Storia del nuovo cognome. L'amica geniale. Vol. 2

Elena Ferrante

Editore: E/O
Collana: Dal mondo
Anno edizione: 2012
In commercio dal: 19 settembre 2012
Pagine: 480 p.
  • EAN: 9788866321811

nella classifica Bestseller di IBS Libri - Narrativa italiana - Moderna e contemporanea (dopo il 1945)

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Descrizione

"Capii che ero arrivata fin là piena di superbia e mi resi conto che - in buona fede certo, con affetto - avevo fatto tutto quel viaggio soprattutto per mostrarle ciò che lei aveva perso e ciò che io avevo vinto. Lei naturalmente se ne era accorta fin dal momento in cui le ero comparsa davanti e ora stava reagendo spiegandomi di fatto che non avevo vinto niente, che al mondo non c'era alcunché da vincere, che la sua vita era piena di avventure diverse e scriteriate proprio quanto la mia, e che il tempo semplicemente scivolava via senza alcun senso, ed era bello solo vedersi ogni tanto per sentire il suono folle del cervello dell'una echeggiare dentro il suono folle del cervello dell'altra". Ecco "Storia del nuovo cognome", secondo romanzo del ciclo de "L'amica geniale". Ritroverete subito Lila ed Elena, il loro rapporto di amore e odio, l'intreccio inestricabile di dipendenza e volontà di autoaffermazione.

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Recensioni dei clienti

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  • User Icon

    n.d.

    05/11/2018 10:20:38

    Trama coinvolgente (a patto di aver letto L’amica geniale, prima parte delle vicende dei personaggi) e abilmente intrecciata, scrittura sapiente ma scorrevole. Una continua iniezione di emozioni. Non vorrete più chiudere il libro.

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    Benedetta

    03/11/2018 11:24:04

    Come il primo libro, non è riuscito a coinvolgermi nella lettura. Lento, a tratti noioso. I due seguenti sono stati più avvincenti.

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    Martina

    31/10/2018 14:22:28

    Con "Storia del nuovo cognome" continua l'appassionante saga de "L'amica geniale" di Elena Ferrante. Impossibile riuscire a smettere di leggere una storia tanto affascinante quanto vera in ogni suo aspetto. Ritroviamo le due protagoniste, Lila ed Elena, adolescenti e alle prese con due percorsi di vita molto diversi che le porteranno anche a separarsi ma mai completamente. Ognuna delle due è infatti legata all'altra in maniera speciale nonostante le molte differenze e questo legame non si spezzerà con il trascorrere dell'adolescenza e della giovinezza. È impossibile per il lettore in alcuni momenti non immedesimarsi nell'una o nell'altra ed è impossibile a volte non odiare l'una o l'altra per le varie scelte che si ritroveranno a fare nei confronti della vita. Ognuna delle due protagoniste ha bisogno dell'altra, è l'amica geniale dell'altra. Lila ed Elena non solo si ritroveranno alle prese con un' Italia diversa da quella attuale, più retrograda culturalmente ma addirittura con un ambiente provinciale come può esserlo un rione di Napoli. Ciò porterà entrambe, in modi diversi, a tentare di fuggire da questa realtà, che aveva intrappolato genitori e conoscenti. In questa direzione prosegue quindi la saga, non avvincente tanto per gli avvenimenti nudi e crudi quanto per la scrittura della Ferrante, per la sua grande capacità di riuscire a scavare a fondo nell'animo umano senza utilizzare filtri, mettendo a nudo sentimenti e sensazioni e aiutandoci un pochino anche a capire meglio noi stessi. Consiglio quindi assolutamente la lettura di questo straordinario romanzo!

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    Agnese

    15/10/2018 08:18:25

    Di tutta la la saga è il volume che ho preferito. Decisamente più veloce e avvincente del primo (che ho comunque apprezzato). Si entra nel "vivo" della storia e il lettore percepisce che il racconto sarà lungo...

