Tutte le poesie

Trilussa

Editore: Mondadori
Anno edizione: 2015
Formato: Tascabile
Pagine: CLIX-1917 p., Brossura
  • EAN: 9788804655008
Disponibile anche in altri formati:

€ 27,20

€ 32,00

Risparmi € 4,80 (15%)

Venduto e spedito da IBS

27 punti Premium

Disponibilità immediata

Quantità:

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    Cristiano Cant

    18/10/2017 09:15:06

    Chissà quanto avrà goduto, quanto si sarà divertito quest'uomo ad inventare scenette e caricature, a sbeffeggiare il potere in un'Italietta violentata dal tanfo del fascismo e ad ingozzarsi dell'imbecillità sparsa fra gli ettari dei salotti romani. Era una specie di divinità, un giocoliere geniale che ha elevato il vernacolo a livelli di vera meraviglia. Scegliere fra i suoi versi è impresa di enorme soggezione, ci si perde e ci si incanta come dentro un bosco di delizie continue. Costretto a offrire una poesia tuttavia vado su "L'omo finto", capolavoro (ma fra i tanti): "Dice che un giorno un Passero innocente, /giranno intorno a un vecchio Spauracchio/ lo prese per un Omo veramente,/ e disse: - Finarmente potrò conosce a fonno er padrone der monno! - /Je beccò la capoccia, ma s'accorse/ ch'era piena de stracci e de giornali./ Questi - pensò - saranno l'ideali,/ le convinzioni, forse,/ o li ricordi de le cose vecchie/ che se ficca nell'occhi e ne l'orecchie./ Vedemo un po' che diavolo cià in core.../ Uh! quanta paja! Apposta pija foco/ per così poco, quanno fa l'amore!/ E indove sta la fede?/ E indove sta l'onore?/ E questo è un omo? Nun ce posso crede.../ Certe vorte, però, lo rappresento,/ disse lo Spauracchio - e nun permetto che un ucello me manchi de rispetto,/ cór criticamme quello che ciò drento./ Devi considerà che se domani/ ognuno se mettesse a fa' un'inchiesta/ su quello che cià in core e che cià in testa,/ resteno più pupazzi che cristiani". Non sono per niente storielle banali, facezie o lepidezze scontate, ma vertici di intarsi e di destrezza sulla parola ideati da una fonte grondante felicità. Sotto una parvenza giocosa, ecco arrivare l'urto, il ceffone, la botta verso le grasse e meschine terga dell'idiozia diffusa, verso la sozzeria delle corruzioni, la miseria dei forti, in un continuo elogio del popolo, della gente semplice, del profumo di un borgo, del fischio di un passero, del rintocco di una campana fra le viuzze di Trastevere. Incantevole.

Scrivi una recensione

Introduzioni di Lucio Felici e Claudio Costa
Cronologia
Tavola delle sigle e delle abbreviazioni
Nota all'edizione

LE POESIE

Lupi e agnelli
Le favole
Nove poesie
Le cose
I sonetti
Le storie
Ommini e bestie
La gente
Libro N. 9
Giove e le sue bestie
Libro muto
Acqua e vino

POESIE SPARSE (con appunti e abbozzi inediti)

Profilo dei libri
Bibliografia ragionata
Indice dei titoli e dei capoversi