Chiudi

Siamo spiacenti si è verificato un errore imprevisto, la preghiamo di riprovare.

Tre manifesti a Ebbing, Missouri (Blu-ray + Blu-ray 4K Ultra HD)

Three Billboards Outside Ebbing, Missouri

Con la tua recensione raccogli punti Premium
Titolo originale: Three Billboards Outside Ebbing, Missouri
Paese: Stati Uniti
Anno: 2017
Supporto: Blu-ray + Blu-ray Ultra HD 4K
Numero dischi: 2
Salvato in 8 liste dei desideri

€ 14,29

Venduto e spedito da Vecosell

spinner

Disponibile in 4 gg lavorativi

Solo 1 prodotto disponibile

+ 2,90 € Spese di spedizione

Quantità:
Blu-ray + Blu-ray Ultra HD 4K

Altri venditori

Mostra tutti (3 offerte da 14,29 €)

"Ancora nessun arresto?"

Una madre decisa a trovare l'assassino della figlia comincia ad adottare metodi inusuali e piano piano anche contro la legge

«Divertente, brutale e bello da togliere il fiato»Empire

«Coraggioso e sfacciato»The Guardian

«Scritto e interpretato magnificamente»The Telegraphe

Sono passati mesi e l’omicidio di sua figlia è rimasto irrisolto, così Mildred Hayes decide di smuovere le autorità, commissionando tre manifesti alle porte della sua città diretti a William Willoughby il venerato capo della polizia locale. Quando viene coinvolto anche il suo secondo ufficiale, Dixon, ragazzo immaturo e dal temperamento violento, la battaglia tra Mildred e le forze dell'ordine di Ebbing è dichiaratamente aperta.

4,83
di 5
Totale 6
5
5
4
1
3
0
2
0
1
0
Scrivi una recensione
Con la tua recensione raccogli punti Premium
  • User Icon

    Umberto

    03/08/2020 22:46:53

    Consigliato

  • User Icon

    Michele

    17/05/2020 10:46:25

    Lasciatemi dire che questo sono rimasto entusiasmato da questo splendido film ,un cast eccezionale conWody Harrelson ,Sam Rockwell e la McDormand (questi ultimi 2 vincitori del premio oscar per i loro ruoli ) ti appasioni e ti immedesimii in questo film con i suoi protagonisti e ti prende la rabbia di come le cose vanno a sto mondo putroppo.Da vedere e avere nella propria videoteca .Uno dei migliori film che abbai mai visto .

  • User Icon

    Maurizio Ricci

    15/05/2020 19:41:21

    Due Oscar meritatissimi - e avrebbero dovuto essere di più - per una pellicola tesa, intensa e senza punti deboli; un cast eccellente, quello che Mc Donagh si porta dietro dal precedente (assai sottovalutato) "7 psicopatici", al comando del quale piazza una strepitosa Frances McDormand, totalmente nella parte, e un impressionate Sam Rockwell. Uno dei migliori film degli ultimi anni.

  • User Icon

    Denis

    12/05/2020 19:26:48

    Film bellissimo, finalmente il cinema d'autore sta ritornando. Meritava oscar.

  • User Icon

    Laura

    24/09/2019 13:49:13

    Black comedy? Dramma? È difficile classificarlo, ma senz'altro abbiamo per le mani materiale altamente pericoloso. La sua forza sta nella trama, che possiede un'originalità tutta sua. E nei personaggi, che trasudano così tanta umanità che alla fine li vorresti tutti come tuoi migliori amici. Il tutto raccontato con un'ironia provocatoria di fondo a stemperare il clima di tensione latente creato dagli eventi narrati. Oscar a Francis McDormand e a Sam Rockwell e candidatura a Woody Harrelson, che non ha vinto, ma vince come personaggio motore del Tutto.

  • User Icon

    Daniele

    02/06/2019 10:40:01

    Film capolavoro. Una commedia nera piena di dramma e di intensità. Uno dei migliori film del 2018. Da avere in 4k perchè è uno di quei film che ti rimangono nella mente.

Vedi tutte le 6 recensioni cliente

Una commedia profonda che cerca e trova l'anima dell'America sotto l'intolleranza acuta e la mentalità settaria

Trama

Mildred Hayes non si dà pace. Madre di Angela, una ragazzina violentata e uccisa nella provincia profonda del Missouri, Mildred ha deciso di sollecitare la polizia locale a indagare sul delitto e a consegnarle il colpevole. Dando fondo ai risparmi, commissiona tre manifesti con tre messaggi precisi diretti a Bill Willoughby, sceriffo di Ebbing. Affissi in bella mostra alle porte del paese, provocheranno reazioni disparate e disperate, 'riaprendo' il caso e rivelando il meglio e il peggio della comunità.
Al suo terzo film, Martin McDonagh conferma una visibile impronta: infiltrare la tragedia dentro la commedia nera. Tre manifesti a Ebbing, Missouri sposa la pratica prediletta ma sposta più avanti la riflessione.

Una commedia profonda che cerca e trova l'anima dell'America sotto l'intolleranza acuta e la mentalità settaria

Trama

Mildred Hayes non si dà pace. Madre di Angela, una ragazzina violentata e uccisa nella provincia profonda del Missouri, Mildred ha deciso di sollecitare la polizia locale a indagare sul delitto e a consegnarle il colpevole. Dando fondo ai risparmi, commissiona tre manifesti con tre messaggi precisi diretti a Bill Willoughby, sceriffo di Ebbing. Affissi in bella mostra alle porte del paese, provocheranno reazioni disparate e disperate, 'riaprendo' il caso e rivelando il meglio e il peggio della comunità.

