Storia di chi fugge e di chi resta. L'amica geniale. Vol. 3

Elena Ferrante

Con la tua recensione raccogli punti Premium
pagabile con 18App pagabile con Carta del Docente
Articolo acquistabile con 18App e Carta del Docente
Editore: E/O
Collana: Dal mondo
Anno edizione: 2013
In commercio dal: 30 ottobre 2013
Pagine: 382 p., Brossura
  • EAN: 9788866324119

11° nella classifica Bestseller di IBS Libri Narrativa italiana - Moderna e contemporanea (dopo il 1945)

Salvato in 528 liste dei desideri

€ 16,58

€ 19,50
(-15%)

Punti Premium: 17

Venduto e spedito da IBS

Quantità:
LIBRO
Aggiungi al carrello
spinner
PRENOTA E RITIRA
* Servizio momentaneamente attivo solo nella Regione Lazio. Scopri il servizio

Storia di chi fugge e di chi resta. L'amica geniale. Vol. 3

Elena Ferrante

Caro cliente IBS, grazie alla nuova collaborazione con laFeltrinelli oggi puoi ritirare il tuo prodotto presso la libreria Feltrinelli a te più vicina.

Non siamo riusciti a trovare l'indirizzo scelto

Prodotto disponibile nei seguenti punti Vendita Feltrinelli

{{item.Distance}} Km

{{item.Store.TitleShop}} {{item.Distance}} Km

{{item.Store.Address}} - {{item.Store.City}}

Telefono: {{item.Store.Phone}}

Fax: {{item.Store.Fax}}

{{getAvalability(item)}}

Prenota ora per ritirarlo oggi dalle {{item.FirstPickUpTime.hour}}:0{{item.FirstPickUpTime.minute}} Prenota ora per ritirarlo oggi dalle {{item.FirstPickUpTime.hour}}:{{item.FirstPickUpTime.minute}}
Prenota ora per ritirarlo oggi dalle {{item.FirstPickUpTime.hour}}:0{{item.FirstPickUpTime.minute}} Prenota ora per ritirarlo oggi dalle {{item.FirstPickUpTime.hour}}:{{item.FirstPickUpTime.minute}}
*Solo al ricevimento della mail di conferma la prenotazione sarà effettiva

Spiacenti, il titolo non è disponibile in alcun punto vendita nella tua zona

Compralo Online e ricevilo comodamente a casa tua!
Scegli il Negozio dove ritirare il tuo prodotto
Entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:0{{shop.FirstPickUpTime.minute}} riceverai una email di conferma Entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:{{shop.FirstPickUpTime.minute}} riceverai una email di conferma
Recati in Negozio entro 3 giorni e ritira il tuo prodotto

Inserisci i tuoi dati

Errore: riprova

{{errorMessage}}

Riepilogo dell'ordine:


Storia di chi fugge e di chi resta. L'amica geniale. Vol. 3

Elena Ferrante

€ 19,50

Ritira la tua prenotazione presso:


{{shop.Store.TitleShop}}

{{shop.Store.Address}} - {{shop.Store.City}}

Telefono: {{shop.Store.Phone}} / Fax: {{shop.Store.Fax}} E-mail: {{shop.Store.Email}}


Importante
1
La disponibilità dei prodotti non è aggiornata in tempo reale e potrebbe risultare inferiore a quella richiesta
2
Solo al ricevimento della mail di conferma la prenotazione sarà effettiva Solo al ricevimento della mail di conferma la prenotazione sarà effettiva (entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:0{{shop.FirstPickUpTime.minute}}) Solo al ricevimento della mail di conferma la prenotazione sarà effettiva (entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:{{shop.FirstPickUpTime.minute}})
3
Una volta ricevuta la mail di conferma, hai tempo 3 giorni per ritirare il prodotto messo da parte (decorso questo termine l'articolo verrà rimesso in vendita)
4
Al momento dell'acquisto, ai prodotti messi da parte verrà applicato il prezzo di vendita del negozio

* Campi obbligatori

Grazie!

