Il terzo uomo (DVD)

The Third Man

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Titolo originale: The Third Man
Regia: Carol Reed
Paese: Stati Uniti
Anno: 1949
Supporto: DVD
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Un capolavoro di spionaggio tratto dal romanzo di Graham Greene

«Sai che cosa diceva quel tale? In Italia sotto i Borgia, per trent'anni, hanno avuto assassinii, guerre, terrore e massacri, ma hanno prodotto Michelangelo, Leonardo da Vinci e il Rinascimento. In Svizzera hanno avuto amore fraterno, cinquecento anni di pace e democrazia, e che cos'hanno prodotto? Gli orologi a cucù.»

Un grande classico indefinibile nei generi, come accade a certi film con regole proprie e sortilegi non decifrabili. Uno scrittore americano è a Vienna in cerca di un amico che forse è morto. Elementi indimenticabili, la Vienna notturna, i sotterranei, il mistero che incombe, il ghigno cinico di Welles e la sua fuga nelle fogne, la composizione per arpa di A. Caras che attraversa tutto il film. E la famosa battuta sull'orologio a cucù inventato dagli svizzeri in 700 anni di pace e democrazia.
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    FTLeo

    14/05/2020 13:25:39

    "Il terzo uomo" (Regno Unito, 1949) è un film di genere noir diretto dal regista e produttore cinematografico britannico Carol Reed [1906-1976]. L'ambientazione è quella della Vienna occupata dalle quattro potenze vincitrici, subito dopo la fine della seconda guerra mondiale. Lo scrittore Holly Martins giunge nella capitale austriaca alla ricerca di un suo vecchio amico, Harry Lime, misteriosamente scomparso. La versione ufficiale dà Harry morto in un incidente stradale. Martins vuole vederci chiaro e prosegue nelle sue ricerche, scoprendo che, durante la guerra, Harry aveva venduto penicillina tagliata, causando la morte di numerosi bambini. Nel corso delle "indagini", Martins conosce la fidanzata di Harry, Anna Schmidt, donna tanto affascinante quanto ambigua e misteriosa. In seguito, un anziano signore assicura a Martins di aver notato sul luogo dell'incidente in cui Lime avrebbe perso la vita un "terzo uomo"... Questo lungometraggio, per il quale il regista Reed vinse nel 1949 la Palma d'Oro al Festival di Cannes, è un thriller atipico e di grande originalità, cupo e sinistro quasi come un horror, costruito su affascinanti atmosfere notturne, su magnifiche inquadrature oblique e su una colonna sonora leggendaria di Anton Karas. Notevole la regia di Reed dalla caratteristica espressionista e barocca; splendida la fotografia, in stile sempre espressionista, di Robert Krasker, che, non a caso, vinse il Premio Oscar per la migliore fotografia nel 1951. Sceneggiatura, infine, del grande scrittore e drammaturgo inglese Graham Greene, il quale, durante la preparazione della stessa, scrisse un romanzo dal medesimo titolo, pubblicato poi nel 1950. Che altro dire?... Il pericolo di un nuovo abominio nazista e il pessimismo morale con il quale si ipotizza un futuro ancora segnato dalle atrocità della guerra appena terminata fanno de "Il terzo uomo" un apologo non molto rassicurante sulla lealtà e sull'amicizia umane... Capolavoro!

  • Film in bianco e nero
  • Produzione: A & R Productions, 2017
  • Distribuzione: A & R Productions
  • Durata: 104 min
  • Lingua audio: Italiano (Dolby Digital 2,0);Inglese (Dolby Digital 2,0)
  • Lingua sottotitoli: Italiano; Italiano (Forced)
  • Orson Welles Cover

    Regista statunitense. Seguendo i frequenti trasferimenti del padre, ingegnere e inventore, studia alla Washington School, e poi alla Todd School di Woodstock. Frequenta quindi i corsi di disegno e pittura al Chicago Art Institute e scrive un piccolo saggio su Nietzsche (come riporta lo studioso J. Naremore), rivelando, a soli sedici anni, altissime doti intellettuali. Poco dopo parte per l'Europa, deciso a trovare uno sbocco professionale alla sua passione per il teatro, già coltivata durante gli studi con la messa in scena del Giulio Cesare di Shakespeare, che gli era valsa un premio universitario a Chicago. Esordisce al Gate Theatre di Dublino, recitando Shakespeare e Goldoni, proponendosi anche come regista in una nuova versione del Giulio Cesare, e persino come disegnatore di scene e di... Approfondisci
  • Joseph Cotten Cover

    Attore statunitense. Dopo esperienze minori alla radio, passa alle scene shakespeariane grazie a O. Welles, che lo fa recitare nel Giulio Cesare. Esordisce sullo schermo in Quarto potere (1941) sempre grazie a Welles, che lo dirige successivamente in L'orgoglio degli Amberson (1942) e Terrore sul Mar Nero (1943). Faccia pulita e aspetto quasi anonimo, conferisce una carica sotterranea e decisa ai suoi personaggi. In coppia con J. Jones ottiene un notevole successo in Da quando te ne andasti (1944) di J. Cromwell, riconfermato da Duello al sole (1946) di K. Vidor e più avanti da Il ritratto di Jenny (1949) di W. Dieterle, che gli vale il premio come miglior attore a Venezia. Si rivela capace di assumere tonalità caratteriali in L'ombra del dubbio (1943) di A. Hitchcock e in Il terzo uomo (1949)... Approfondisci
  • Alida Valli Cover

    Nome d'arte di A. Maria Altenburger, attrice italiana. Di famiglia nobile, cresciuta in un ambiente ricco di stimoli culturali, studia al Centro sperimentale di cinematografia a Roma e subito la sua bellezza raffinata e sensualmente malinconica le vale le prime parti al cinema. L'esordio è in I due sergenti (1936) di E. Guazzoni, recita poi in altre tredici pellicole fino alla consacrazione a diva con Piccolo mondo antico (1941) di M. Soldati, dall'omonimo romanzo di A. Fogazzaro, in cui è una perfetta Luisa, la sensibile e straziata madre della sventurata Ombretta destinata ad annegare nel lago. Il suo repertorio recitativo si arricchisce poi di ogni tipo di ruolo anche se è più convincente nel melodramma sentimentale, in particolare nel controverso drammone, allora antisovietico, Noi vivi... Approfondisci
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