Al suo terzo film, Martin McDonagh conferma una visibile impronta: infiltrare la tragedia dentro la commedia nera. Tre manifesti a Ebbing, Missouri sposa la pratica prediletta ma sposta più avanti la riflessione. 

Ebbing odia, la polizia non spara

Una commedia nera come non se ne vedevano da tempo. Il nuovo film di Martin McDonagh fa ridere e riflettere: un mix di comico e tragico che fa centro, con una McDormand da Oscar

Tre manifesti a Ebbing, Missouri è la miglior commedia nera da molti anni a questa parte. Ed è anche il miglior dramma. Com’è possibile? Chiedetelo a quello scatenato di Martin McDonagh (In BrugesSette psicopatici) che riesce a ipnotizzarci usando semplicemente quegli elementi che poi sono alla base del cinema: emozioni forti, personaggi complessi, sceneggiatura audace e cast da Oscar.
Se Frances McDormand non ne porta a casa un secondo, dopo quello conquistato nel 1997 per Fargo, l’Academy è da denuncia: è ora di fare una statua a questa donna. O almeno di darle un’altra statuetta, perché è assurdamente brava e non se l’è mai tirata: «Quando morirò, sulla mia tomba ci sarà scritto “Qui giace Marge” (il suo personaggio nel film dei Coen, ndr) e va bene così perché è un personaggio meraviglioso, ma posso dirvi che Mildred è una Marge cresciuta».
Mildred Hayes è la protagonista di Tre manifesti, una madre ferita e incavolata che decide di affiggere i cartelloni del titolo per richiamare l’autorità locale alle sue responsabilità: a sette mesi dallo stupro e dall’uccisione della figlia adolescente, infatti, non c’è traccia di un colpevole né di un sospettato. Nel film l’attrice è dolente ma incontenibile, ha la forza distruttiva di Hulk e la sete di vendetta di un’Elettra moderna: usa un trapano per bucare il dito di un dentista, lancia i cereali al figlio che la insulta a colazione, prende a calci i suoi amici a scuola e dà persino fuoco a una centrale di polizia.
Nella piccola cittadina di Ebbing la legge porta il nome di Chief Bill Willoughby e del suo vice Jason Dixon, interpretati da altri due fuoriclasse: senza nulla togliere allo sceriffo di Woody Harrelson, autore di una serie di lettere che nel loro mix di comico e tragico riassumono alla perfezione lo spirito della pellicola, l’altro a meritarsi l’Oscar è Sam Rockwell, uno per cui McDonagh ha già scritto ruoli divertentissimi nei suoi film precedenti, ma che non ci ha mai regalato una performance tanto ricca di sfumature come questa. Non riuscirete a odiare il suo poliziotto cocco di mamma, violento e razzista, che però scongiura l’effetto caricatura: rude e spudorato sì, ma anche molto empatico.
Proprio come il suo bad cop, i personaggi sono tutti straordinari perché lontani dai cliché, dal dualismo buoni e cattivi, unicamente e dolorosamente umani. Tre manifesti è un’opera arrabbiata, ma non rabbiosa, è un western contemporaneo politicamente ed eticamente scorrettissimo. Non a caso Frances fa camminare la sua protagonista come fosse John Wayne.

Recensione di Benedetta Bragadini

Oscar [Academy Awards] 2018: Miglior attrice protagonista a Frances McDormand - Miglior attore non protagonista a Sam Rockwell

  • Produzione: 20th Century Fox Home Entertainment, 2018
  • Distribuzione: The Walt Disney Company Italia
  • Durata: 115 min
  • Lingua audio: Italiano (DTS 5.1);Inglese (DTS HD 5.1)
  • Lingua sottotitoli: Italiano; Inglese
  • Formato Schermo: Ultra HD 4K HDR
  • Woody Harrelson Cover

    Propr. Woodrow Tracy H., attore statunitense. Interprete di formazione teatrale, esordisce al cinema in Wildcats (Linci, 1986) di M. Ritchie, mentre il suo primo ruolo da protagonista è in Chi non salta bianco è (1992) di R. Shelton. Nel 1994 è nel discusso Assassini nati di O. Stone, che esalta la sua recitazione nervosa e fisica, abile nell'alternare pause minacciose e scatti incontrollati. Il 1996 è l'anno della definitiva affermazione: in Verso il sole di M. Cimino e Larry Flynt - Oltre lo scandalo di M. Forman mostra il suo notevole talento e si consacra come uno dei migliori attori degli anni '90, come conferma anche in EdTv (1999) di R. Howard. Tra le sue interpretazioni successive: After the Sunset (2004) di B.?Ratner, She hate me - Lei mi odia di S. Lee, North Country - Storia di... Approfondisci
  • Sam Rockwell Cover

    Attore statunitense. Esordisce ventenne nella serie tv Clownhouse, ma il suo primo ruolo di rilievo è quello accanto a J. Turturro in Box of Moonlight (1996) di T. DiCillo. Dopo aver lavorato in alcune produzioni indipendenti, ottiene una piccola parte in Celebrity (1998) di W. Allen e quindi, l'anno successivo, partecipa a Il miglio verde di F. Darabont e, accanto a S. Weaver e T. Allen, alla commedia fantascientifica Galaxy Quest di D. Parisot . La sua più notevole interpretazione è quella dello showman e agente segreto della cia Chuck Barris in Confessioni di una mente pericolosa (2002) di G. Clooney, che l'anno successivo gli vale il riconoscimento come miglior attore al Festival di Berlino. Conferma di aver raggiunto una solida dimensione d'attore nelle prove successive: è il socio di... Approfondisci
Note legali