Richiesta inoltrata al Negozio

Riceverai una Email di avvenuta prenotazione all'indirizzo: {{formdata.email}}

Entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:0{{shop.FirstPickUpTime.minute}} riceverai una Email di avvenuta prenotazione all'indirizzo: {{formdata.email}}

Entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:{{shop.FirstPickUpTime.minute}} riceverai una Email di avvenuta prenotazione all'indirizzo: {{formdata.email}}

N.Prenotazione: {{pickMeUpOrderId}}

Storia di chi fugge e di chi resta. L'amica geniale. Vol. 3

Elena Ferrante

€ 19,50

Quantità: {{formdata.quantity}}

Ritira la tua prenotazione presso:

{{shop.Store.TitleShop}}

{{shop.Store.Address}} - {{shop.Store.City}}

{{shop.Store.Phone}}


Importante
1 La disponibilità dei prodotti non è aggiornata in tempo reale e potrebbe risultare inferiore a quella richiesta
2 Solo al ricevimento della mail di conferma la prenotazione sarà effettiva Solo al ricevimento della mail di conferma la prenotazione sarà effettiva (entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:0{{shop.FirstPickUpTime.minute}}) Solo al ricevimento della mail di conferma la prenotazione sarà effettiva (entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:{{shop.FirstPickUpTime.minute}})
3 Una volta ricevuta la mail di conferma, hai tempo 3 giorni per ritirare il prodotto messo da parte (decorso questo termine l'articolo verrà rimesso in vendita)
4 Al momento dell'acquisto, ai prodotti messi da parte verrà applicato il prezzo di vendita del negozio

Altri venditori

Mostra tutti (13 offerte da 19,50 €)

Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale


Dopo L’amica geniale e Storia del nuovo cognome il nuovo atteso romanzo di Elena Ferrante.

Elena e Lila, le due amiche la cui storia i lettori hanno imparato a conoscere attraverso L’amica geniale e Storia del nuovo cognome, sono diventate donne. Lo sono diventate molto presto: Lila si è sposata a sedici anni, ha un figlio piccolo, ha lasciato il marito e l’agiatezza, lavora come operaia in condizioni durissime; Elena è andata via dal rione, ha studiato alla Normale di Pisa e ha pubblicato un romanzo di successo che le ha aperto le porte di un mondo benestante e colto. Ambedue hanno provato a forzare le barriere che le volevano chiuse in un destino di miseria, ignoranza e sottomissione. Ora navigano, con i ritmi travolgenti a cui Elena Ferrante ci ha abituati, nel grande mare aperto degli anni Settanta, uno scenario di speranze e incertezze, di tensioni e sfide fino ad allora impensabili, sempre unite da un legame fortissimo, ambivalente, a volte sotterraneo a volte riemergente in esplosioni violente o in incontri che aprono prospettive inattese.
Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

4,29
di 5
Totale 124
5
67
4
35
3
16
2
3
1
3
Scrivi una recensione
Con la tua recensione raccogli punti Premium
  • User Icon

    sebi

    28/11/2019 12:49:45

    Il terzo volume è forse più bello del secondo. E' incalzante e sorprendente anche se il finale troppo scontato...

  • User Icon

    Edga

    16/11/2019 12:05:01

    L'amarezza di questa storia ti entra dentro

  • User Icon

    Monica

    01/11/2019 12:56:01

    Proseguono le vicende dei personaggi con la stessa intensità e profondità narrativa dei primi due volumi...anche questo mi ha appassionata!

  • User Icon

    Donatella

    27/10/2019 09:12:32

    Sinceramente non mi capacito delle moltissime recensioni entusiaste. L' unico vero bel libro è il primo: intenso, originale, autentico. Il resto brodaglia allungata in cui seguiamo le due protagoniste che,come due fossili, ripetono all' infinito il loro rapporto. Ma ci dimentichiamo che le persone crescono, evolvono e, pur rimanendo sé stesse, è impossibile pensare che tutto resti sempre uguale, ripetitivo, in definitiva scontato. Le due amiche ci ripropongono un quadretto da fotoromanzo ( indubbiamente ben scritto, tanto da trascinare anche gli stufi, come me, fino alla fine del libro): l'amica cattiva, che è capace di ogni nefandezza prendendoti in giro, e l'amica succube, senza carattere, una marionetta nelle mani dell'amica cattiva e, degli altri veri protagonisti del fotoromanzo, gli uomini. In realtà le due donne ruotano intorno ad alcune icone maschili: i Solara, Nino. Ho capito che Elena sarebbe finita con Nino da non so quando, perché come in ogni buon fotoromanzetto, le sue avventure e amori sono stranamente tutti incolore, squallidi, subiti: possibile che proprio in quegli anni della storia ( fastidio anche per la politica, inserita a forza per dare spessore e valore ad una storia che doveva finire col primo libro o poco più) una ragazza indubbiamente intelligente viva una serie di banali relazioni come descritto? Ma certo, se la trama è quella della fiaba e della principessa che si mantiene " vergine" per il meraviglioso principe azzurro. Concludo: la lettura dovrebbe fermarsi al primo libro, già il secondo è stiracchiato, questo terzo risulta ovvio, pretenzioso nei richiami alle problematiche sociali che riempiono falsamente i buchi narrativi e la ripetitività della storia. Io non proseguirò la lettura e consiglio di leggere altro al posto di questo terzo tomo: vi rovinerà il buon sapore del primo, una storia magica di amicizia bambina che doveva fermarsi lì.