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    Lucia

    23/09/2018 14:39:36

    Trama avvincente

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    Federica

    23/09/2018 07:59:35

    Finito appena di leggere. Molto più interessante del primo volume. Credo che la saga sia sopravvalutata, ma questo non toglie che finirò di leggere gli ultimi due libri per capire come finirà la storia di Lenù e Lila.

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    Paola

    22/09/2018 08:48:56

    Una conferma! Anzi la trama più ricca di avvenimenti ha fatto si che il secondo libro della saga sia meglio del primo. Sconsiglio però vivamente a chi si avvicina alla lettura di questo libro di farlo senza avere letto il primo. Ha una sua vita autonoma ma si perderebbe il sapore del rapporto conflittuale e di dipendenza che lega le due protagoniste. Mi ha talmente convinto che ho già acquistato gli altri due per paura di non trovarli più. Da tempo non mi appassionavo così a dei personaggi grazie Elena!

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    Elena

    21/09/2018 19:35:04

    Continua, in “storia del nuovo cognome”, l’indissolubile amicizia che lega Lila e Lenù sin dall’infanzia. L’autrice del secondo volume dell’amica geniale narra gli anni della giovinezza delle due protagoniste che, travolte dal loro rapporto di amore-odio, si affacciano alla vita. Ciò che rende questo romanzo un capolavoro è la veridicità degli avvenimenti che la Ferrante mette in scena, la naturalezza con cui vengono descritte persone e fatti, e la nitidezza con cui eventi storici vengono inseriti nel racconto. Il punto di forza dell’autrice è proprio quello di coinvolgere il lettore in una storia che sembra non finire mai, toccando temi tuttora attuali come la mafia, la malavita, l’amicizia, la morte, la gravidanza, la politica, la sofferenza e tanti altri ancora, arrivando a toccare il cuore del lettore in profondità. Penso sia uno dei libri più belli che abbia mai letto, come del resto l’intera tetralogia

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    Robbie

    21/09/2018 10:04:57

    Appena finito di leggere "l'amica geniale", il primo volume, ho subito voluto iniziare il secondo. Seppure è ancora sul mio comodino, mancano le ultime 100 pagine, non posso fare a meno di consigliare la lettura anche di questo: l'amicizia tra Lila e Lenù iniziano a mostrare momenti in cui le loro strade si dividono, si interrompono anche se la loro amicizia rimane solida. Le vicende di Lila, della signora Caracci, sono davvero interessanti... tu vuoi rimanere incollato alle pagine per scoprire come andrà a finire. Consigliatissimo anche questo secondo volume.

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    giulia

    21/09/2018 09:32:25

    meraviglioso come tutti quelli della saga. ti tengono incollata alla storia

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    maria

    20/09/2018 13:43:04

    Lila ed Elena crescono in un rione di Napoli, dove gli scontri per il pane sono all'ordine del giorno; dove la gente si scanna volentieri per cercare di emergere sugli altri o semplicemente per tentare di restare a galla. La loro amicizia è un'amicizia speciale, una vera sintonia di anime affini; ma si alimenta anche di una frenetica quanto sottaciuta competitività. Dopo il già bellissimo "L'amica geniale" - dove Elena Ferrante raccontava il nascere del rapporto tra le due - questa talentuosa e misteriosa scrittrice riesce a battere se stessa, regalandoci un altro notevole romanzo. "Storia del nuovo cognome" racconta l'evolversi delle esistenze di Elena e Lila che attraversano freneticamente l'adolescenza, cercando di trovare una sorta di stabilità. Ma mentre la prima - forse immagine della stessa Ferrante - è destinata ad emergere, ad abbondare Napoli per diventare prima una brillante studentessa a Pisa e subito dopo una vera scrittrice, la seconda altrettanto (o più?) intelligente, rimarrà schiacciata da un matrimonio senza amore, da un altro rapporto sbagliato, dalle meschinità e dalle faide interne del quartiere napoletano in cui vive. Elena Ferrante riesce a tradurre perfettamente le emozioni dei suoi personaggi in parole; a rappresentare le contraddittorietà dell'amicizia, le sue ambiguità. Ha il dono di una prosa naturale che sembra scaturire dalle cose e non si limita solo a descriverle; ha il dono di creare una narrazione vorace, corposa, priva di inutili orpelli ma essenziale in ogni singola lettera.

