Sketches of Spain (Limited Edition)

0 recensioni
Con la tua recensione raccogli punti Premium
Artisti: Miles Davis
Supporto: Vinile LP
Numero supporti: 1
Etichetta: Jazz Images
Data di pubblicazione: 14 ottobre 2016
  • EAN: 8437012830998

€ 15,90

Punti Premium: 16

Venduto e spedito da IBS

Quantità:
VINILE

Altri venditori

Mostra tutti (2 offerte da 15,90 €)

Il fotografo francese Jean-Pierre Leloir (1931-2010) ha catturato alcune delle immagini più iconiche della vita del jazz in Francia durante gli anni Cinquanta e gli anni Sessanta. Questa collezione, in edizione limitata, raccoglie alcuni dei migliori album della storia del jazz arricchiti dalle splendide e inedite fotografie di Leloir che ne ritraggono i rispettivi autori. Sketches of Spain” rappresenta il terzo lavoro frutto della collaborazione di Miles Davis e Gil Evans (i loro lavori precedenti erano “Miles Ahead” del 1957 e “Porgy and Bess” del 1958). Prima di realizzare questo album, Miles aveva appena sciolto il suo sestetto con John Coltrane, Julian "Cannonball" Adderley, Bill Evans, Paul Chambers e Jimmy Cobb, con cui aveva inciso l’album storico Kind of Blue a metà del 1959. Su quell’album, Davis aveva incluso "Flamenco Sketches", un brano d’ispirazione spagnola che in un certo senso ha anticipato la realizzazione dell'album qui riproposto. Altri due brani affini tratti dall’album “Miles Ahead” ("Blues for Pablo" e "The Maids of Cadiz"), dimostrano come Davis fosse già affascinato dalla musica spagnola prima della realizzazione di questo album (il trombettista ha poi dichiarato nella sua autobiografia che il tutto è nato dall’ascolto del "Concierto de Aranjuez" del compositore spagnolo Joaquín Rodrigo).
Disco 1
1
Concierto De Aranjuez
2
Will O’ The Wisp
3
The Pan Piper
4
Saeta
5
Solea
  • Miles Davis Cover

    Trombettista statunitense di jazz. Dal '45 al '48 suonò con Charlie Parker, al cui stile contrappose un proprio solismo lirico e riflessivo, più parsimonioso di note; nel '48-49 si avvicinò al cool jazz (incisioni con Lee Konitz, Gerry Mulligan ecc.), distinguendosene per una più incisiva vena ritmica e pudicamente blues. Queste qualità, unite a un suono essenziale e lancinante, emersero più chiaramente negli anni successivi, durante i quali D. poté essere considerato il più originale musicista jazz fra l'esperienza bop e lo hard bop. Con lo storico quintetto fondato nel '55 (comprendente John Coltrane, Red Garland, Paul Chambers, e Philly Joe Jones) e con il gruppo del '58-60, sempre con Coltrane, D. utilizzò scale modali (assorbendo... Approfondisci
Note legali