  • User Icon

    Giordano Bruno

    21/10/2019 13:29:00

    Se non abbiamo problemi creiamoceli! Sostanzialmente stesso parere dei libri precedenti. Lettura abbastanza coinvolgente (stavolta un po' meno, si riprende dopo la metà), ma manca qualcosa per poter gridare al capolavoro. Forse ho bisogno di una pausa prima dell'ultimo corposo e conclusivo volume (anche questo non è un buon segno). Molti dei personaggi ti vien voglia di mandarli a quel paese da tanto si rendono insopportabili. Temo che sarà così fino alla fine, ahimè!

  • User Icon

    Franci

    18/10/2019 19:26:17

    Terzo volume della saga, ma secondo nella mia classifica di gradimento: meglio de "Storia del nuovo cognome", ma non tanto intenso quanto "L'amica geniale". Rimane la curiosità di scoprire come finirà la storia di queste due amiche.

  • User Icon

    Roberta

    11/10/2019 06:04:14

    Decisamente all'altezza dei primi due. Mi ha tenuta incollata alle pagine e quando dovevo chiudere, sentivo la mancanza delle protagoniste. Adesso mi butto sull'ultimo della serie e so già che alla fine sentirò la nostalgia.

  • User Icon

    Natalina

    04/10/2019 21:27:32

    Non a livello dei primi 2. Abbastanza piatto e noioso fino a ben oltre la metà.

  • User Icon

    verdiana

    01/10/2019 17:36:40

    Di solito, quando si legge una saga, si arriva al terzo volume perdendo un po' di entusiasmo, qui invece è un crescendo di curiosità e voglia di conoscere sempre di più la vita delle nostre amate protagoniste.

  • User Icon

    n.d.

    01/10/2019 17:01:04

    E' un successo letterario che merita il successo!

  • User Icon

    Tamara

    25/09/2019 17:59:22

    Finalmente sono riuscita a leggere il terzo volume della Saga dell'amica geniale ovvero storia di chi fugge E di chi resta. Sto centellinando Questi libri per rimanere il più a lungo all'interno della storia di lenù e Lila perché è una quadrilogia che mi è rimasta nel cuore e sono convinta che tra decine danni a scuola Elena Ferrante verrà studiata come uno dei grandi classici italiani dell'inizio del XXI secolo. Non voglio rivelare molto della trama per non rischiare di fare qualche spoiler, ma devo dire che questo è stato tra i tre volumi che ho letto fino ad ora, quello che mi ha delusa di più. Soprattutto per le scelte di alcuni protagonisti proprio sul finale del libro. Ammetto che prima delle ultime pagine libro Mi stava piacendo molto, sopra la piega politica e sociale che la storia sta prendendo mia interessata da morire. Comunque non vedo l'ora di leggere l'anno prossimo l'ultimo libro che chiuderà la quadrilogia e ho già visto che il 7 novembre uscirà il nuovo romanzo della ferrante, non vedo l'ora!

  • User Icon

    ely

    25/09/2019 09:18:44

    All'inizio non sopportavo l'idea di leggere un libro che aveva fatto scalpore, molti bestseller mi hanno delusa in passato. Poi un giorno mi è capitato in mano il primo capitolo di questa bellisiima storia di amicizia, di dolore, di perseveranza e da allora non ho più smesso di leggere di Lila e Lenù e Nino e Michele e Marcello e.....leggete tutta la saga merita!

  • User Icon

    Luca

    25/09/2019 06:11:07

    Dei volumi della serie, forse questo è il meno riuscito. Incentrato su Elena, si sente la grande mancanza di Lila e della sua caparbietá. È comunque un volume di passaggio necessario a spiegare l'evoluzione di Elena, che diventa una donna libera.

