Tempo. Storia di una solitudine

Alessandro Scotti

Editore: TEA
Collana: Neon!
Anno edizione: 2006
Formato: Tascabile
In commercio dal: 12 ottobre 2006
Pagine: 183 p., Brossura
  • EAN: 9788850212378
pagabile con 18App pagabile con Carta del Docente

Articolo acquistabile con 18App e Carta del Docente

Approfitta delle promozioni attive su questo prodotto:
Usato su Libraccio.it - € 5,40
Descrizione
Un controllo medico, prima di partire per le vacanze. Poi la realtà che si dissolve, giorno dopo giorno. Il sospetto, la certezza. Lei è malata. Una malattia che non si può dire. Da un giorno all'altro l'inferno è il passare del tempo, il paradiso l'attimo in cui il tempo si sospende nell'atto di un bacio, nella banalità di un gesto quotidiano. Un grande inno alla vita, quello di Alessandro Scotti nato dal disperato bisogno di capire il mistero dell'amore e della morte. I viaggi, le paure, le attese di una coppia che si ritrova ai margini del mondo ma che proprio per questo trattiene la vita con tutte le sue forze. Il miracolo del mare. La poesia della natura. Il grido di un'esistenza che non vuole finire perché è troppo bella, perché non vuole non vuole uscire dal tempo.

€ 8,50

€ 10,00

Risparmi € 1,50 (15%)

Venduto e spedito da IBS

9 punti Premium

Disponibile in 3 gg lavorativi

Quantità:
 
 
 

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    laura

    13/01/2007 13:27:48

    Ho iniziato a leggere questo libro sapendo che trattava un argomento delicato: l'Aids. Pochi capitoli dall'inizio e comincio a pensare che il libro non mi piace affatto: scritto con frasi lunghe 1 o 2 parole al massimo, stacchi veloci, cambi continui di tono. Dopo aver superato i capitoli che descrivono i primi tempi della malattia e di conseguenza di accettazione di una nuova situazione, si ritorna ad una scrittura più scorrevole, più "romanzata" se vogliamo. Allora ho capito che questo tipo di scrittura era un modo per far sentire a disagio il lettore, farlo sentire stanco, ubriaco, frastornato dal contatto con la malattia. Perchè è un po' come per tanti altri temi: ne sentiamo parlare, ne parliamo noi stessi, ma quando ti succede da vicino è tutta un'altra cosa. Vale la pena di essere letto, un buon lavoro per essere il primo libro. Forse la tecnica narrativa va migliorata, ma c'è una buona base.

Scrivi una recensione