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    FILOMENA

    19/09/2018 22:00:53

    Consigliata da una collega mi sono fatta tentare da acquistare il primo volume di qietaa trilogia... sono stata tragolta da un misto di emizioni e dopo aver divorato il primo libro in soli 2 giorni ho aspettato trepidante che arrivasse il capitolo 2... libri superlativi.

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    Giulia

    19/09/2018 09:01:12

    La trama è avvincente e, a posteriori, posso dire che dei quattro romanzi, questo e il primo sono sicuramente i più coinvolgenti.

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    Vanessa

    19/09/2018 06:49:15

    Sono arrivata alla conclusione del terzo libro di questa saga, la storia mi piace molto è appassionante e coinvolgente ma, per me, troppo prolissa in alcuni periodi tanto da risultare a volte noiosa.peccato perché è una storia davvero bella.

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    Daniela

    18/09/2018 08:24:35

    Personalmente è quello della serie che ho preferito meno. Ha una pruriginosità adolescenziale che non mi conquista. Però nel quadro complessivo della storia ha un suo senso ed è, comunque, sempre scritto molto bene.

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    Anna

    17/09/2018 21:34:43

    In questo secondo volume della saga de "L'amica geniale", Lila e Lenù sono ormai due giovani donne che si destreggiano tra amori passionali e matrimoniali, futuri incerti e scelte radicali che cambieranno la loro vita. A fare da sfondo a tutto questo é sempre la loro amicizia, che probabilmente proprio amicizia non è. Le due si amano e si odiano, gareggiano tra loro per accaparrarsi i successi migliori, litigano, ma poi restano sempre unite, sapendo di poter contare l'una sull'altra per qualsiasi cosa. "Storia del nuovo cognome" è un romanzo che non vorrete mai chiudere, perché sappiate che quando lo farete, le vicende di Elena, Raffaella, Stefano, Nino e tutti gli altri, continueranno a tormentarvi e voi comincerete a chiedervi "Ed ora? Cosa accadrà?". L'unico che potrà rispondervi è il terzo volume di questa emozionantissima tetralogia che non vedo l'ora di leggere.

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    Fra

    17/09/2018 20:57:57

    Secondo volume di una serie in cui perdersi completamente, per poi ritrovarsi. Un'amicizia vera come poche, Napoli sullo sfondo, il dialetto, la Storia che dagli anni '50, quando i Solara giravano per il rione con il Millecento, si chiude ai nostri giorni. Una storia intensa, che avvolge e dalla quale è impossibile separarsi. Consigliato.

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    Natalina

    17/08/2018 21:21:42

    Molto coinvolgente sia per lo stile che per la trama. Continui colpi di scena, raramente ci si annoia. Continua sulla scia del primo.

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    J.B.

    01/08/2018 08:25:48

    Quadrilogia bellissima, scritta benissimo. Quattro libri che ho amato, letto in pochi mesi. Lila e Lenù mi sono rimaste nel cuore con un finale che mi ha lasciato un po' di stucco. CONSIGLIATISSIMI

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    n.d.

    24/07/2018 15:07:01

    Il secondo volume ancora più coinvolgente del primo. La lotta di Lenù contro le proprie radici e di Lila con le proprie scelte mi hanno catturata. Libro divorato in pochi giorni. Serie imperdibile!

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La saga familiare di Elena Ferrante, inaugurata con il romanzo L’amica geniale, si arricchisce di una nuova puntata.