  • User Icon

    maria anna

    24/09/2019 20:52:56

    il terzo libro della ferrante è quello che più degli altri si potrebbe paragonare a una soap opera. molte storie sono plausibili, altre invece no, magari utilizzare nuovi personaggi avrebbe reso tutto più credibile. rimane comunque il più scorrevole e accattivante della saga

  • User Icon

    Sara

    24/09/2019 18:10:52

    Una descrizione accurata e nostalgica di una Napoli riversa nel dolore e nella miseria in cui due bambine imparano da subito il coso e i sacrifici della vita. Delicato ma potente, superlativo,

  • User Icon

    Fiorina

    24/09/2019 14:18:12

    Ho trovato questo volume noiosissimo. Avevo grandi aspettative dopo aver letto i primi due della saga che mi sono piaciuti tantissimo. Purtroppo ho trovato questa lettura troppo lenta, povera di avvenimenti, tanti, troppi riferimenti alla politica di cui io non sono una grande appassionata. La storia si sarebbe potuta sviluppare ugualmente bene (anzi, sicuramente meglio) in soli tre libri. Questo terzo capitolo mi ha fatto quasi desistere dal completare la saga e alla fine mi sono imposta di continuare la lettura più per dovere che per piacere.

  • User Icon

    sara

    24/09/2019 10:15:53

    Il terzo volume di Elena Ferrante non mi è piaciuto . La storia è piatta , pochi contenuti per nulla avvincente.

  • User Icon

    Elena

    24/09/2019 09:49:29

    Continua la storia delle due amiche, tra amori, famiglia e lavoro. In parti diverse dell'Italia, Elena Ferrante riesce a raccontare il punto di vista e la mentalità diversi delle protagoniste, a volte un amore-odio che le porta comunque sempre a migliorarsi.

  • User Icon

    Mattia

    24/09/2019 09:20:01

    Tutte le recensioni positive sono più che meritate. Elena Ferrante ha scrivo una saga epica!

  • User Icon

    Maria Grazia Tedesco

    24/09/2019 07:58:07

    Terzo volume della famosissima saga di Elena Ferrante l amica geniale. Molto bello, lettura scorrevole ricca di dettagli e descrizione completa degli avvenimenti.

