè, mai particolarmente brillante se pur ben costruita, ma per la particolarità del protagonista, per la sua intensità, e per la descrizione di alcuni personaggi a cui ci si affeziona sin dalle prime righe (il brigadiere Maione, la governante Rosa, il Dott. Modo, Bambinella per citare i principali). E per la presenza di Napoli negli anni del Ventennio. Negli ultimi libri si avverte tuttavia la stanchezza dell’autore che pare scrivere più per onorare un contratto con l’Editore che per soddisfare una reale necessità creativa (lo testimonia anche l’elenco sempre più lungo di collaboratori a cui rivolge i suoi ringraziamenti e che presumibilmente costruiscono a tavolino ogni dettaglio del romanzo). “Rondini d’inverno” non sono riuscita a finirlo, esasperata dalla banalità della scrittura, dal ritrovare il solito schema nella trama, dalla mancanza di spessore dei personaggi che sembrano figurine ritagliate nella carta.

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      n.d.

      07/08/2017 15:53:55

      Direi un piacevolissimo giallo che, soprattutto d'estate, si divora.

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      Tito

      05/08/2017 16:44:51

      È tornato, per fortuna. Dopo la grande delusione dei "guardiani", de Giovanni è tornato in grande forma. La napoli del commissario RICCIARDI emoziona e commuove , facendo sentire al lettore gli odori e i sapori, vedere i colori e i luoghi della Napoli di una volta.

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      marina.1

      27/07/2017 07:03:43

      Ricciardi non delude! Libro molto bello, soffuso dalla vena di pathos che contraddistingue questa serie. Personaggi accomunati da un senso di malinconia, accentuata da un'inconsueta nebbia in una Napoli post natalizia ed in attesa del nuovo anno. Vorrei veramente che De Giovanni ci ripensasse e continuasse la serie, magari con uno sbalzo temporale, nella Napoli del dopoguerra! Restare orfani di ricciardi sarebbe troppo triste!!

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      francesca

      25/07/2017 16:15:12

      Anche se in questo romanzo alcune pagine sono poco originali perché simili ad altre precedenti, anche se alcune svolte possono sembrare prevedibili…è sempre una bella emozione leggere le vicende di Ricciardi, Maione, Bambinella, il dottor Modo… Quindi, a presto, commissario Ricciardi!!

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