Già non riuscivo a scacciare le immagini degli abbracci, dei baci nella casa vuota. La loro passione m’invadeva, mi turbava. Li amavo entrambi e perciò non riuscivo ad amare me stessa, a sentirmi, ad affermarmi con un mio bisogno di vita che avesse la stessa forza cieca e sorda del loro.

In Storia del nuovo cognome l’io narrante è ancora Lenuccia, la quale racconta gli sviluppi della sua grande amicizia con Lila e delle esperienze che l’hanno portata ad allontanarsi dal gretto rione napoletano in cui viveva, abitato da individui fermi al palo della povertà morale e materiale e pronti alla violenza pur di non perdere ciò che credono di avere.
Il romanzo inizia con il matrimonio della sedicenne Lila con Stefano Carracci, proprietario di una redditizia salumeria.
L’agiatezza di Stefano sembra promettere a Lila un futuro tranquillo, eppure la giovane appare sin da subito consapevole della condizione di subordinazione che l'aspetta: Stefano, infatti, è violento e instabile, e Lila inizia così la sua vita matrimoniale percorrendo a ritroso il percorso di emancipazione intellettuale e sociale che sembrava esserle destinato.
Mentre Lila appare sempre più disillusa e carica di rancore, Lenuccia si lascia con Antonio e si innamora di Nino Sarratore, giovane universitario di belle speranze.
Lila e Lenuccia in seguito incontrano Nino durante una vacanza ad Ischia: l’incontro, apparentemente casuale, cambia radicalmente la natura del loro sodalizio.

Intorno a questa vicenda centrale si animano i personaggi minori del romanzo: si moltiplicano i conflitti tra le diverse famiglie ed entrano in scena nuovi personaggi con le loro originali psicologie.
La voce narrante di Lenuccia è vibrante: lei è diversa da tutti, tutto dipana e setaccia.
Su tutto è incerta e i suoi dubbi sono limpidi riflessi di intelligenza. La serrata autocritica cui sottopone le sue scelte è documentazione attenta dei propri moti interiori e testimonianza di chi vorrebbe crescere avendo accanto a sé tutto ciò che è nobile e ricco di spirito.
E’ anche per questo che si affanna pensando alle scelte di vita di Lila, che spesso disapprova e non capisce.

Storia del nuovo cognome racconta di metamorfosi: le figure maschili già presenti nel primo romanzo della saga mutano perché ingannate dal proprio orgoglio, divengono bestie divoratrici non appena sentono di aver perduto il controllo sulle proprie mogli e compagne e, cercando di mantenere vivo il retaggio dei propri genitori, non fanno altro che nobilitare il peggio del proprio passato familiare.
Così fa Antonio Cappuccio, così fa Stefano Carracci. Pochi si salvano dall’abbrutimento.
La metamorfosi di Lila e Lenuccia è invece costante e difficilmente qualificabile: si avvicinano e si allontanano, pur indispensabili l’una all’altra diventano ferocemente antagoniste non appena divise dalle diverse ambizioni e dalle traumatiche esperienze sentimentali vissute.

Se l’uscita de L’amica geniale aveva attirato l’attenzione di molti critici per la capacità della Ferrante di conferire luce vera a storie familiari e sentimentali dotate del respiro della grande narrazione popolare, in Storia del nuovo cognome vengono arricchiti di nuovi motivi d’interesse i temi principali già presenti nel primo romanzo.
La scrittura è sontuosa eppure magistralmente controllata: è facile scovare nell’opera frammenti di testo sorprendenti e momenti monologanti di rara intensità espressiva.
Ancora non si sa quanti volumi costituiranno l’opera, così come rimane misteriosa l’identità dell’autrice (o dell’autore) che si cela dietro il nom de plume: certo è che Storia del nuovo cognome non deluderà le aspettative di chi ha seguito con passione le vicende narrate nel primo capitolo della saga, e sarà capace di conquistare le attenzioni di chi per la prima volta decide di immergersi nei torrenti di questa bella storia.

A cura di Wuz.it