Slurp. Dizionario delle lingue italiane. Lecchini, cortigiani e penne alla bava al servizio dei potenti che ci hanno rovinati - Marco Travaglio - ebook

Slurp. Dizionario delle lingue italiane. Lecchini, cortigiani e penne alla bava al servizio dei potenti che ci hanno rovinati

Marco Travaglio

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Editore: Chiarelettere
Formato: EPUB con DRM
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Dimensioni: 683,08 KB
Pagine della versione a stampa: 592 p.
  • EAN: 9788861907607
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Gaia la libraia

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Ecco perché l’Italia non è una democrazia compiuta: questo libro ne è la prova. Marco Travaglio racconta come i SIGNORINI GRANDI LINGUE, giornalisti e opinionisti di chiara fama (e fame) hanno beatificato la peggior classe dirigente d’Europa. Basta dar loro la parola. Cronache da Istituto Luce, commenti da Minculpop, ritratti da vite dei santi. Un esercito di adulatori in servizio permanente effettivo.

Ecco un’antologia, a tratti irresistibilmente comica, di tutto quello che ha cloroformizzato l’opinione pubblica per assicurare consensi e voti a un sistema di potere politico-economico incapace, mediocre e molto spesso corrotto. A Silvio Berlusconi per cominciare, ma anche ai tanti capi e capetti del cosiddetto centrosinistra che hanno riempito i brevi intervalli tra un governo del Cavaliere e l’altro.
Fino all’esplosione di saliva modello “larghe intese” per GIORGIO NAPOLI TANO, MARIO MONTI e MATTEO RENZI. Altro che giornalisti cani da guardia del potere. IL VIRUS DEL LECCACULISMO è inarrestabile e con la Seconda Repubblica si è trasformato in una vera epidemia. Dalla tv alle radio ai giornali: un esercito di adulatori in ogni campo, dal calcio allo spettacolo.

QUESTO LIBRO PROPONE UN CATALOGO RAGIONATO DELLA ZERBINOCRAZIA ITALIOTA. Un dizionario dei migliori adulatori e cortigiani dei politici e degli imprenditori italioti che, a leggere i giornali e a vedere le tv, avrebbero dovuto regalarci benessere, prosperità e felicità. E invece ci hanno rovinati. Con la complicità della cosiddetta informazione.
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    guido82

    11/05/2020 19:22:00

    Da leggere

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    Angelo

    22/09/2018 11:23:28

    Una puntuale e documentata carrellata di tanti articoli pubblicati dai giornali e dalle dichiarazioni di personaggi della politica, a dimostrazione di come molti siano disponibili a prostrarsi, seguendo sempre l'onda di chi é al potere. La spigliata analisi dell'autore mi ha divertito e mi ha fatto riflettere su come è succube l'informazione in questa nostra Italia. Un libro che si legge piacevolmente e che mi ha fatto scoprire la vera identità di tanti, che sono ancora nelle stanze dei bottoni, o che sperano di ritornarci. Da leggere.

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    Lorenzo

    14/03/2016 14:15:02

    Delizioso come sempre, anche in un opera di ricuciture da altri articoli Travaglio riesce a dire la sua su uno dei peggiori mali del mondo del giornalismo italiano, il lecchinismo, anche qui con la consueta maestria, tagliente ironia ed eleganza formale

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    Nicola

    10/12/2015 19:45:46

    Da leggere.. o da assistere allo spettacolo.. galleria di voltagabbana e servili .. si capisce molto di come funziona l'Italia. Direi anche che non è schierato perchè mena fendenti a destra e sinistra.

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    Cinzia Cavallo

    02/09/2015 20:33:06

    -Verba volant - è la pia illusione che accompagna giornalisti ed opinionisti che si prodighino in discorsi alati di servile adulazione verso i potenti della loro epoca. Purtroppo per loro in questo saggio si misurano con uno scrittore come Marco Travaglio che applica con la puntualità di un archivista la seconda parte della formula latina -scripta manent- Così chi avesse pensato che la propria piaggeria verso il potere potesse dissolversi come il fumus persecutionis si trova tramandato a futura memoria con data e luogo in cui abbia espresso il suo generoso contribuito all'incensazione di personaggi riconosciuti potenti. Nasce così un corposo florilegio dell'ipocrisia, divertente per la soffusa ironia che lo percorre e puntuale nello svelare le debolezze interne ad una categoria di professionisti che in altre parti del mondo continua a rappresentare il cane da guardia del potere. Sfogliamo nel saggio l'ampio repertorio dell'adulazione in cui parole mielate infiocchettano la realtà. E a chi tentasse di ascrivere la sopravvalutazione di un personaggio alla visione buonista dell'adulatore è suggerito tra le righe di tener conto del beneficio che potrebbe arrivare a chi adula dal sostegno regalato con entusiasmo al potente di turno. Non secondaria negli adulatori anche l'idea che con la propria calorosa adesione si possa spostare nella "giusta" direzione una massa di lettori ingenui che per evitare la fatica di pensare autonomamente affidi al giornalista per delega l'interpretazione della realtà. A Marco Travaglio nulla sfugge; ogni opinione, raccolta con certosina pazienza, è trasformata in fatto rintracciabile nel tempo e nello spazio. Traspare anche nel saggio la speranza che uno specchio impietoso nel riflettere una certa tendenza servile possa favorire un recupero di dignità in una professione lanciata da sempre all'inseguimento della verità dei fatti.

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    Alessandro

    27/05/2015 13:43:22

    Un ritratto preciso, circostanziato ed impietoso di alcuni giornalisti italiani: lacchè senza vergogna e senza pudore di una classe politica incompetente e corrotta; sempre pronti a 'cambiare bandiera' secondo la convenienza del momento. Imperdibile, come tutti i libri del grande Travaglio.

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  • Marco Travaglio Cover

    Dopo la maturità classica al liceo salesiano Valsalice di Torino, si laurea in Storia contemporanea cominciando l'attività giornalistica con testate di area cattolica. Nel 1988 inizia la sua collaborazione con il «Giornale» di Indro Montanelli che seguì, con altri 50 redattori, nel 1994 quando fondò «La Voce». In seguito alla chiusura del quotidiano ha collaborato con molte altre importanti testate e ha tenuto una rubrica fissa su «l'Unità» e su «Repubblica», grazie alle quali nel 2007 ha vinto il Premio Satira di Forte dei Marmi. Collabora con numerosi blog ed è autore di saggi di grande successo e di spettacoli teatrali d'argomento politico.Ha pubblicato molti libri, tra i quali ricordiamo: La Scomparsa... Approfondisci
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