Vedi tutte le 124 recensioni cliente
  Chi fugge davvero e chi effettivamente resta in questo terzo capitolo della storia di Elena e Lila? L'età adulta e il mondo esterno esercitano la loro forza centrifuga anche sulla comunità autosufficiente del rione, ma non toccano il cuore del rapporto tra le due protagoniste, che ne rende i profili reversibili e le vite misteriosamente speculari. E allora si può, come Elena, emanciparsi da Napoli, sposare un enfant prodige dell'accademia, gravitare tra Firenze e Milano nell'orbita colta e civile di una nuova famiglia "adottiva", per poi accorgersi che i conti con le origini non si chiudono mai, perché i padri continuano ad affiorare nei comportamenti dei figli, le madri nel corpo delle figlie, il dialetto nella lingua italiana. Oppure, come Lila, restare incastrata nei margini più poveri della città, mortificare la propria intelligenza in una fabbrica di salumi, e tuttavia sperimentare coraggiosamente il nuovo da qualsiasi parte arrivi, sia il linguaggio aurorale dei calcolatori elettronici o un ménage familiare senza vincoli matrimoniali né obblighi sessuali. Dopo il tempo dell'infanzia, dopo gli anni dei primi esperimenti sentimentali e sociali, Elena Ferrante fa scontrare le sue protagoniste con "la forza delle cose". Ci aveva abituati a una narrazione verticale, agli affondi psicologici e alle raffinate geometrie relazionali disegnate in ambienti circoscritti (il rione, Ischia, la Normale di Pisa) e adesso ci rovescia addosso un racconto tumultuoso e incalzante, morso dalla stessa fame e dalla stessa febbre che agitano il periodo coperto dal volume, gli anni 1968-1974. Dove due vite di donna si snodano in luoghi, contesti linguistici, ambienti sociali diversissimi, offrendole l'occasione di sperimentare (e di sovvertire) almeno quattro forme romanzesche: il romanzo coniugale, e più tardi d'adulterio, che ha per protagonista Elena; il romanzo-saggio della formazione di un'intellettuale (ancora Elena); il romanzo industriale di Lila nella fabbrica di Bruno Soccavo; il romanzo storico delle rivolte operaie e studentesche, dei primi gruppi femministi, degli scontri di piazza e del terrorismo nascente. Non era facile destreggiarsi tra registri così divaricati, meno che mai bucare il tessuto connettivo dell'immaginario di massa che si è saldato su quel pezzo di storia italiana. Stavolta Ferrante non usa il bisturi, ma il machete. Procede per scorci tagliati bruscamente, non rinuncia al confronto con lo stereotipo (l'assemblea alla Statale di Milano, il passaggio da Firenze di Nadia e Pasquale ormai avviati alla clandestinità), ha fiducia, da vera romanziera, sia nell'indicibile che nel dejà vu. E tiene insieme questa materia magmatica con un'incognita fissa che nasce da una scelta al tempo stesso estetica e ideologica: lo sguardo del "Soggetto imprevisto" scoperto da Elena nelle pagine di Carla Lonzi, che riconosce la rabbia, l'entusiasmo, l'infelicità dei tempi innanzitutto come rabbia, entusiasmo, infelicità dei corpi e che si sforza di tradurle in linguaggio. È allora che la storia di chi fugge e quella di chi resta, nella loro distanza siderale, tornano a convergere, e il romanzo di fabbrica di Lila a specchiarsi nel romanzo coniugale di Elena. Quando la faglia di genere affiora e attraversa con la sua forza atavica la faglia sociale e quella culturale, le due amiche geniali scoprono la stessa "solitudine femminile delle teste", lo stesso "sciupio" del "tagliarsi via l'una dall'altra, senza protocolli, senza tradizione": Lila nel tentativo di spiegare ai compagni che la servitù di un'operaia è anche servitù sessuale, Elena nel fronteggiare il risucchio della casa e della cura delle figlie che anche il suo colto marito, anche i suoi amici rivoluzionari sembrano accettare come dati di natura. Da quando anche la critica internazionale si è accorta della grandezza di Elena Ferrante e della felice temerarietà di questa sua impresa romanzesca, di cui si aspetta ormai solo l'ultimo capitolo, sono fioriti i paragoni più vari, da Balzac a Flaubert a Jane Austen; tutti ugualmente lusinghieri e tutti ugualmente dimentichi della modernità dell'Amica geniale, più vicina, semmai, alla quadrilogia di Antonia Byatt sulla vita di Frederica Potter (La vergine nel giardino, Natura morta, La torre di Babele, Una donna che fischia) per l'ambizione di innestare nel corpo del realismo ottocentesco inquietudini sperimentali più recenti, siano la rivisitazione di generi diversi, le continue oscillazioni tra piano narrativo e piano metanarrativo, le impercettibili sovrapposizioni delle voci narranti. "Voglio che lei ci sia, scrivo per questo. Voglio che cancelli, che asciughi, che collabori alla nostra storia rovesciandoci dentro, secondo il suo estro, le cose che sa, che ha detto o che ha pensato", scrive Elena mentre si accinge a raccontare l'esperienza operaia e politica dell'amica. E Lila, al termine di quel racconto: "Guardami finché non mi addormento. Guardami sempre, anche quando te ne vai da Napoli. Così so che mi vedi e sto tranquilla". Consapevoli entrambe, come la loro autrice, che per conoscere la propria storia una donna deve cercarla nello sguardo e nelle parole di un'altra.     Beatrice Manetti  
  • Elena Ferrante Cover

    Scrittrice italiana. È nata a Napoli, città che ha abbandonato presto per vivere a lungo all’estero. Dal suo primo romanzo, L’amore molesto, è stato tratto l’omonimo film di Mario Martone; dal romanzo successivo, I giorni dell’abbandono, è stata realizzata la pellicola di Roberto Faenza.L'elusività che circonda l'autrice ha alimentato un piccolo, ma tenace mistero nella comunità letteraria. Nel corso del tempo Ferrante è infatti stata identificata con Goffredo Fofi, autore delle sole due interviste che le siano state fatte; con Domenico Starnone, scrittore napoletano, soprattutto a seguito delle analogie che alcuni critici hanno ravvisato fra L'amore molesto e un romanzo dello stesso Starnone, Via Gemito; infine di Ferrante... Approfondisci
Note legali